PAVESI, Stefano
Maria Chiara Bertieri
PAVESI, Stefano. – Nacque a Casaletto Vaprio (vicino a Crema, all’epoca Repubblica di Venezia) il 22 gennaio 1779, secondogenito di Giambattista e di Rosa Bonizzoli.
Svolse [...] la Scala, addirittura con un doppio impegno, dapprima a inizio d’anno (Arminia), poi a fine settembre con quella che è oggi la sua Gioacchino Rossini, la cui comparsa sulle scene certo non ne favorì la diffusione); l’anno dopo produsse il melodramma ...
Leggi Tutto
COSTANZI, Giovanni Battista (detto Giovannino del violoncello; Giovannino da Roma)
Maria Lopriore
Nacque a Roma il 3 sett. 1704. Iniziato giovanissimo - forse nel 1712 - lo studio del violoncello, ebbe [...] arie di quest'opera, mentre al Fitzwilliam Museum di Cambridge ne rimangono tre); Eupatra (libretto probabilmente di G. Faustini; cardinale Ottoboni, il C. strinse rapporti d'amicizia con illustri personaggi presenti a Roma in quel periodo, quali il ...
Leggi Tutto
APRILE (Aprili), Giuseppe, detto Scirolino o Sciroletto
Nicola Vacca
Silvana Simonetti
Nacque a Martina Franca (Taranto), il 28 ott. 1732, da Fortunato e da Anna Vita Cervellera, e non nel 1746 a Bisceglie, [...] , egli fu dapprima a Milano, dove W. A. Mozart lo udì cantare in una funzione religiosa e ne elogiò, nella lettera .: Arch. di Stato di Taranto, Sez. notarile, Protocollo di notar D. Angelini, a. 1751, f0l.135t. ss.; Arch. di Stato di Napoli, Teatri ...
Leggi Tutto
ANERIO, Giovanni Francesco
Liliana Pannella
Nacque a Roma nell'anno 1567 e, con il fratello maggiore Felice, fu uno dei musicisti più rappresentativi della scuola romana; pur trovando ancora, talvolta, [...] nuovo stile. Ne è altra prova la sua riduzione a quattro voci della messa palestriniana del papa Marcello a sei voci, concepite per l'oratorio vespertino di ciascuna festa d'inverno da Ognissanti a Pasqua. Le composizioni più sviluppate di questa ...
Leggi Tutto
FEO, Francesco
Teresa Chirico
Nato a Napoli nel 1691, forse figlio di un sarto di cui si ignora il nome, entrò il 3 sett. 1704 nel conservatorio di S. Maria della Pietà dei Turchini, e vi rimase probabilmente [...] , dato al conservatorio della Pietà. Nel 1715 collaborò a Ilduello d'amore e di vendetta, dato al S. Bartolomeo con L'orchestra esegue spesso figurazioni ritmiche basate su crome. ne L'amor tirannico questo stesso ritmo viene spesso puntato. Nell ...
Leggi Tutto
CACCINI, Francesca, detta la Cecchina
Liliana Pannella
Nacque a Firenze il 18 sett. 1587 e fu battezzata il giorno stesso (come si desume da una notizia rintracciata dal Damerini negli Atti di Battesimo [...] anche come compositrice si era affermata a corte: ne è prova il Ballo delle Zigane, rappresentato a palazzo Pitti il 24 febbr. 1615 ".
Fu però nella Liberazione di Ruggiero da l'isola d'Alcina, rappresentata il 3 febbr. 1625alla villa medicea di ...
Leggi Tutto
BUCCHI, Valentino
Liliana Pannella
Stefano Ragni
Nacque a Firenze il 29 nov. 1916. Il padre, Guido' suonava il corno in orchestra, la madre, Isolina Baccani, il violino. Conseguì la laurea in filosofia [...] di certa sua musica "in grandissima parte a due voci, non di rado a una voce sola" T. D'Amico, Il contrabbasso, in Programmi del teatro televisione italiana, regista R. Rouleau, 13 genn. 1968).
Né vanno dimenticate le musiche di scena (tra le più ...
Leggi Tutto
PIAVE, Francesco Maria
Antonio Rostagno
PIAVE, Francesco Maria. – Librettista, nacque a Murano (Venezia) il 18 maggio 1810, figlio di Giuseppe (vetraio, podestà di Murano dal 1808 al 1816) e di Elisabetta [...] storici, o Repertorio alfabetico di cronologia universale di A.-L. d’Harmonville (6 voll., 1842-47, con aggiunte di 1959, IV, p. 187). Cantò anche a Parigi, dove la sentì Emanuele Muzio, che nel 1883 ne diede un giudizio non del tutto negativo ( ...
Leggi Tutto
ARIOSTI, Attilio Malachia (Ottavio)
Riccardo Nielsen
Nacque a Bologna il 5 nov. 1666 da Giuseppe (che apparteneva a un ramo bolognese della famiglia nobile Ariosti) e da Caterina Sgargioli; fu battezzato [...] al castello di Lützenburg presso Berlino La fede ne' tradimenti (libretto su soggetto spagnolo di G. ; R. Casimiri-A. M. Vicentini, A.O.A. - Nuovi documenti, ibid., IX (1932), n. 1, pp. 1-20; David D. Boyden, A.'s Lessons for Viola d'amore, in The ...
Leggi Tutto
BARDI, Giovanni Maria, dei conti di Vernio
Roberto Cantagalli
Liliana Pannella
Nacque a Firenze il 5 febbr. 1534, come testimonia il fiorentino Francesco Giuntini nel suo Speculum Astrologiae (Lugduni [...] per violenze commesse durante il carnevale, ma ne uscì con una lieve condanna a pochi mesi di confino. Nel 1553-54 et ingegnosi uomini, e poeti e fìlosofi della città" ed asserisce "d'aver appreso più dai loro dotti ragionari, che in più di ...
Leggi Tutto
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...