GATTI, Angelo
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Nacque a Capua il 9 genn. 1875, in una famiglia di militari, primogenito di Giacomo, piemontese, maestro di banda, e Anna Maria Grasso, siciliana. Indirizzato alla carriera militare, [...] di Stato maggiore, come capo dell'Ufficio storico del Antologia, aprile 1959, pp. 501-514; V.E. Orlando, Memorie (1915-1919), a cura di R. Mosca Pieri, L'Italia nella prima guerra mondiale, in Storia d'Italia (UTET), IV, Da Cavour alla fine della ...
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Generale e scrittore italiano (Camerano Casasco 1875 - Milano 1948). Lasciò il servizio attivo nel 1919. Fece parte (dal 1937) dell'Accademia d'Italia. Autore di apprezzati volumi di storia e d'arte militare (Uomini e folle di guerra, 1921; Nel tempo della tormenta, 1923; ecc.); dopo il grande successo ... ...
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Generale. Nato a Capua il 9 gennaio 1875. Ufficiale di Stato maggiore, professore di storia alla Scuola di guerra di Torino, fu addetto nel 1915 al comando della 1ª armata. Nel gennaio 1917 fu chiamato al Comando supremo. Seguì il Cadorna durante la ritirata di Caporetto come segretario particolare ... ...
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AMBROSINI, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque a Fano il 2 nov. 1883. Dal padre fu avviato sin dalla prima giovinezza agli studi letterari, che proseguì poi, nell'università di Bologna, alla scuola del Carducci, [...] uno studio su Alfredo Trombeni e l'unità d'origine del linguaggio, del 1906, e ministro lo volle al suo fianco come capo dell'ufficio stampa della Presidenza del consiglio proposta per Una nuova edizione dell'Orlando Furioso. Merita inoltre di essere ...
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cantastorie
Margherita Zizi
Un poeta ambulante
Figura ormai scomparsa, il cantastorie era un intrattenitore ambulante che girava per le strade dei villaggi recitando o cantando composizioni poetiche [...] , con le loro insegne, un capo, leggi e regolamenti particolari.
Il leggendari eroi come Carlomagno, Orlando, Rinaldo e Angelica divennero personaggi vite dei santi e leggende sacre, storie d'amore tragiche e sentimentali e imprese di famosi ...
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Ciò che è riferito al popolo, inteso sia come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali, sia come insieme delle classi sociali meno elevate, socialmente e culturalmente svantaggiate.
Antropologia
Secondo [...] letteraria cavalleresca, dalla Spagna in rima al Morgante, all’Orlando innamorato, al Furioso.
Superata è anche la nozione dello la scuola p. è stata istituita in Italia con d. legisl. del capo provvisorio dello Stato 1599/17 dic. 1947, ratificato con ...
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Sport e letteratura nella storia
Francesca Petrocchi
Il genere della letteratura sportiva
Poeti e narratori nel corso dei secoli hanno descritto e illustrato l'esercizio fisico nei rispettivi linguaggi, [...] a cavallo), Lodovico Ariosto (Orlando Furioso), di Torquato Tasso ( scoprì, sino all'osso, la fronte…[…] e il capo ferì del gigante col pugno, / sotto la tempia al Tour de France del 1958 e del Giro d'Italia l'anno seguente (le cronache sono raccolte ...
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Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] paese di Adā‘ewā per combattere Gāfḥar, capo dei musulmani de La Mecca e di , Paris-London 1888, VII, p. 178.
6 «d(i)v(us) constantinvs p(a)t(er) avg .
34 CPC 0281, BHG 960.
35 T. Orlandi, Teodosio di Alessandria nella letteratura copta, in Giornale ...
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Novellieri del Cinquecento
Marziano Guglielminetti
Occorre riconoscere, preliminarmente, che la narrativa del Cinquecento, e in particolare la novellistica, rimane tutt'oggi res nullius. o, se si vuole, [...] Boiardo dell’Orlando innamorato al Cieco da Ferrara del Mambriano, fino all'Ariosto dell' Orlando furioso (e aveva così fatta paura, che a un volger d'occhi e a una parola sola tremar tutto lo faceva dal capo ai piedi, e sarebbe, per modo di parlare ...
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Giandomenico Romagnosi, Carlo Cattaneo, Giuseppe Ferrari: Opere
Ernesto Sestan
Che cosa significhi Gian Domenico Romagnosi nella storia della cultura italiana è rimasto alquanto nel vago, anche dopo [...] un Chiovenda, un V. E. Orlando, un Vivante, un Ferri, un una. La nazione degli uomini studiosi è una sola: è la nazione d'Omero e di Dante, di Galileo e di Bacone, di Volta e nemmeno pensabile di vedere Ferrari capo-scuola o capo partito, e non solo ...
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La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] («dicendo nostro Comune intendo Roma ... però che Roma è capo del mondo e Comune d'ogne uomo», Brunetto, Rettorica, I, 16 (qui a poter condurre a un Morgante, a un Orlando innamorato, a un Orlando furioso- scopre la necessità profonda di questa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] stesso piacere di quando leggeva l’Orlando Furioso, un altro definì l’opera t. 2, 1976, pp. 58-59):
di tuniche e d’umori in vari modi
havvi contesto un lucido volume
ed uva William Wordsworth, aggiungono un ulteriore capo di imputazione, quello di ...
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pezzo
pèzzo s. m. [der. (o, più propriam., variante masch.) di pezza]. – 1. a. Quantità, più o meno piccola, di un determinato materiale, quando si presenti nella sua unità e compattezza: un p. di legno, di ferro, di marmo, di vetro (fig.,...
tratto2
tratto2 s. m. [lat. tractus -us, der. di trahĕre «trarre», part. pass. tractus]. – 1. a. ant. L’azione e l’atto di trarre o tirare, il fatto di venire tratto o tirato, in alcune delle accezioni di questi verbi e in determinate espressioni:...