Tirannide
Giovanni Giorgini
La tirannide antica
La tirannide è una forma di gestione del potere e quindi una realtà della politica, ma il concetto di tirannide non è l'immediato rispecchiamento di questa [...] celebre Discours [...] contre Nicolas Machiavel florentin di Innocent Gentillet, più noto come Anti-Machiavel (1576), nel quale si sostiene che Machiavelli avrebbe edificato "non une science politique mais tyrannique". Nel medesimo anno compaiono i ...
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Jean-Louis Fournel
Jean-Claude Zancarini
La questione della t. è meno cruciale nel pensiero di M. di quanto non lo sia stata presso i suoi lettori dal Cinquecento a oggi. Infatti, il topos di M. come maestro di tirannia è sempre stato tra i più diffusi, dalle prime condanne del cardinale Reginald ... ...
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Governo di un dominatore assoluto. Per Platone era la peggior forma di governo, quella in cui il sovrano esercita il potere tramite la paura e commettendo atti abnormi; per Aristotele rappresentava la degenerazione della monarchia, in cui il sovrano peresegue il proprio interesse anziché quello collettivo. ... ...
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Governo esercitato da una sola persona o da un ristretto gruppo di persone in modo assolutistico e arbitrario, senza alcun rispetto per la legge. Il d. è uno dei concetti politici che, illustrato già da Aristotele (Politica, V, c. II: il despota deve seminare discordia fra i sudditi, impedire che qualcuno ... ...
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Marzia Ponso
Potere politico assoluto e arbitrario
Il dispotismo (dal greco despòtes, "padrone della casa") è un regime politico autoritario, in cui il detentore del potere ha con i sudditi lo stesso rapporto che il padrone ha con gli schiavi. Nel linguaggio politico moderno il termine è usato polemicamente ... ...
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Gaetano De Sanctis.
. Col nome tiranno (τύραννος, lat. tyrannus), d'origine probabilmente anatolica, d'etimologia incerta, i Greci designano, contrapponendoli all'antica monarchia legittima, quei capi di stato, il cui potere assoluto era sorto in modo rivoluzionario. La parola (o qualche suo derivato), ... ...
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Il Montesquieu nell'Esprit des lois considerò tre forme di governo: repubblicano, monarchico, dispotico. Con quest'ultimo termine (v. despota) egli designò il governo di un solo, senza legge e senza regola, che tutto può per la sua volontà e i suoi capricci. Il Montesquieu si riferiva però, in particolar ... ...
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Il dossettismo. Dinamismi, prospettive e damnatio memoriae di un'esperienza politica e culturale
Enrico Galavotti
Prime coordinate: un oggetto complesso
La vicenda storica dell’Italia unita, e particolarmente [...] conosceva e dichiarava – conformismo, machiavellismo, carenze intellettuali, anticlericalismo, pregiudizio , 58, 56, 62 e 19.
160 Cfr. F. Perfetti, La repubblica (anti)fascista. Falsi miti, mostri sacri, cattivi maestri, Firenze 2009; La Pira, don ...
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antimachiavellismo
s. m. [comp. di anti-1 e del nome di N. Machiavelli]. – Corrente di pensiero, italiana ed europea, di critica e opposizione alle teorie politiche del Machiavelli, secondo la formulazione che egli ne diede nel Principe.