Letteratura
Disciplina che ha per oggetto lo studio della versificazione, fondata su un complesso di norme che variano secondo la natura di ciascuna lingua e le convenzioni che si stabiliscono in rapporto [...] il senso della quantità, gli schemi si fanno sempre più artificiosi e applicati scolasticamente, finché in un poeta come Commodiano (fine 3° sec. d.C.) lo schema quantitativo appare dissolto e il verso costruito soprattutto sugli accenti. L’accento ...
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distanza nel suo significato più immediato esprime una misura della lontananza tra due punti o due oggetti geometrici qualsiasi. Nel caso di due punti nello spazio euclideo, la distanza è data dalla lunghezza del segmento che li congiunge ed è a tale caso che si riconduce la definizione e determinazione ... ...
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mètrica [s.f. dall'agg. metrico] [ALG] Generalizzazione, per un insieme astratto, del concetto di misura della distanza dell'ordinario spazio euclideo (v. oltre), consistente in una funzione che associa a ogni coppia di elementi (x, y) dell'insieme un numero reale μ(x, y) positivo o nullo in modo tale ... ...
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In geometria si dice distanza di due punti A e B la lunghezza (o rapporto a una prefissata unità di misura) del segmento della retta AB, che è compreso fra A e B; e, così, si dice "distanza di un punto A da una retta a" o "da un piano α" la lunghezza del segmento, che sulla perpendicolare da A ad a ... ...
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commodato
s. m. – Variante fonetica, tuttora in uso, di comodato. ◆ Analogam., commodare, commodante, commodatàrio, per comodare2 (nel sign. giuridico), ecc.
commode
〈komòd〉 s. f., fr. [sostantivazione dell’agg. commode «comodo», che è dal lat. commŏdus]. – Mobile a cassetti, detto in ital. canterano o cassettone, e spesso, con adattamento della voce fr., comò.