Economista e uomo politico (Morbegno 1903 - Roma 1956). Allievo di B. Griziotti, prof. di scienza delle finanze all'Istituto di economia e commercio di Venezia (dal 1939) e all'Università statale di Milano [...] i fondatori della Democrazia cristiana, partecipò alla Resistenza e diede un notevole apporto alla redazione del cosiddetto Codice di Camaldoli (1944), fondamento della dottrina sociale del partito. Membro della Consulta nazionale e della Costituente ...
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Uomo politico italiano (n. Sassari 1939), figlio di Antonio. Prof. di diritto civile a Sassari dal 1975, deputato democristiano dal 1976, fu tra i promotori del referendum per l'introduzione della preferenza [...] costituzione di Alleanza democratica (1992), nell'apr. 1993 uscì dalla Democrazia cristiana e nel marzo 1994 diede vita al Patto Segni, nelle giugno 1999 si presentò insieme ad Alleanza nazionale, risultando nuovamente eletto al Parlamento Europeo. ...
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– Il Quartetto per il dialogo nazionale tunisino è composto da quattro organizzazioni della società civile che si sono riunite nel 2013, quando il processo di democratizzazione avviato nel Paese dalla [...] pour la Défense des Droits de l’Homme); l'Ordine Nazionale degli Avvocati di Tunisia (ONAT, Ordre National des Avocats "per il suo contributo decisivo alla costruzione di una democrazia pluralista in Tunisia dopo la rivoluzione dei Gelsomini del 2011 ...
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Sindacalismo
Bruno Ugolini
Al principio del 21° sec., il movimento sindacale italiano era appesantito da divisioni, polemiche e faticose ricuciture. Fu una fase contrassegnata, in coerenza con gli orientamenti [...] abolito la scala mobile per recepire due livelli di contrattazione, nazionale e aziendale.
La CISL fu impegnata in modo particolare in al vaglio congressuale emendamenti sui temi della democrazia e della contrattazione: si trattava di correzioni ...
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PROPRIETÀ
Raffaello BATTAGLIA
Rodolfo BENINI
Giuseppe FURLANI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Fulvio MAROI
Tullio ASCARELLI
Francesco ROVELLI
. Etnografia. - Presso i popoli primitivi il concetto di proprietà [...] potrebbero costituire le basi di una sana e solida democrazia.
Non si dovrebbe dimenticare, però, che in conseguenza si mira a un più proficuo rendimento della terra nell'interesse nazionale.
Solidarietà familiare. - Si è inteso, d'altra parte, ...
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Sovranità
Danilo Zolo
(XXXII, p. 188)
Le diverse concezioni della sovranità
Alla fine del 20° secolo è necessario considerare un fattore che accentua la crisi dell'idea europea di sovranità: il processo [...] albori della modernità, con l'affermarsi della s. degli Stati nazionali. Ebbene, sostiene Kelsen, la moderna scienza del diritto è in dalla qualità dei rapporti internazionali. I temi della democrazia, della protezione dei diritti dell'uomo, dello ...
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Magistratura
Sergio Bartole
I temi generali della giurisdizione, nel diritto romano e nello Stato moderno, sono trattati nel XVII vol. dell'Enciclopedia Italiana sotto la voce giurisdizione (p. 368). [...] , impiantato su quattro collegi circoscrizionali e uno nazionale per la designazione dei magistrati di Cassazione con alla memoria le nefande istituzioni delle procurature dei paesi di democrazia socialista. Si propone, quindi, di optare per un' ...
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TRIBUNALE (lat. tribunal, tribunale)
Emilio MAGALDI
Ugo Enrico PAOLI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Antonio SEGNI
Giorgio BALLADORE PALLIERI
Agostino TESTO
Carlo ROCCATELLI
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La parola latina designa propriamente [...] dello stato, ma, in seguito, esautorato dalla democrazia che gli tolse la maggior parte delle sue attribuzioni a ciascuno era lecito invocare le norme del proprio diritto nazionale.
Nell'Egitto tolemaico gl'indigeni vivevano secondo il diritto del ...
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Regione, regionalismo, regionalizzazione
Piergiorgio Landini
Il dibattito teorico sul concetto geografico di regione, che aveva caratterizzato il quadro disciplinare negli anni Settanta e Ottanta del [...] e se è improbabile che gli Stati nazionali possano abdicare alla propria funzione politica, appare altrettanto ineludibile la ricerca di equilibri planetari capaci di coniugare liberalismo di mercato e democrazia 'dal basso', continuando a perseguire ...
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SENATO (XXXI, p. 362)
Renato CERCIELLO
Diritto pubblico italiano (p. 368). - La riforma che la legge 19 gennaio 1939, n. 129, introdusse nell'istituto parlamentare con la soppressiom della Camera dei [...] del disciolto Senato che avevano fatto parte della Consulta nazionale.
Alla Costituente, nel deliberare il nuovo ordinamento del Senato realtà vivente del tessuto sociale.
Bibl.: G. Gonella, Democrazia e socialismo, in Il Popolo, 21 giugno 1944; ...
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algocrazia
s. f. In senso polemico, il crescente utilizzo degli algoritmi informatici e dell’intelligenza artificiale al fine di esercitare il controllo di qualsiasi aspetto della vita quotidiana degli individui. ♦ Documentario interessante,...
pantouflage
s. m. inv. Il fenomeno dello spostamento di dipendenti statali di alto livello che, terminato il servizio per lo Stato, entrano nel settore privato; porte girevoli1 (V.). ♦ Gli avvocati-deputati al soldo delle grandi società quando...