Lingue sotto il tetto d'Italia. Le minoranze alloglotte da Bolzano a Carloforte - 5. L’occitano cisalpinoNelle vallate piemontesi della provincia di Torino e Cuneo, comprese tra l’alta Val Susa, a nord, [...] a sud, sono parlate varietà galloromanze di tipo occitano. Quest’area rappresenta l’estrema propaggine orientale di quel vasto territorio che si estende attraverso il meridione di Francia, sino alla catalana Val d Nuto Revelli pubblicate ne Il mondo ...
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Origini ed evoluzione del friulanoSi può affermare che il friulano (furlan o marilenghe “madrelingua”) sia il prodotto dell’evoluzione del latino volgare parlato nella regione di Aquileia (colonia romana [...] d’occidente, il suo sviluppo fu caratterizzato da fasi di bilinguismo dovute alla convivenza con le popolazioni germaniche dei Goti, Longobardi e Franchi. In particolare fu il dominio longobardo (568-776) a passò agli Asburgo e ne seguì le vicende ...
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1. A. 3 punti; B. 1 punto; C. 0 punti L’accentazione corretta della parola è diàtriba: accentazione latina del termine greco diatribé. Per questo, punteggio pieno per chi ne è consapevole. Diatrìba, che [...] è poi l’accentazione più diffusa, deriva dal f ...
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1. A. 3 punti; B. 0 punti; C. 0 punti Nel suo valore “tecnico” il beneficio d’inventario è – di norma – un “vantaggio” concesso a un qualsiasi “erede che se ne voglia avvalere” prima di accettare l’eredità [...] (per non sobbarcarsi, in sostanza, debiti e ...
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Rodolfo Di Biasio è poeta dalle forti interrogazioni, la cui parola e il timbro si fanno tutt’uno nel corpo del testo rendendo la musica della sua opera sùbito riconoscibile.E la “misura” ha contraddistinto [...] suo, nella guerra sulla linea Gustav che stava lacerando ogni filo d’erba. Un’assurda, devastante guerra dove si racconta che gli alleati come già ne I poemetti elementari (2008) che lo precedono, in Mute voci mute porta a compimento la predilezione ...
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ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...
Riconoscimento dell'antigene da parte dei recettori del sistema immunitario
Roy A. Mariuzza
(Center for Advanced Research in Biotechnology, Biotechnology Institute, University of Maryland Rockville, Maryland, USA)
Il riconoscimento specifico...
Scrittore latino di origine africana (Madaura 125 d. C. circa - Cartagine 180 d. C. circa). Narratore abilissimo, è una delle figure più singolari della letteratura latina; il suo stile, ricco di accorgimenti retorici ma personalissimo, esercitò...