vaccino Preparazione rivolta a indurre la produzione di anticorpi protettivi da parte dell’organismo, conferendo una resistenza specifica nei confronti di una determinata malattia infettiva (virale, batterica, [...] dal batterio responsabile: ne consegue che la presenza di anticorpi contro la tossina è sufficiente a prevenire qualsiasi segno . La richiesta di un v. per questa malattia è d’importanza tale da attribuire alla sua scoperta addirittura un valore ...
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Disciplina accademica e ambito di riflessione interdisciplinare che si occupa dell’analisi razionale dei problemi morali emergenti nell’ambito delle scienze biomediche, proponendosi di definire criteri [...] d’Europa, istituito nel 1985 e divenuto nel 1992 Comité directeur pour la bioéthique (CDBI), che nel 1996 ha approvato la Convention sur les droits de l’homme et la biomédicine, nota come Convenzione di Bioetica, ratificata dall’Italia a , né quali ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione.
Generalità
La m. si distingue in: m. interna, la scienza medica in senso stretto, ossia la clinica medica, che [...] . alternative prevede il ricorso a particolari conoscitori delle sostanze naturali. L’erboristeria e la naturopatia ne sono casi esemplari. Si tratta in merito alla sua efficacia clinica, alla sua sicurezza d’uso e ai suoi meccanismi di azione. La ...
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tossicodipendenza Condizione caratterizzata dall’incoercibile bisogno di far uso continuato di sostanze psicotrope in senso lato, senza alcun riguardo per il danno che ne deriva. A seconda che si faccia [...] . I programmi imperniati sulla sostituzione dell’eroina con un analogo meno tossico (metadone o d-1,6-dimetilammino-4-4-difenil-3-eptanone idrocloridrato), a parte alcuni aspetti criticabili e se attuati con valide precauzioni e integrati da una ...
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Organo muscolare, cavo, che costituisce il centro motore dell’apparato circolatorio.
Anatomia comparata
Il c. è l’organo muscolare propulsore del sangue dei Vertebrati Cranioti (fig. 1). Si origina da [...] subfaringea, non presenta né valvole né suddivisioni. È rappresentato da un tubo a parete duplice, muscolare c., la circolazione è doppia e completa.
In molti tipi d’Invertebrati esiste una circolazione sanguigna, e quindi un organo propulsore, il ...
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Assenza della sensibilità dovuta a cause organiche (a. organica) o indotta artificialmente.
A. organica
È quella provocata dalla distruzione delle vie o dei centri della sensibilità nelle sue varie forme. [...] lungo i fasci del sistema nervoso periferico sino a raggiungere quello centrale. In rapporto alla sede d’iniezione, al tipo e alla dose di , raggiungendo obiettivi altrimenti difficilmente ottenibili. Ne sono un esempio l’ipotensione controllata ...
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Manifestazione collettiva d’una malattia (colera, influenza ecc.), che rapidamente si diffonde fino a colpire un gran numero di persone in un territorio più o meno vasto in dipendenza da vari fattori, [...] la metà della mortalità totale e se a esse si sommano le malattie tumorali se ne raggiungono i 2/3 circa. Questi malattia e i numerosi fattori individuali e ambientali che ne favoriscono lo sviluppo ( epidemiologia analitica), consentono di valutare ...
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L’insieme di organi specializzati nelle funzioni di ricezione, conduzione ed elaborazione degli stimoli; collega le varie parti dell’organismo e ne coordina le attività, interviene nella regolazione del [...] , i margini dei lati opposti si toccano e si saldano, così che ne risulta il tubo neurale. Il tubo neurale, o neurasse, è l’abbozzo . Due tipi d’inibizione sono stati ottenuti con stimolazione corticale: inibizione del tono a riposo e inibizione ...
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Modalità di formazione delle immagini biomediche utilizzate a scopo diagnostico e, in alcuni casi, terapeutico. L’i. comprende la radiologia, sia convenzionale sia digitale, la tomografia computerizzata [...] alto costo di questi apparecchi ne ha limitato finora la l’applicazione della RM in regime d’urgenza, con tecniche di diffusione e è associato all’attività neuronale aumentando in modo proporzionale a essa.
Il tracciante per lo studio in vivo del ...
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immunitàrio, sistèma In medicina, insieme di organi (milza, midollo osseo, linfonodi, timo, tonsille ecc.), tessuti e cellule circolanti, distribuiti in tutto il corpo e in comunicazione tra loro, in grado [...] D (SP-A - SP-D), le pentrassine corte e lunghe quali la proteina C reattiva (CRP) e PTX3. Queste molecole precedono gli anticorpi dal punto di vista evolutivo e ne svolgono le funzioni fondamentali; vengono perciò spesso chiamate ante-antibodies. Una ...
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ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...