. Il celebre storico, poeta e statista islandese Snorri Sturluson (1178-1241) aveva composto, probabilmente tra il 1222 e il 1231, un manuale di arte poetica, al quale non è certo che egli stesso desse [...] numerosi kenningar o perifrasi (per es., Sifs hari, oro, perché la dea Sif aveva i capelli d'oro; benwôndr "ramo delle ferite - spada"; ) Sigurd risveglia la valchiria Sigrdrifa (datrice di Vittoria, poi identificata con Brynhild): nota il solenne, ...
Leggi Tutto
Antico collegio sacerdotale romano, di dodici membri, che secondo una remotissima tradizione rappresentavano i dodici figli di Acca Larentia, e in cui i mitografi riconoscevano una raffigurazione dei dodici [...] di gennaio, si promulgavano i giorni nei quali doveva aver luogo la festa solenne annuale della dea Dia. I tre giorni delle feste arvaliche erano o il 17, 19, 20 o fatti alla Salus publica, a Marte, alla Vittoria, a Vesta, a Nettuno e ad Ercole. ...
Leggi Tutto
Città della provincia di Catanzaro, situata all'inizio del margine settentrionale della tozza penisola che tra il Neto e il Tacina si spinge nel Mare Ionio (v. marchesato). Il nome corrisponde, nella forma [...] distrussero la grande città. Con questa splendida vittoria, Crotone diventava la prima città della Magna Grecia facevano rappresentare alle feste periodiche celebrate in onore della dea.
Questo straordinario splendore fu però di breve durata; ...
Leggi Tutto
LICIA (A. T., 88-89)
Lino BERTAGNOLLI
Giuseppe FURLANI
Paul KRETSCHMER
Giovanni CORSO
Regione peninsulare dell'Asia Minore sud-occidentale, montuosa e impervia, costituita nell'interno da un altipiano [...] presidî che Eumene, re di Pergamo, aveva a Telmesso. Dopo la vittoria di Pidna (168 a. C.) i Romani dichiararono liberi i Lici la dedica fatta a Roma dalla confederazione licia di una statua della dea Roma (81 a. C.), la costruzione di un tempio di ...
Leggi Tutto
Nacque nel 95 a. C. da M. Porcio Catone, pronipote di Catone il Censore. Fu sin da giovane austero, casto, sobrio, moralmente e fisicamente forte, come ci attesta la biografia plutarchea, l'unico rimastoci [...] processo contro Clodio per la violazione dei misteri della Bona Dea, e, nonostante l'energico intervento di C., non 55 che C., opponendosi alla proposta di supplicazioni per la vittoria di Cesare sugli Usipeti e Tenteri, propose di consegnarlo ai ...
Leggi Tutto
SHINTOISMO (Shintō)
MarcelIo Muccioli
Priva in origine di appellativo, la religione nazionale dei Giapponesi ricevette il nome attuale di Shintō (donde il nostro shintoismo) quando, introdotto nel paese [...] es., l'antenato della casa imperiale, Jimmu, Tennō da Amaterasu, la dea del sole) e quando, dal sec. V in poi, i Giapponesi il suo ingresso nel paese; ma anche dopo la sua vittoria finale per opera del principe Shōtoku Taishi, la vitalità del ...
Leggi Tutto
Figlio di Peleo e della nereide Tetide, re dei Tessali Mirmidoni, l'eroe principale dell'Iliade, costringe nell'assemblea degli Achei, accampati intorno a Troia, il capo supremo dell'impresa, Agamennone, [...] per le preci della madre Tetide, che il dio conceda vittoria ai Troiani, finch'egli non abbia soddisfazione. Respinge, secondo la , poiché tale è la sorte dei frutti dell'amore di una dea e di un mortale (il figlio, Neottolemo, si rivela già nel ...
Leggi Tutto
Secondo i dati di una valutazione del 1940, la popolazione complessiva assommerebbe a 7.600.000 ab., con un aumento annuo pari a quello manifestatosi all'incirca nel quinquennio 1931-36. Le caratteristiche [...] seggi contro 43 spettati a indipendenti; nel collegio europeo la vittoria della sezione algerina del partito del generale De Gaulle (Union anteriori di tre secoli: santuarî, di cui uno alla dea patria, una vasta piscina, cortili e portici, un tempo ...
Leggi Tutto
Il concetto dell'elevazione al grado di divinità d'un essere mortale è presso i Greci più antico della parola, che, a quanto sembra, è stata coniata nell'età ellenistica. Esseri divini discesi temporaneamente [...] agì come sempre con molta moderazione e prudenza. Dopo la vittoria di Azio, Augusto permise alle provincie d'Asia e di in tutte le manifestazioni il suo nome fosse inseparabile da quello della dea Roma: Romae et Augusto o meglio, in origine: 'Πώμῃ και ...
Leggi Tutto
GALLIENO (P. Licinius Egnatius Gallienus)
Gastone M. Bersanetti
Imperatore romano dal 253 al 260 d. C. insieme col padre Valeriano, poi da solo fino al 268. Di nobilissima origine, nacque intorno al [...] , G. riuscì poi a vincere, ma non poté sfruttare la vittoria per l'atteggiamento ambiguo di Aureolo. Rinnonovatasi la lotta, G. vinse , nata dal connubio della persona di G. con le dea Demetra dei misteri eleusini: apparvero così le famose monete con ...
Leggi Tutto
colto
cólto agg. e s. m. [lat. cŭltus, part. pass. di colĕre «coltivare» adoperato anche come agg.]. – 1. a. Coltivato: terreni c. e incolti. b. s. m., letter. Campo, terreno coltivato: Giù per lo c. tra le dure zolle (G. Cavalcanti); per...