Nuoto
Gianfranco e Luigi Saini
Origini e diffusione
L'esistenza di pitture murali, incisioni o graffiti che rappresentano scene di nuoto testimonia come presso le antiche popolazioni sviluppatesi in [...] , estese dalle 50 alle 880 yard. La sua fama, tuttavia, è legata soprattutto al grande schermo; divenne infatti un divo di Hollywood interpretando il primo Tarzan nella storia del cinema.
La convinzione che il crawl fosse troppo faticoso per lunghi ...
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Sport e letteratura nella storia
Francesca Petrocchi
Il genere della letteratura sportiva
Poeti e narratori nel corso dei secoli hanno descritto e illustrato l'esercizio fisico nei rispettivi linguaggi, [...] . Anche Carnera, sulla scia di George Carpentier protagonista già nel 1920 di The wonder man di John Adinolfi, diviene, nel 1933, divo di Hollywood partecipando al film di Van Dyke L'idolo delle donne, nel quale il gigante friulano si muove un po ...
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ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] , 1984), arricchitasi di una recentissima scoperta (Guidobaldi, 1997), e dalla Madonna con il Bambino in una nicchia del tempio del divo Romolo, antistante l'aula dei Ss. Cosma e Damiano (Mangia Renda, 1985-1986).La latitanza di iniziative papali si ...
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L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] in numerosi edifici successivi. A questa tipologia se ne affiancano altre: frequenti sono gli edifici prostili, come il Tempio del Divo Cesare nel Foro Romano, più rari i peripteri, quale il Tempio dei Castori, sempre nel Foro; molto frequente è ...
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L’epigrafia costantiniana
La figura di Costantino e la propaganda imperiale
Gian Luca Gregori
Alister Filippini
La documentazione epigrafica, consistente per la maggior parte di iscrizioni in lingua [...] -4330 = CIL VI 31248, del 337), prefetto dell’annona cum iure gladii e comes Flavialis (cfr. CIL XIV 4449), al divo ac venerabili Constantino patri principum maximorum, e dal clarissimo Postumius Isidorus (CIL VI 1144, cfr. p. 4329, successiva al 330 ...
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Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (v. vol.I , p. 767 e s 1970, p. 90)
L. Beschi
Sono mancati, negli ultimi due decenni, estesi e organici interventi di scavo su aree di una certa estensione [...] per definire la nuova titolarità di queste strutture. Poiché, tuttavia, sono presenti nell'Agorà (tredici altari dedicati al Divo Augusto, gli annessi alle spalle della Stoà di Zeus) e sull'Acropoli (tempio circolare di Roma e Augusto) espliciti ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] pp. 197-221; E. Panofsky, The iconography of Correggio's Camera di San Paolo, Londra 1961; G. Zorzi, Il mausoleo del divo Romolo nei disegni e nelle invenzioni di Andrea Palladio, in Quaderni dell'Istituto di storia dell'archit., 31-48, 1961, Sagsgi ...
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Vedi CAPITELLO dell'anno: 1959 - 1994
CAPITELLO (v. vol. Il, p. 321)
B. Wesenberg; P. Pensabene; C. Barsanti
Egitto. – È verosimile che il c. egiziano derivi da un effettivo impiego di decorazioni con [...] , e in luogo del calicetto è possibile trovare una piccola foglia acantizzante o liscia (Tempio di Marte Ultore, Tempio del Divo Giulio).
In età flavia viene abbandonato il plasticismo a favore di effetti chiaroscurali: le foglie d'acanto sono piatte ...
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Costantino nel Codice Teodosiano
La raccolta delle leggi per un nuovo Codice
Rita Lizzi Testa
Nella vastissima bibliografia internazionale su Costantino, per quanto paradossale ciò possa sembrare, non [...] : Code Théodosien livre XVI, cit., p. 340.
112 Cod. Theod. XIII 5,16 (6 feb. 380): «Delatam vobis a divo Constantino et Iuliano principibus aeternis equestris ordinis dignitatem nos firmamus». Più generico il precedente richiamo in Cod. Theod. XIII 5 ...
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La storia del cinema italiano del dopoguerra, in particolare due suoi momenti decisivi (dal dopoguerra al boom economico, e dalla fine degli anni Ottanta ai giorni nostri) sarà analizzata in questo saggio [...] di Daniele Luchetti; L’uomo privato (2007) di Emidio Greco; I demoni di San Pietroburgo (2008) di Giuliano Montaldo; Il divo (2008) di Paolo Sorrentino; Vincere (2009) di Marco Bellocchio; La prima linea (2009) di Renato De Maria; Noi credevamo (2010 ...
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divo1
divo1 agg. [dal lat. divus], letter. – Divino, con riferimento soprattutto agli dei pagani, o anche agli uomini, generalmente imperatori o imperatrici, divinizzati dagli antichi Romani dopo la loro morte e talora in vita: il d. Augusto....
divo2
divo2 s. m. [tratto dal femm. diva; cfr. lat. divus «dio»]. – Attore di teatro, del cinema, del varietà, ecc., di grande popolarità: i d. dello schermo, della canzone, della televisione; è spesso scherz. o iron., più del femm. diva....