È termine che può essere inteso in diverso modo a seconda del punto di vista da cui ci si mette nel considerare l'uomo, le sue potenze, i suoi atti e i suoi fini.
Più comunemente e, per così dire, più [...] L'educazione del sentimento dell'onore, Roma 1921; F. S. DeDominicis, Scienza comparata dell'educazione, voll. 4, Torino 1907-1913; più benemeriti fu S. Carlo Borromeo. (Sull'opera di S. Carlo Borromeo in questo campo, v. Carlo Borromeo, san, IX, p ...
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Il processo attraverso il quale vengono trasmessi ai bambini, o comunque a persone in via di crescita o suscettibili di modifiche nei comportamenti intellettuali e pratici, gli abiti culturali di un gruppo più o meno ampio della società. L’opera educativa è svolta da tutti gli stimoli significativi ... ...
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Processo di trasmissione di un sistema di conoscenze e di valori, di norme e modelli di comportamento, finalizzato alla strutturazione della personalità umana e all’inserimento dell’individuo nella società. Nell’antichità classica il tema dell’e. è parte integrante del discorso sull’etica e sulla politica. ... ...
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Lucio Pagnoncelli
Un percorso necessario per inserirsi nel mondo
L'educazione è un processo costituito da una serie di atti e di apprendimenti finalizzati all'inserimento dell'individuo nella società. Le principali istituzioni educative sono la famiglia e la scuola. Il potere e l'efficacia dell'educazione ... ...
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(XIII, p. 490; App. IV, i, p. 642; App. V, ii, p. 38)
Del concetto di e., in relazione ai suoi momenti costitutivi, ai contenuti e alle forme che l'azione educativa può assumere, si discorre nella voce educazione dell'Enciclopedia Italiana; questa voce comprende anche un'ampia sezione dedicata alla ... ...
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Franco Cambi
Duccio Demetrio
L'educazione (dal latino educare, forma intensiva di educere, "trar fuori, allevare") è un insieme di processi volto a favorire e orientare la crescita della persona verso l'autonomia, la responsabilità personale e la completa socializzazione. Ogni società cura questi ... ...
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Torsten Husén
L'educazione come compito pratico
Nel primo volume della sua monumentale opera American education (1980) lo storico dell'educazione Lawrence Cremin osserva che spesso il concetto di educazione è stato definito in modo troppo ristretto e quasi esclusivamente in termini istituzionali, sicché ... ...
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(XIII, p. 490; App. IV, I, p. 642)
Scienze dell'educazione. - Con questa denominazione si designano le discipline appartenenti a vari settori delle scienze filosofiche, storiche, antropologiche, sociologiche, psicologiche, nonché giuridiche, politologiche, economiche e statistiche, che svolgono ricerche ... ...
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Nell'ultimo cinquantennio, l'e. ha richiamato su di sé una crescente attenzione, che ha coinciso con un progressivo ampliamento delle sue funzioni. Le due definizioni fornite nella prima edizione dell'Enc. It. (1. "il processo onde, sotto l'azione dei vari fattori che agiscono sull'uomo, le sue energie ... ...
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Arnould Clausse
di Arnould Clausse
Educazione
sommario: 1. Che cos'è l'educazione? a) L'educazione, funzione sociale. b) Gli insegnamenti della storia. c) La dinamica delle relazioni ‛società-educazione'; lo ‛strutturalismo' o il ‛culturalismo' . 2. Le scienze dell'educazione. a) Definizione. b) I ... ...
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PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Piero BAROCELLI
Raffaele CIASCA
Giulio BERTONI
Saverio LA SORSA
Sebastiano Arturo LUCIANI
Vincenzo VERGINELLI
Nome, [...] Niccolò Fragianni, di Barletta, oppositore del S. Uffizio; CarloDe Marco, che per oltre 30 anni diresse il dicastero per spigliatezza d'invenzione e bontà di contenuto. Giuseppe DeDominicis (1869-1905), meglio conosciuto con lo pseudonimo di ...
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Strumento costituito da una serie di corde d'ineguale lunghezza, tese secondo una regolare intonazione, contenute fra una cassa di risonanza e una mensola, e destinate ad essere toccate a vuoto col pizzico [...] poi come concertista molti paesi d'Europa e d'America; Carlo Bochsa e i due fratelli Giulio e Felice Godefroid, oltre . Fra gli arpisti italiani odierni nomineremo Tedeschi, Grossi, DeDominicis, Molher, Magistretti ecc.
Uso orchestrale. - Nel suo ...
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La fonetica linguistica è lo studio dei suoni (o foni; ➔ fonetica articolatoria, nozioni e termini di) prodotti dai parlanti nell’atto di pronunciare una lingua. Ciò non esaurisce la totalità dei suoni [...] a differenza del precedente, si applica anche a livello post-lessicale: co[ŋ] Carlo, i[ɱ] vetta, i[m] barca, di contro a ga[s & Vayra 2003; Gili Fivela & Savino 2003; DeDominicis, 2010).
Rispetto alla tipologia ritmica (➔ ritmo), l’italiano ...
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Arte
Renato Barilli
di Renato Barilli
Arte
sommario: 1. Il significato del Sessantotto. 2. Il minimalismo e le sue articolazioni. 3. La body art. 4. Trasversalità dell'arte povera. 5. Il 'richiamo all'ordine' [...] il fenomeno che il nostro grande critico e storico Giulio Carlo Argan ebbe a definire "morte dell'arte", un'espressione materializzazione delle onde elettromagnetiche. Luca Patella e Gino DeDominicis partirono invece da frasi, da materiale verbale, ...
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QUARTETTO ITALIANO
Gregorio Moppi
Il Nuovo Quartetto Italiano debuttò il 12 novembre 1945 nella Sala dei Mori al Castello Comunale di Carpi, ospite della locale, neonata stagione degli Amici della [...] stato il padre, spalla dei secondi violini al teatro Carlo Felice, dopodiché aveva studiato al Conservatorio della sua città Tempo prima anche Rossi si era sposato: con Giuliana DeDominicis, da cui nacque Elvira (detta Marina), futura pianista ...
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GRIMALDI, Girolamo
Gino Benzoni
Secondogenito di Francesco Maria di Raniero di Tommaso, uomo politico, grosso proprietario immobiliare e intraprendente operatore commerciale, le cui nozze, del 14 febbr. [...] occasione delle nozze del principe delle Asturie, il futuro Carlo IV, con Maria Luisa di Borbone), con Squillace, il p. 191; A. Pescio, Settecento genovese, Napoli 1922, p. 192; G. DeDominicis, I teatri di Roma nell'età di Pio VI, in Arch. della R. ...
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CASTELLI, Michelangelo
Giuseppe Talamo
Nato a Racconigi (Cuneo) il 4 dic. 1808 da Giovanni Battista e da Vittoria Bertini – la famiglia aveva simpatizzato, qualche lustro prima, per i giacobini – compì [...] contro l’Austria.
Il 10 ott. 1847 inviava a Carlo Alberto una domanda per poter fondare “un giornale ebdomadario presentava al C. il 12 ag. 1865 l’avv. A. DeDominicis, presidente del Comitato nazionale romano “per concertare... il modo di ...
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La Sicilia, buona parte della Calabria e il Salento (la parte meridionale estrema della Puglia) formano l’area linguistica definita meridionale estrema. Tale territorio trova proprio nella sua posizione, [...] poesia erotica e licenziosa in realtà assai poco popolare, e Carlo Cosentino (1671-1758), traduttore della Gerusalemme liberata. Bisognerà però successivi con Francesco Marangi (1864-1939) e Giuseppe DeDominicis (1869-1905), cantore della vita e del ...
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BONAVINO, Cristoforo (Ausonio Franchi)
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Pegli il 27 febbr. 1821, da Giambattista e da Caterina Traverso, in una numerosa famiglia. Compiuti gli studi primari, aiutò il padre [...] Lezioni di pedagogia (con prefazione, note ed appendice di Carlo Decani, Siena 1898), che il B. aveva steso F., in Nuova Antologia, 1º dic. 1889, pp. 507-518; S. F. DeDominicis, La seconda apostasiadi A. F., in Cuore e critica, III (1889), pp. 265- ...
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