DEBENEDETTI, Giacomo
Renato Bertacchini
Nacque a Biella (Vercelli) il 25 luglio 1901 da Tobia e da Elena Norzi. Di origine "ebraica al cento per cento", visse nella città natale fino a quando nel 1913. [...] , reazione fascista, discorso e colpo diStato mussoliniano del 3 genn. 1925), i redattori di Primo tempo, e il D. G. Bragaglia, A. Consiglio, C. Di Marzio, N. Quilici), tenne una rubrica settimanale di letteratura italiana contemporanea; molti ...
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DAVANZATI, Bernardo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 31 ag. 1529 (Archivio dell'Opera del duomo, Battesimi, anni 1522-1532, c. 119 v), da Antonfrancesco di Giuliano e da Lucrezia, figlia di Bernardo [...] il testo, tanto che solo il 17 maggio 1587 consegnò al Consiglio generale un secondo saggio della stessa traduzione. I problemi derivanti dal cattivo statodi salute e le difficoltà familiari dovute alla condotta del figlio Giuliano, impedirono ...
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FALDELLA, Giovanni
Lucia Strappini
Nacque a Saluggia, all'epoca in provincia di Novara (oggi Vercelli), il 26 apr. 1846, da Francesco e da Benedetta Barberis.
Il padre, proprietario terriero e medico [...] nel Fondo Faldella della Bibl. civica e nell'Archivio diStatodi Torino. Di questo materiale sono stati pubblicati le lettere di G. Camerana (M. Dillon Wanke, Tra le carte di F.: le lettere inedite di Camerana, in Studi piemontesi, XI [1982], I, pp ...
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CASINI, Tommaso
Felice Del Beccaro
Nacque a Pragatto, frazione di Crespellano (Bologna), il 27 febbr. 1859 da Giuseppe e da Ester Zanasi. Dopo i primi studi a Bazzano, dove il padre, farmacista, si [...] il C. venne consigliatodi curare il commento dell'intero poema. Condusse il lavoro sull'edizione critica di K. Witte ( da Bazzano (secoli XIII-XIV), la cui cronaca modenese era già stata pubblicata, con omissioni, da L. A. Muratori e poi, ...
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BECCADELLI, Antonio, detto il Panormita
Gianvito Resta
Nacque a Palermo, da famiglia originaria di Bologna, nel 1394. Il periodo isolano della sua giovinezza lo vide avviato dal padre alla mercatura, [...] Nel 1459 partecipò al consigliodi Andria, ma la sua proposta di un deciso intervento contro il principe di Taranto ribelle non fu dovuto narrare anche le vicende degli anni tristi di cui era stato spettatore forse smarrito per la crudeltà che li ...
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CONTARINI, Giovanni
Giovanna Nepi Scirè
Figlio di Francesco, "cognominato dalla Valonia", nacque nel 1549 (Ridolfi, 1648, p. 96) probabilmente a Venezia.
Il significato del soprannome paterno non è [...] Effettivamente i nomi di entrambi compaiono in una lista di "notari di rispetto", che è conservata all'Archivio diStatodi Venezia, del 24 dei Consiglio dei dieci nel palmo dei Camerlenghi, dove lo ricorda il Boschini (1664, p. 267), opera di ...
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BROFFERIO, Angelo (Michelangelo)
Enzo Bottasso
Nacque il 6 dic. 1802 a Castelnuovo Calcea (Asti). Il padre, Giuseppe, proveniva come la madre, Margherita Pavia, da una famiglia di medici e ricoprì a [...] contatto con la vita teatrale parigina e il consigliodi amici aqori, in particolare di Gaetana Rosa, lo spinsero verso la commedia, contrario alle trattative con Roma, come già lo era stato alla missione Bon Compagni a Bologna. La salute vacillante ...
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BENTIVOGLIO D'ARAGONA, Marco Cornelio
Gaspare De Caro
Nacque a Ferrara il 27 marzo 1668 da Ippolito e Lucrezia di Ascanio Pio di Savoia. Era nipote del cardinale Guido Bentivoglio, che fu un punto di [...] primi atti di governo del reggente fu quello di affidare al Noailles la presidenza del "consigliodi coscienza", , p. 574). In nome di queste preoccupazioni il 6 giugno 1727il B. presentò al segretario distato Lercari un memoriale contro la dottrina ...
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DORIA, Percivalle
Joachim Göbbels
Nacque in data imprecisata dall'eminente famiglia genovese, ma, sebbene il suo nome compaia più volte nelle fonti cittadine, una sua precisa collocazione genealogica, [...] grazie anche agli sforzi del D., che era sempre stato presente agli incontri tra l'emissario imperiale Cailla de Gurzano del Consigliodi questa. La sua opera contribuì in misura determinante a preparare la vittoria ghibellina di Montaperti, di lì a ...
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MANZI, Alberto
Adolfo Scotto di Luzio
Nacque a Roma il 3 novembre del 1924, figlio di Ettore, tramviere, e di Maria (Rina) Mazzei, casalinga. I genitori ebbero anche un’altra figlia, Elena. Iscrittosi [...] di consolidamento.
Non è mai troppo tardi nacque nel quadro di un impegno all’epoca molto forte della televisione diStato richiesta del ministero. Deferito al Consigliodi disciplina del Provveditorato agli studi di Roma, fu sospeso per due mesi ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...