Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
All’inizio del Novecento la logica si sviluppa sotto l’egida della problematica circa [...] logica del primo ordine da quello della logica di ordine superiore né, soprattutto, formulare questioni concernenti il sistema deduttivo stesso come, per esempio, la questione della sua coerenza (il sistema di riferimento riesce a evitare di farci ...
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illustre
Antonio Lanci
Pier Vincenzo Mengaldo
. Esclusivo del Paradiso, vale fondamentalmente " insigne ", " eccellente ": XVI 90 illustri cittadini; in XXII 20 assai illustri spiriti, si può scorgere, [...] aulicum et curiale è senz'altro identificato col vulgare latium (cioè italiano), sulla base di un ragionamento ancora di tipo astratto e deduttivo, per cui, com'è vero che esiste un volgare di Cremona, così, via via, ne esiste anche uno proprio della ...
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silogizzare
È termine tecnico (grecoσ υλλογίζεσθαι, latino syllogizare) che designa l'operazione logica grazie alla quale si costruisce il sillogismo (v.); vale perciò " argomentare in forma di sillogismo [...] s. Pietro, D. afferma che dalla credenza, cioè dagli articoli di fede, convene / silogizzar, cioè procedere deduttivamente verso le conclusioni che costituiscono l'oggetto della teologia, senza poter usufruire di elementi più propriamente conoscitivi ...
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Ricardo, David
Francesco Cattabrini
Economista inglese (Londra 1772 - Gatcomb Park 1823). Tra i maggiori esponenti della scuola classica, assieme ad A. Smith (➔), T.R. Malthus (➔) e J.S. Mill (➔).
Figlio [...] procedette a separare ciò che poteva essere accettato da ciò che invece doveva essere ripensato, con un metodo astratto-deduttivo. La sua analisi mira costantemente a obiettivi pratici e alla ricerca di soluzioni alle massime questioni della politica ...
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Educazione
Arnould Clausse
di Arnould Clausse
Educazione
sommario: 1. Che cos'è l'educazione? a) L'educazione, funzione sociale. b) Gli insegnamenti della storia. c) La dinamica delle relazioni ‛società-educazione'; [...] passiva di trasmissione del messaggio, l'illusione di un concreto non ben definito e le seduzioni di una logica deduttiva. Ad una ‛logomachia' della parola, troppo spesso si è sostituita una ‛logomachia' del suono e dell'immagine, dimenticando il ...
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Psicologia genetica
Jean Piaget
di Jean Piaget
Psicologia genetica
sommario: 1. Introduzione. 2. Gli stadi dello sviluppo. 3. Il ruolo dell'azione nella formazione del pensiero. a) Classificazione proposta [...] caduta di una foglia e il genio di Galileo è consistito, più di venti secoli dopo la nascita della matematica deduttiva, nel dissociare i fattori quanto bastava per fare del tempo orientato una variabile indipendente e ottenere così un moto semplice ...
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Vienna, circolo di
Vienna, circolo di circolo intellettuale costituito da un gruppo di filosofi, matematici e scienziati riuniti per la prima volta nel 1922 dal filosofo tedesco Moritz Schlick (1882-1936). [...] hanno mostrato il loro valore nelle scienze quali, per esempio, la verifica sperimentale e il ragionamento logico-deduttivo proprio della matematica. Per questo motivo la logica formale assume un ruolo centrale nel dibattito filosofico-scientifico ...
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Greci antichi
Emanuele Lelli
Alle radici della cultura occidentale
Per le straordinarie esperienze vissute in diversi campi ‒ dalla politica alla letteratura ‒ e per le affascinanti creazioni di cui [...] secolo a.C.) ha proposto il primo esempio di quello che oggi diremmo un trattato scientifico per il metodo rigorosamente deduttivo.
Tuttavia, per altri versi scienza e tecnologia dell'antica Grecia sono state spesso giudicate poco sviluppate, se non ...
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STORIA DELLA MATEMATICA
Luigi Borzacchini
STORIA DELLA MATEMATICA
Il tempo della scienza senza tempo
La matematica è la più antica e la più immutabile delle discipline. Si può dire che la matematica [...] logici in quanto scienza della struttura esplicativa del reale, scienza delle cause, della spiegazione dei fenomeni e quindi modello deduttivo per tutte le scienze, dall’altro il suo essere astrazione (rispetto alla materia e al divenire) ne faceva ...
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CERESARA, Paride, detto Tricasso
Francesca Romana De' Angelis
Nacque il 10 febbraio del 1466 a Mantova; di lui ci rimane una sommaria descrizione: "Erat facie et barbirio rufus, venustus, procerae staturae, [...] basa sul principio scolastico dell'autorità rivelante di Dio, mentre il secondo si riassume nel metodo di indagine sillogistico e deduttivo, e può a sua volta avvalersi di un duplice piano di analisi: dapprima "per esperientia manifesta" che consiste ...
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deduttivo
agg. [dal lat. tardo deductivus, der. di deducĕre «dedurre»]. – Che riguarda la deduzione (come procedimento logico): metodo d., quello che procede per deduzione, usando cioè soltanto il ragionamento senza far ricorso all’esperienza...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...