GIAMBERTI, Antonio, detto Antonio da Sangallo il Vecchio
Paola Zampa
Arnaldo Bruschi
Nacque a Firenze all'inizio della seconda metà del Quattrocento da Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto.
Il [...] e le loro date di nascita oscillerebbero tra il 1455 e il 1462 per il G. e tra il 1445 e il 1452 per Giuliano. D'altro canto Vasari (VI, p. 287 n. 2) afferma che Giuliano morì nel 1517 (in realtà morì il 20 sett. 1516) all'età di settantaquattro anni ...
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ANTICO, Andrea (Anticho, Antigo, Antiques, Aiítiquis, Antiquo, Antiquus, De Antiquis)
Antonio Garbelotto
Nacque a Montona (Istria), nella diocesi di Parenzo, verso la fine del sec. XV (tra il 1470 e [...] Frank, la nuova arte dell'intagliare in legno la musica e pubblicò le Canzoni Nove con alcune scelte de varii libri di canto... (9 ott. 1509), ritenute la prima stampa musicale romana, anche se imitante i tipi e le iniziali del Petrucci. Il 27 genn ...
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FACCIOLI (Fazioli), Giovanni
Lucia Simonetto
Figlio di Bartolomeo e Caterina Zanoni, nacque, secondo il Moschini (1806: su indicazione del Sasso), il 12 ott. 1729 a Verona nella parrocchia di S. Stefano. [...] (1806, p. 89) ricorda come il pittore dipingesse "di continuo e con maravigliosa rapidità; onde avveniane che se da un canto poteva cedere a buon prezzo le sue pitture, dall'altro poi non vi metteva ogni diligenza".
Poco è rimasto delle molte opere ...
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ASPERITAS
S. Ferri
Termine tecnico della retorica per indicare una lexis o compositio piena di movimento, di ineguaglianze, di espressioni rudi e forti valorizzate da altre più lisce e molli (Seneca, [...] la forma e il pregio artistico.
Analogamente, per la musica, Aristotele (Probl., 19, 49), sostiene il punto di vista che il canto, il melos, di natura sua molle, dolce e tranquillo, diventa aspro e mosso (τραχὺς καὶ κινητικόν) quando vi si uniscono i ...
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Parra, Violeta (propr. Violeta del Carmen Parra Sandoval). – Cantautrice e poetessa cilena (San Carlos o San Fabián de Alico 1917 - Santiago de Chile 1967). Autodidatta e con una precoce predilezione [...] i due volumi di Chants et danses du Chili (1956), e pubblicato il libro Poésie populaire des Andes (1963). Oltre che al canto e alla composizione musicale si è anche dedicata alla pittura, alla scultura, al ricamo, alla tessitura di arazzi, intesi in ...
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GIOTTO
A. Tomei
Pittore e architetto fiorentino, nato, secondo la tradizione, a Vespignano nel Mugello intorno al 1267, attivo tra la fine del Duecento e la prima metà del Trecento.Artista-simbolo dell'intero [...] di E. Castelnuovo, Milano 1986, I, pp. 120-140; F. Todini, Pittura del Duecento e del Trecento in Umbria e il cantiere di Assisi, ivi, II, pp. 375-413; M. Gosebruch, Giotto und die ''Miniaturist Tendency'', in Europäische Kunst um 1300, "Akten des ...
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MADERNO, Stefano
Harula Economopoulos
Nacque, forse a Roma o a Palestrina, da Antonio e Francesca Frasca, intorno al 1570, piuttosto che nel 1576 come finora ritenuto.
La critica si era in passato basata [...] del M. (1636) - la cui attendibilità, per una serie di ragioni, andrebbe ulteriormente verificata - ne attesterebbe d'altro canto la nascita nella cittadina laziale di Palestrina, da cui proveniva certamente la madre (Ibid., Parrocchia di S. Lorenzo ...
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PINNA, Franco
Marco Andreani
PINNA, Franco. – Nacque il 29 luglio 1925 a La Maddalena (Sassari), da Pietro e da Maria Pais.
Nel 1935 si trasferì con la famiglia a Roma. Interrotti gli studi per geometri, [...] di un’esperienza in ambito cinematografico si presentò nel 1951, quando Pinna fu chiamato a dirigere la fotografia in Canto d’estate, documentario di Stefano Ubezio e Pier Luigi Martinori presentato quello stesso anno alla Mostra del cinema di ...
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RHYTHMOS (ρὑϑμός, numerus, euritmia)
S. Ferri
Denominazione tecnica applicata a tutte le arti in Grecia - musica, letteratura, architettura, scultura - riferentesi alla giustapposizione o alla sequenza [...] e nella pittura, nella musica e nella retorica. Per la musica basti ricordare Aristotele (Probl., 19, 49) il quale nota come il canto, di natura sua molle e dolce, diventa aspro e mosso (trachö kaì kinetikòn) per l'applicazione di un dato ritmo; vale ...
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Andreoccio di Bartolomeo
P. F. Pistilli
Maestro d'intaglio, nato a Siena (metà sec. 14°), ma attivo a Volterra e a Pisa. La prima notizia, del 1373, lo ricorda testimone a un atto notarile a Volterra; [...] . Dal 1413 si fanno sempre più rare sue notizie; nel 1425 è ricordato esercitante la sua arte in una bottega "super canto viae novae". Sconosciuta è la data di morte, avvenuta comunque dopo il 1427, anno in cui è ancora citato come abitante della ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
canto2
canto2 s. m. [lat. volg. cantus «cerchione; lato, angolo», voce di origine mediterranea come il gr. κανϑός (da cui il lat. canthus) «angolo palpebrale» (cfr. sign. 3)]. – 1. Angolo formato da due muri che s’incontrano, sia dalla parte...