NAZARETH
B. Kühnel
(ebraico Nazrath; gr. Ναζαϱέτ; Ναζαϱέθ; arabo al-Nāṣira)
Città oggi nello stato d'Israele (Bassa Galilea), situata in una valle a m 350 sul livello del mare e posta all'incrocio tra [...] secondo una frammentaria iscrizione, databile al sec. 3°-4° e rinvenuta a Cesarea (Avi-Yonah, 1964; Kroll, 1988, p. 83, fig. 62 (1102-1103), a cura di A. Rogers (The Library of the Palestine Pilgrims' Text Society, 4), London 1896, pp. 31-52: 48 ...
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Città nello Stato d’Israele (66.000 ab. nel 2008), nella bassa Galilea. Sorge a 350-450 m s.l.m. sulle pendici occidentali della catena che culmina nel Monte Tabor (588 m), presso la strada che dal piano di Esdrelon va al Lago di Tiberiade. È divisa in 3 quartieri storici le cui denominazioni (greco, ... ...
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Città nello Stato d’Israele, il maggior centro della Galilea, capol. del distretto settentrionale. N. è divisa in tre quartieri storici le cui denominazioni (greco, latino, musulmano) rispecchiano la distribuzione dei luoghi di culto. La città, non ricordata nell’Antico Testamento né negli scritti di ... ...
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(Nazarette)
Gian Roberto Sarolli
Città della Galilea, non lungi dall'omonimo lago (30 km all'incirca), dove, secondo il racconto di Luc. 1, 26, l'arcangelo Gabriele fu inviato ad annunciare a Maria la nascita del Cristo.
E menzionata da Folchetto di Marsiglia in Pd IX 137 A questo intende il papa ... ...
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(arabo en-Naẓrah; A. T., 88-89)
Roberto ALMAGIA
Donato BALDI
Città della Palestina settentrionale situata sulle prime colline che limitano a nord la grande Piana di Iezreel presso il punto dove l'antica strada che unisce la Baia di Acri (e perciò anche Haifa) al lago di Tiberiade, si riattacca ... ...
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BETLEMME
G. Kühnel
(ebraico Bēth Lĕḥĕm; arabo Bayt Lahm)
Cittadina della Giordania, situata a km. 8 a S di Gerusalemme, alla quale è collegata da una strada moderna che, partendo dalla antica porta [...] citazione della chiesa nel De Aedificiis di Procopio di Cesarea, che invece menziona altri interventi edilizi operati da the Remains of an Earlier Church, Quarterly of the Department of Antiquities in Palestine 5, 1936, pp. 75-81; 6, 1937, pp. 63- ...
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CALABRIA
C. Bozzoni
(gr. Βϱεττία; lat. Bruttium)
Regione dell'Italia meridionale corrispondente all'estremità della penisola, estesa tra il Tirreno e lo Ionio, il fiume Sinni - in seguito dal massiccio [...] ); tra questi il codex purpureus Rossanensis (Rossano Calabro, Mus. Diocesano), evangeliario affine a esemplari antiocheni forse proveniente da Cesarea di Palestina (de' Maffei, 1980), variamente datato tra la metà del sec. 5° e la fine del 6° (Codex ...
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Acheropita
J. Lafontaine-Dosogne
La parola greca ἀχειϱοποίητος, che significa 'non fatto da mano (umana)', si riferisce essenzialmente alle immagini miracolose di Cristo, in particolare al Volto Santo [...] alla storia di re Abgar, raccontata già nel sec. 4° da Eusebio di Cesarea (Hist. Eccl.; PG, XX, coll. 120-129). Secondo le primitive leggende Vergine impressa su una colonna di una chiesa in Palestina (Diospoli o Lydda), a cui fanno anche allusione ...
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Abside
G. Binding
Dal gr. ἁψίϚ, 'arco'; termine usato sia nel senso di volta celeste, sia di arco trionfale, sia, in genere, di volta, specialmente su nicchie semicircolari; nell'uso latino, apsis (anche [...] Sepolcro di Gerusalemme (Ez. 40-44), Eusebio di Cesarea definisce le costruzioni che delimitano i due lati dell Catalogna. La tipologia, conosciuta nel settore orientale del bacino mediterraneo (Palestina, Asia Minore, Grecia) dalla fine del sec. 5° ( ...
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LUIGI IX, Re di Francia, Santo
C. Bruzelius
L. nacque probabilmente a Poissy il 25 aprile 1214 e regnò dal 1226 al 1270; morì a Cartagine il 25 agosto 1270 e fu canonizzato da Bonifacio VIII l'11 agosto [...] , contraendo vantaggiose alleanze e fortificando le città cristiane della Palestina. Alla morte di Bianca di Castiglia, nel 1252, L mura di Giaffa, rafforzò quelle di Acri, Haifa e Cesarea, e fondò una casa francescana a Giaffa. Insieme alla ...
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Apologeta cristiano. Nacque verso la metà del II sec., probabilmente in Atene, da genitori pagani.
Avido di sapere, viaggiò molto; dopo aver visitato la Grecia, l'Italia, la Siria, la Palestina, l'Egitto, [...] del vescovo Demetrio. La persecuzione di Settimio Severo (202-3) lo costrinse ad abbandonare Alessandria; circa il 210 si trovava a Cesarea presso il suo discepolo Alessandro, che poi fu vescovo di Gerusalemme. Morì tra il 211 e il 216.
La maggiore ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] centro-meridionale (Venosa), a Malta, nel Nord Africa, in Palestina, sia in ambito cristiano che giudaico. Le gallerie, cui civitas Christiana: il De aedificiis di Procopio di Cesarea assegna all'attività edificatoria del solo Giustiniano la ...
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Vedi COSTANTINOPOLI dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
COSTANTINOPOLI (Κωνσταντινούπολις, o Κωνσταντίνου πόλις; Constantinopolis)
G. Becatti
F. W. Deichmann
A. M. Mansel
L. Rocchetti
È l'antica capitale [...] arte, predate da tutte le parti dell'Impero, da Nicomedia, Cizico, Cesarea, Tralles, Sardi, Cipro, Creta, Rodi, Chio, Attalia, Smirne, 1° piano sono sculture palmirene e cipriote, oggetti di Palestina e di Siria, terrecotte, bronzi e vasi. Il museo ...
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Leggere l’architettura costantiniana
Federico Guidobaldi
Le grandi periodizzazioni che, per convenzione, sono imposte alla storia – e, in parallelo, alla storia dell’arte – tendono a prendere in considerazione [...] the Constantinian Building, in Quarterly of the Department of Antiquities of Palestine, 6 (1937), pp. 63-66; L.H. Vincent, ,2. La traduzione riportata è quella di L. Franco, in Eusebio di Cesarea, Vita di Costantino, Milano 2009, pp. 304-307.
59 Ci si ...
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