PAESTUM (XXV, p. 916)
Paola Zancani Montuoto
Dopo la fortunata esplorazione, che condusse alla identificazione del santuario di Hera Argiva ('Αργεία o 'Αργῷα) presso l'antica foce del Silaris (Sele) [...] 'amore del fasto e al più raffinato gusto decorativo, come basterebbero a dimostrare i due capitelli d'anta, più simili ad opera di orefice che non d'architetto, se non ne fossero riapparse dodici delle metope scolpite, che sono autentici capolavori ...
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Indicazione geografica protetta dei vini prodotti in numerosi comuni della provincia di Salerno, nella regione Campania. Le tipologie di vino sono bianco, rosso, rosato, passito bianco, passito rosso e novello, tutte ottenute da uve provenienti da uno o più vitigni autoctoni idonei. A queste tipologie ... ...
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Nome latino di un’antica colonia greca nella Campania meridionale, e dal 1926 anche nome ufficiale (in sostituzione dell’it. Pesto) di un piccolo centro (980 ab.), sorto accanto alle rovine di quella colonia e appartenente al comune di Capaccio della prov. di Salerno.
L’antica P., Posidonia, fu fondata, ... ...
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Nome latino di un’antica colonia greca in Campania, attualmente in prov. di Salerno. L’antica P., Posidonia («città di Posidone»), fu fondata, secondo Strabone, dagli achei di Sibari come centro commerciale marittimo al principio del sec. 6° a.C., ma già prima era stata stabilita come fattoria commerciale, ... ...
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Maria Paola Guidobaldi
(XXV, p. 916; App. I, p. 914; II, II, p. 483; IV, II, p. 715)
Tra le attività recenti, oltre ai molti e importanti scavi nella città e nella chora, che hanno perfezionato la conoscenza di monumenti da tempo noti o che hanno arricchito di nuovi documenti il patrimonio archeologico ... ...
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(XXV, p. 916; App. I, p. 914; II, 11, p. 483)
Emanuele Greco
Intense attività di scavo, avviate dagl'inizi degli anni Cinquanta hanno apportato numerosi contributi alla conoscenza della topografia della città e del suo immediato retroterra.
Dibattuto è ancora il problema delle origini; sembra, però, ... ...
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Pellegrino SESTIERI
(XXV, p. 916; App I, p. 914) - Le ultime campagne di scavo dello Heraion del Sele, prima che la guerra imponesse la sospensione di ogni attività, hanno portato a nuove e interessanti scoperte:
a) A nord del thesauros e ad ovest della Stoa un edificio arcaico (fine VII-princ. VI ... ...
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(Pesto)
Amedeo Maiuri
Detta dai Greci Poseidonia, dagl'Italici Paistom e Poistos, dai Romani Paestum, situata nella parte più orientale del golfo di Salerno (ant. golfo Poseidoniate), a 9-10 km. dalla foce del Sele (ant. Silaros), nel territorio della Lucania e al confine settentrionale della regione ... ...
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(I, p. 126; App. II, I, p.3; III, I, p. 3; IV, I, p. 7)
Popolazione. − Al censimento del 1981 la popolazione residente faceva registrare una sensibile ripresa (1.217.791 ab.: +4,4% rispetto al 1971), in [...] a Castel di Ieri, nei pressi del valico di Forca Caruso in località Castagne. Si tratta di 300 circoli di pietre visibili sul terreno. Ne .
Tutela dell'ambiente. - Nel Parco Nazionale d'A. (costituito nel 1923), si susseguono interventi legislativi ...
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URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
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Adriano Guerra
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Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] annuale, mentre per il 1992 non ne è stato elaborato alcuno, néa livello centrale (CSI), né dai governi dei 15 stati indipendenti. scontri armati.
Bibl.: J.P. Alem, L'Arménie, Parigi 1972; D.M. Lang, L'Armenia, Napoli 1990; C.I. Libaridian, Armenia ...
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Stato dell’Europa meridionale, nella parte sud-occidentale della Penisola Balcanica. Confina a N con il Montenegro, a E con il Kosovo e la Repubblica della Macedonia del Nord, a SE e a S con la Grecia; [...] Durazzo, Valona ed Elbasan hanno quasi 80.000 abitanti, Scutari ne conta poco meno di 75.000.
La popolazione albanese è PIL si ridusse di oltre il 50%, il tasso d’inflazione raggiunse valori a tre cifre e la produzione industriale e agricola si ...
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Arte
Impronta ottenuta su un supporto malleabile (cera, ceralacca, metallo) mediante l’apposizione di una matrice recante figure o segni distintivi di un’autorità, di un ente, di una persona.
Larga diffusione [...] bolle), per lo più di piombo, raramente ricoperti di foglia d’oro; quelli di cera potevano essere applicati direttamente al documento, de Mure (1275-76); più a lungo ne trattarono J. Mabillon e L.A. Muratori, raffinandosi poi questa disciplina, ...
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L'a. m. applica la tecnica d'indagine archeologica allo studio del periodo che, nel mondo europeo e mediterraneo occidentale, ha inizio convenzionalmente con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476) [...] e di Hedeby; in Olanda le indagini a Haarlem e a 's-Hertogenbosch, che ne hanno dimostrato l'origine carolingia. In Gran d'histoire, d'histoire de l'art et d'archéologie offerts à Jacques Stiennon à l'occasion de ses vingt-cinq ans d'enseignement à ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] conforto, si rivolgeva all'istanza suprema, a Dio, o a chi sulla Terra ne mediava e rendeva possibile il rapporto: dell'urbanistica islamica, Rivista degli studi orientali 43, 1968, pp. 53-72; D. Sourdel, s.v. Ḥamāt, in Enc. Islam2, III, 1971, pp. ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] porte, mentre le c.d. rawḍa o pantheon reali e alcuni qubba si trovano all'interno degli agglomerati urbani. Se ne trovano esempi a Córdova, a Toledo, a Mertola (nell'od. Portogallo), a Siviglia, a Malaga, ad Almería e a Granada.La regione iranica ...
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CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] : un caso emblematico è quello di Gisors, edificato da Enrico II d'Inghilterra tra il 1160 e il 1190, ma se ne può vedere un altro a Chinon. Tali c. mostrano un'evoluzione parallela a quella del c. di Douvres, anch'esso costruito in quegli stessi ...
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COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] abbondantemente in tutto il territorio dell'impero, dall'Asia Minore alla Grecia, all'area balcanica, a Roma (Andaloro, 1993). Néd'altra parte la memoria della perduta composizione absidale probabilmente musiva (datata 473), ubicata nell'oratorio ...
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ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...