Antropologia
C. matrimoniali Suddivisioni esogamiche (meglio note come fratrie o, se in numero di due, metà) in cui si ripartisce la società, indipendentemente dalla divisione della società medesima [...] ecc.
Per le c. diequivalenza ➔ equivalenza.
Scienze sociali
C. sociale Uno dei gruppi di persone che, in una società la flotta). In particolare si chiamò classis la prima classe contrapposta a quelle inferiori, i cui appartenenti erano detti ...
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Insieme omogeneo di individui che, in una società, si differenzia per diversa posizione occupata nell’attività produttiva, nella gerarchia del potere e/o della ricchezza.
Origine del concetto
Il concetto di c. s. è legato alla nascita dell’economia di mercato e dello Stato liberale. Fu adottato con ... ...
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Luciano Cafagna
Classe e stratificazione sociale
Classe è nozione aggregativa che si riferisce essenzialmente alla stratificazione sociale propria dell’Età moderna, anche se il termine ha origini storicamente remote. Questo tipo di aggregazione sociale che si forma nei tempi moderni ha una base di ... ...
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Stefano De Luca
Gruppi omogenei per condizione economica o stile di vita
Sino al 18° secolo il termine classe veniva usato soltanto nelle scienze naturali, al fine di indicare i principali gruppi di animali o piante; per indicare i gruppi sociali, invece, si utilizzavano termini come ‘ceto’ o ‘stato’, ... ...
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Frank Parkin
Introduzione
Le teorie delle classi e della stratificazione sociale hanno sempre occupato un posto di primaria importanza nella storia delle scienze sociali e della sociologia in particolare. In effetti, si potrebbe sostenere che la teoria della stratificazione costituisca la base teorica ... ...
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(v. classe, X, p. 531)
Classi sociali, stratificazione, disuguaglianze. - Secondo la concezione realista od organica, una c. s. è un aggregato di individui che occupano una posizione simile nella struttura dei rapporti sociali su cui si fonda una società, e da tale posizione traggono mediamente risorse, ... ...
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Dal punto di vista sociologico, il nome di classe serve in generale a indicare un gruppo d'individui la cui unità non è data (o non è necessario sia data) da ragioni di stirpe, di sede o di religione, ma solo da una comunanza di situazione economica, sia nel possesso di beni sia nell'esercizio d'un ... ...
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Cultura
PPietro Rossi
di Pietro Rossi
Cultura
sommario: 1. Introduzione. 2. La cultura come designazione dell'elemento propriamente umano. 3. Origine e evoluzione della cultura. 4. Le basi psichiche [...] madre; il senso di colpa per il parricidio è l'equivalente del senso di colpa prodotto da questa situazione di rivalità e dall' considerazione della cultura e dei rapporti tra forme di cultura e classi sociali. Il problema dei rapporti tra cultura e ...
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Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] delle classi veniva fatto coincidere, di conseguenza, con il passaggio da una società organizzata sulla base della consanguineità (qual era la gens) a una società organizzata politicamente, o - nei termini, non del tutto equivalenti, dell'analisi di ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] come nel 1789, borghese va inteso nel senso di una classedi fonctionnaires e di uomini provenienti dalle professioni" (ibid.). Il problema, soggettivo che deve essere affermato in presenza di altri aventi status equivalente o superiore" (v. Holt, ...
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Poverta
Irma Adelman
Nicola Negri
di Irma Adelman, Nicola Negri
POVERTÀ
Economia di Irma Adelman
Definizione del concetto
La povertà è uno stato di indigenza assoluta o relativa, e include oltre [...] paesi sviluppati le agenzie di reclutamento per gli immigrati creano spesso una nuova classedi manodopera a contratto e di povertà vengono poi calcolate le soglie per i nuclei con un diverso numero di componenti, attraverso scale diequivalenza. ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] a civility, più spesso a politeness o a perifrasi equivalenti. Il neologismo compare invece più di due decenni dopo - ed è la prima volta, una classedi persone che vengono a costituire l'esercito. Il risultato di questo processo è lo "stato di ...
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Reticoli, analisi dei
Antonio M. Chiesi
Definizione
L'analisi dei reticoli, o network analysis, consiste in un insieme di metodi e tecniche di analisi strutturale che si basano sui seguenti postulati [...] , ci porta alla quarta classedi statistiche rilevanti, che si è andata sviluppando più recentemente a seguito dell'elaborazione del concetto teorico diequivalenza strutturale. Essa riguarda soprattutto le tecniche di individuazione dei blocchi o ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] tre caste in cui ogni gruppo arya è suddiviso. La classe dei preti (brāhmana), quella dei guerrieri (kṣatriya) e quella religiosa. Il nuovo orizzonte aggiunge ai termini diequivalenza sopra indicati quello di "selvaggio" o "primitivo", così che ...
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MACRO E MICROANALISI
Marco Lippi e Nicolò Addario
Economia
di Marco Lippi
Introduzione
Il più importante oggetto di interesse per l'economia politica è sempre stato costituito dalle grandezze macroeconomiche, [...] si limita a sostenere che v'è una importante classedi oggetti che non può essere spiegata nei termini del riduzionismo di una rete di relazioni sociali siano caratterizzati da comportamenti e atteggiamenti spiegabili in termini diequivalenza ...
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Formazioni economico-sociali
Luciano Gallino
Significato, origini ed evoluzione del concetto di formazione economico-sociale
Al concetto di 'formazione economico-sociale' è sotteso fin dalle origini, [...] una certa quantità di altre risorse - un 'equivalente universale' che storicamente ha assunto veste di denaro. Queste risorse di produzione è controllato da una ristretta classedi grandi proprietari terrieri, e organizzato al fine esclusivo di ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
definizione
definizióne (ant. diffinizióne) s. f. [dal lat. definitio -onis]. – 1. Determinazione, delimitazione esatta: d. di un confine; d. dei limiti di competenza di due organi amministrativi; d. dei termini di una questione. 2. L’atto,...