GIRARDI (Gerardi, Gherardi), Maffeo
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia probabilmente nel 1406, secondo dei figli maschi di Giovanni di Francesco e Franceschina di Maffeo Barbarigo.
Il nonno paterno [...] del G., Giovanni Memo, figlio della sorella Maria, anch'egli monacodi S. Michele, che per molti anni amministrò la mensa patriarcale per l'accordo del Senato alla sua nomina a vescovo di Treviso. Ma il caso più clamoroso fu quello di Ermolao ...
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BONOMO, Pietro
Gerhard Rill
Nacque nel 1458 a Trieste da Giovanni Antonio e da una Salomea. Quando nel 1468 il padre, capo della fazione imperiale della città, fu assassinato nel corso di un tumulto, [...] a Trieste per il loro commercio con l'Istria. L'esecuzione di questo accordo non ebbe però luogo, sebbene Massimiliano l'avesse approvato nel 1507 B., perché aveva permesso a un monacodi predicare polemicamente sul culto di Maria. Da tutto ciò si può ...
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CATTANEO, Carlo Ambrogio
Gino Benzoni
Nato a Milano il 7 dic. 1645, novizio della Compagnia di Gesù il 1º nov. 1661, all'interno di questa si svolge, per lo più a Milano, il resto della sua esistenza. [...] , ché il matrimonio si rivelò pessimo ed essa "fu tolta dal mondo a colpi di pugnalate".
D'accordo con le idee i pregiudizi e gli usi del tempo (le streghe sono "sacerdotesse di Satanasso",gli ebrei "nazione vile e da poco e avarissima", la sposa dev ...
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LANFRANCO da Pavia, santo
H. E. J. Cowdrey
Nacque a Pavia, probabilmente intorno al 1010. Gervasio di Canterbury fa menzione dei genitori Eribaldo e Roza. Il padre, cittadino di rilievo, attivo nella [...] la loro grande considerazione nei confronti di L. come monaco, maestro e uomo di Chiesa. I contatti prolungati e vescovi e abati, in quanto i vescovi, accordando le loro paterne cure in nome di Cristo ai propri fedeli, possono essere chiamati anche ...
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FANTINO
Jean-Marie Sansterre
Quando, nel maggio del 591, viene citato per la prima volta nelle fonti a noi note, F. appare già rivestire il rango di defensor della Chiesa romana e serviva nell'amministrazione [...] " - di una proprietà della Chiesa romana. Il papa gli rimproverava inoltre di aver convinto un Giovanni - forse un monaco, forse defensor Candido (un subordinato di F.), dopo essersi impadronito, d'accordo "cum aliis creditoribus", di una "navem suam ...
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CARACCIOLO, Landolfo
Marco Palma
Nacque a Napoli, con ogni probabilità nell'ultimo quarto del sec. XIII; apparteneva al ramo Rossi della famiglia Caracciolo. Suo padre Giovanni, creato cavaliere da [...] d'accordo con i principi di Taranto e di Durazzo, affidò, il 27 sett. 1347, il compito di Duns Scoto nella predicazione di san Bernardino da Siena, Firenze 1930, pp. 17 n. 3, 22, 92; E. G. Léonard, Histoire de Jeanne Ière..., Monaco-Paris 1932, I, ...
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GUGLIELMO da Vercelli, santo
Giancarlo Andenna
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita, né la famiglia da cui G. ebbe origine; tuttavia, poiché le fonti medievali lo designano sempre con [...] aggiunto che dopo la morte del fondatore i "monachi et fratres" avrebbero potuto scegliere liberamente il successore esercitò in accordo con i vescovi di Avellino la pastorale verso gli abitanti dei villaggi legati alle chiese di cui era proprietaria ...
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BENEDETTO da Mantova
Salvatore Caponetto
Si ignorano di lui il casato e l'anno della nascita. Quasi certamente B. fece la sua professione religiosa nel monastero di S. Benedetto Polirone. Sebbene non [...] fautori della riforma cattolica fino ai suoi estremi limiti diaccordo con i protestanti per la riunificazione della chiesa cristiana: l'opera a B.: "Il primo autore di questo libro fu un monaco negro chiamato don B. da Mantova, il quale ...
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BERTANO, Pietro
Gerhard Rill
Nato a Nonantola il 4 nov. 1501 da Francesco, apparteneva a una famiglia originaria di Modena. Verso il 1516 entrò nell'Ordine domenicano a Modena, studiò a Bologna con [...] delle due parti: una volta si disse che egli votava segretamente in accordo con i legati e con la Curia, un'altra volta che si quelle francesi.
Terminato che ebbe Carlo V il suo soggiorno di caccia a Monaco (maggio-luglio 1551), il B., che era stato ...
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ENRICO
Lorenzo Paolini
Di questo vescovo di Bologna (1129-1145) non sono noti né l'origine - anche se il Masini lo indica come cittadino bolognese - né la famiglia, né l'eventuale carica ecclesiastica [...] - beninteso in accordo con la controparte e insieme con Pietro Traversari di Ravenna e Azzone di Pizzocalvo, ma la riferisce il Sermo de inventione sanctarum reliquiarum scritto da un monaco benedettino di S. Stefano poco prima del 1180 (Lanzoni, S. ...
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la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...
transatto
part. pass. e s. m. [dal lat. transactus, part. pass. di transigĕre «transigere»; sostantivato nel lat. tardo transactum, in espressioni come in transactum, in transacto «mediante un accordo», e quindi «in modo definitivo»]. – Nel...