BONCIANI, Francesco
Roberto Cantagalli
Nacque a Firenze nel 1552 da Paolo di Francesco e da Onesta di Raffaello Nasi, di antiche e nobili famiglie. Si diede con passione agli studi delle lettere sotto [...] delle novellee del modo di comporle,ibid., II, Venezia 1730, c. 74; Sulla maniera difar le orazioni funerali, Firenze 1824; in Francia,dispp. del can. F. B., 4613 A; Firenze Bibl. Naz. Centrale, G. Capponi CCLXI: C. Tinghi, Diario di etichetta ...
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CANDI (Cando, de Candi, de Cando), Cando (Candus)
Fabio Troncarelli
Nacque probabilmmte a Padova nella seconda metà del sec. XIV. Discendeva da un'antica famiglia originaria di Monselice, tradizionalmente [...] , si trova attualmente ad Oxford nella Bodleian Library, dove porta la segnatura Can. lat. 554; la trascrizione venne ultimata, come risulta da una sottoscrizione di pugno del C., il 20 febbr. 1435. Più di una fonte ha tuttavia ricordato questa ...
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BONCOMPAGNI, Cristoforo
Umberto Coldagelli
Nacque a Bologna da Boncompagno e da Cecilia Bargellini il 24 nov. 1537. Addottoratosi in leggi nello Studio cittadino, nel dicembre 1570 vi ottenne il lettorato [...] . 592, n. 4; G. N. Pasquali Alidosi, Li dottori bolognesi di legge can.e civile, Bologna 1620, p. 40; G. Fabri, Le sagre mem.di Ravenna 25, 63, 768, 916 s.; G. van Gulik-C. Eubel, Hierarchiacatholica mediiet recentioris aevi, III, Monasterii 1923, ...
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proverbio
Domenico Russo
La saggezza popolare
Frase concisa e incisiva, molto nota e di antica tradizione popolare, il proverbio esprime un concetto o più spesso una regola di comportamento considerati [...] popolare, come quando si dice: tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
Tante forme per tanti concetti
Come i fumo, poco arrosto; Meglio un uovo oggi che una gallina domani; Can che abbaia non morde.
Forme classiche e universali
La forma più nota ...
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piaggia
Luigi Blasucci
Dal latino medievale plagia, " pendio ", " terreno in pendenza "; subordinatamente " costa ", " spiaggia " (plagia maris): cfr. P. Aebischer, Précisions sur les origines lointaines [...] significato di " terreno in pendenza ": If VII 108 In la palude va c'ha nome Stige / questo tristo ruscel, quand'è disceso / al piè de ": Cv III III 4 vedemo certe piante lungo l'acque quasi can[s]arsi, e certe sopra li gioghi de le montagne, e ...
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contentare
Fernando Salsano
. Vale " soddisfare " un desiderio o un'attesa, come in Cv III XII 13 quasi come druda de la quale nullo amadore prende compiuta gioia, ma nel suo aspetto contentar la loro [...] l'anima mia, che chiami omai costei sua donna, promettendo a lei che di ciò assai si contenterà, quando ella sarà de le sue adornezze accorta.
In Cv III III 4 c[ontent]arsi è la lezione scelta dal Barbi (can[s]arsi in Busnelli-Vandelli e Simonelli). ...
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BALESTRAZZI (Balestrazzo, Balestrazo), Antonio
Gianfranco Orlandelli
Uomo d'armi della seconda metà del sec. XIV, fu al servizio dei Carraresi, fino alla cacciata di costoro da Padova (1389-90), e quindi [...] signoria scaligera a Verona nella persona di Can Francesco, figlio di Antonio della Scala, 453, 461; per un inquadramento della figura dei B. nel periodo storico si vedano C. Cipolla, Storia delle signorie italiane…, Milano 1881, pp. 223-231, e L. ...
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cane
Angelo Adami
Il vocabolo ricorre sovente in poesia, una sola volta in prosa, in Cv I VI 6. Per lo più è in similitudini o come termine di confronto, e sovente in un contesto che ne mette in rilievo [...] dell'arcivescovo Ruggieri, è detto che furo a l'osso, come d'un can, forti. In Pd IV 6 è in uno degli esempi coi quali di ripararsi in qualche modo dalla pioggia di fuoco, ricordano le mosse dei c., che di state... son morsi o da pulci o da mosche o ...
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conservatorismo compassionevole
conservatorismo compassionévole locuz. sost. m. – Espressione nata negli Stati Uniti tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta del 20° sec. all’interno della [...] c. ha assunto il carattere di una dottrina verso la fine degli anni Novanta con le opere di M. Olasky (Renewing american compassion: how compassion for the needy can turn ordinary citizens into heroes, 1996; The american leadership tradition: moral ...
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maladetto
Antonietta Bufano
Nella sua accezione più comune, l'aggettivo è riferito ai dannati, la gente maladetta, gli spirti maladetti (If VI 109, XI 19), su cui pesa la maledizione divina (cfr. Matt. [...] Commedia: qui l'aggettivo qualifica il fiore, il " fiorino " di Firenze, c'ha disvïate le pecore e li agni, / però che fatto ha lupo del (XIV 51) là dove, nel suo corso, trova di can farsi lupi, cioè " invenit Florentinos, qui considerata avaritia et ...
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canuto
agg. [lat. tardo canūtus, der. di canus «bianco»]. – 1. Bianco, detto dei capelli, e meno spesso della barba, dei baffi, ecc.: due folti sopraccigli, due folti baffi, un folto pizzo, tutti c. (Manzoni); anche riferito alla persona stessa...
cane1
cane1 s. m. (f. cagna, v.) [lat. canis]. – 1. Mammifero domestico della famiglia dei canidi (Canis lupus), con pelo più o meno folto e di vario colore, dimensioni e caratteristiche diverse a seconda delle numerosissime varietà, le quali...