Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Fuoco
Rosario Patalano
Il contributo analitico di Francesco Fuoco è stato per un lungo periodo offuscato dalla querelle filologica nota come caso Fuoco, che ha concentrato l’attenzione degli [...] è lo studio del caso particolare e mutabile, ma la costruzione di principi e di «regole generali». Il metodo deduttivo, tuttavia, non ignora il caso particolare, lo considera semplicemente come un’applicazione di un principio generale, che può anche ...
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Richard
Richard Jules Antoine (Blet, Centre, 1862 - Châteauroux, Centre, 1956) matematico francese. Autore di saggi di logica matematica e di fisica matematica. Il suo nome è legato all’antinomia della [...] vere; b) l’esperienza fornisce gli assiomi della geometria perciò la sua base è sperimentale e il suo sviluppo è deduttivo; c) gli assiomi della geometria sono definizioni; d) gli assiomi non sono sperimentali né sono arbitrari ed essi si impongono ...
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Reichenbach, Hans
Filosofo tedesco, naturalizzato statunitense (Amburgo 1891 - Los Angeles 1953). Insegnò nelle univv. di Berlino (1926-33), Istanbul (1933-38), Los Angeles (1938-53). Nel periodo berlinese [...] » (ossia relative e osservabili) e proposizioni «indirette» (per es., le leggi scientifiche) non può essere di tipo deduttivo, ma piuttosto di tipo probabilistico. Risulta importante in questo contesto la teoria sviluppata da R., secondo la quale la ...
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matematica ed evoluzione biologica
matemàtica ed evoluzióne biològica. – Nel 21° sec. il dibattito sul rapporto fra matematica ed evoluzione biologica si è sviluppato intorno a posizioni radicali quali [...] logica a priori i cui principi e concetti costituiscono una ‘protologica’ che sta alla base di ogni ragionamento deduttivo elaborato da diversi animali (Rationality and logic, 2006). Si individua così un nucleo ‘minimo’ che viene conservato in ...
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In informatica, sistema formato da una base di conoscenze, una macchina inferenziale e una interfaccia sistema-utente.
Una base di conoscenze è un sottosistema per la memorizzazione di dati, relazioni [...] al sistema istruzioni e quesiti opportunamente codificati e di fornire all’utente le risposte prodotte dal sistema in un opportuno formato. Il sistema e. viene progettato, in genere, in modo da imitare il procedimento deduttivo di un e. umano. ...
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Teoria linguistica che concepisce la grammatica (grammatica generativa) come un insieme finito di regole in grado di generare tutte le infinite frasi di una lingua che abbiano carattere di grammaticalità.
Prime [...] mai state formulate in precedenza da alcuno. A un approccio di tipo induttivo e tassonomico Chomsky contrappone un approccio di tipo deduttivo in cui si parte da ipotesi teoriche e le si verifica con i dati, con un ribaltamento di impostazione che ...
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Matematico greco, autore di numerosi trattati, operò attorno al 300 a. C. nella colonia di Alessandria, allora di recente fondazione. E. è particolarmente noto per un'opera, gli Elementi (v.), contenente [...] a studenti alle prime armi, a causa del suo impianto logico. I compendî di matematica basati in qualche misura sul metodo deduttivo risalgono all'epoca di Ippocrate di Chio (circa 430 a. C.), ma tutto lascia supporre che gli Elementi fossero i primi ...
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METODO (dal gr. μέϑοδος; lat. methŏdus)
Angiolo Gambaro
Etimologicamente (da μετὰ e ὁδός) significa "via, direzione a un termine, a una meta". Ma presso gli antichi il vocabolo μέϑοδος o suona per lo [...] alle diverse scienze o ai diversi gruppi di scienze. Essi si possono ridurre nella loro massima generalità ai seguenti: metodo deduttivo, per cui dalla verità di un giudizio universale o generale si vuole ricavare la verità di un giudizio particolare ...
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WOLFF (o Wolf), Christian
Delio Cantimori
Filosofo dell'illuminismo tedesco, nato il 24 gennaio 1679 a Breslavia, morto il 9 aprile 1754 a Halle. Discepolo del Leibniz, che aveva conosciuto a Lipsia, [...] rivoluzione filosofica kantiana, la quale scosse gli animi dal "sonno dogmatico" del razionalismo wolffiano, tutto fondato sul metodo deduttivo e privo di ogni valutazione positiva dell'esperienza, e di ogni altro aspetto della vita dello spirito, al ...
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scienza Insieme delle discipline fondate essenzialmente sull’osservazione, l’esperienza, il calcolo, o che hanno per oggetto la natura e gli esseri viventi, e che si avvalgono di linguaggi formalizzati.
In [...] ’importanza delle concezioni del mondo, delle «idee generali speculative», storicamente soggette a mutamento, rispetto al ragionamento deduttivo e alla sperimentazione che permettono il loro collaudo, invertendo in certo modo l’ordine della procedura ...
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deduttivo
agg. [dal lat. tardo deductivus, der. di deducĕre «dedurre»]. – Che riguarda la deduzione (come procedimento logico): metodo d., quello che procede per deduzione, usando cioè soltanto il ragionamento senza far ricorso all’esperienza...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...