TINTURA
Luigi Caberti
. Industria tessile (fr. teinture; sp. tintura; tedesco Färberei; ingl. dyeing). - Per tintura s'intende l'arte di dare a un supporto qualsiasi una colorazione regolare, uniforme, [...] chiare. Vi sono però alcune applicazioni speciali, quali la tintura dei feltri da cappelli e specialmente per i fez, per le quali alcuni coloranti diretti speciali forniscono colorazioni solidissime alla luce e quindi molto indicate per l'uso ...
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Farmaceutica
Preparato liquido ottenuto per azione di solventi su sostanze vegetali essiccate (droghe), in forma facilmente assimilabile dall’organismo; le t. di droghe animali, già assai rare un tempo, sono oggi praticamente in disuso. Il rapporto t./droga è 5:1 a esclusione delle piante velenose o ... ...
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Preparato liquido ottenuto per azione di solventi su sostanze vegetali essiccate o, più raramente, su organi animali. A seconda del solvente impiegato le t. prendono il nome di acquose, alcoliche (alcoliti), eteree (eteroliti), vinose (enoliti), acetiche (acetolati); tuttavia, dato che la quasi totalità ... ...
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Franco Testore
(XXXIII, p. 871; App. II, II, p. 997)
Negli ultimi anni il progresso dei processi di t. ha avuto un notevole sviluppo, favorito da un lato dalla creazione di nuove classi di coloranti, dall'altro dalla realizzazione di nuovi impianti specifici e dalla crescente applicazione dell'elettronica ... ...
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(XXXIII, p. 871)
Marino FORTUNATO
Industria tessile. - La tintura delle fibre tessili ha richiesto nuove categorie di coloranti artificiali (v. anche coloranti, sostanze, in questa seconda App., vol. I, p. 649) per soddisfare le sempre maggiori esigenze di resistenza specialmente alla luce e agli ... ...
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VESTI (franc. vêtements, habits; sp. trajes; ted. Kleider; ingl. clothes)
George MONTANDON
Raffaele CORSO
Luigi GIAMBENE
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Alle voci abbigliamento e moda è trattata, nel suo insieme, l'evoluzione [...] del Turkestan ha, nella Persia, detronizzato il turbante. D'altra parte questo, che accompagna generalmente un berretto (fez, tarbush) ed è portato sempre con la testa rasata, non è solo caratteristico della cultura islamica centro-occidentale ...
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Cavità di varia origine naturale (v. grotta) o artificiale, di dimensioni e forme svariatissime, talora seguita dalle acque e che s'addentra in pareti rocciose oppure nel suolo.
L'uomo delle caverne.
Abitazioni [...] dipartimenti di Orano e di Costantina, contengono materiali dell'industria mousteriana. La caverna di Kifan ben Ghomari (Fez) conteneva negli strati inferiori materiali mousteriani, in quelli superiori selci capsiane. Abitati capsiani nelle grotte e ...
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MESSIANISMO
Yoseph COLOMBO
Alberto VACCARI
. Parola e concetto proprî delle religioni ebraica e cristiana, punto centrale d'intesa insieme e di opposizione fra di esse; d'intesa sul fondo comune dei [...] VII-VIII), in Siria Sereno (sec. VIII). All'epoca delle crociate se ne registrano diversi, fra cui particolarmente notevoli uno a Fez, di cui parla Maimonide nella Iggeret Tēmān (1172), e David Alroy in Persia (circa 1160), la cui fama si diffuse in ...
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OSPEDALE
B. D'Agosta
L'o. medievale fu inizialmente un'istituzione dalle funzioni generiche e difficilmente definibili, con una tendenza alla selezione più che alla specializzazione. Infatti, soprattutto [...] Marçais, 1954) - del māristān di Sīdī Mahrez a Tunisi, mentre in Marocco risalgono al sec. 14° l'o. di Sīdī Fredj a Fez, attribuito a epoca merinide (Marçais, 1954), e il māristān al-'Azīzī di Rabat, situato di fronte alla moschea Jāmi' al-Kabīr, con ...
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Dall'alta moda agli street styles: casi e tendenze
Nicoletta Giusti
Emanuela Mora
Simona Segre Reinach
Industria della moda e modernizzazione
La moda incarna e rende visibile in modo esemplare il [...] , una volta raggiunta la vittoria, un nuovo modello italico. Al di là dei segni più evidenti ‒ la camicia nera, il fez degli Arditi e le divise civili ‒ il vestire italianamente resta quindi un’utopia, uno strumento di propaganda, lontano sia dalla ...
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Gli ambienti planetari e l'origine della vita
Christopher F. Chyba
(Department of Planetary Sciences, The University of Arizona Tucson, Arizona, USA)
Gene D. McDonald
(Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, [...] avuto la funzione di fonte energetica nei processi chimici di sintesi di sostanze organiche prebiotiche è la fotoossidazione del Fez+ in soluzione acquosa per generare elettroni o H2, fornendo quindi potere riducente. È noto che si può generare Hz ...
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Gae Aulenti
Museo
Il riuso del passato: un palazzo storico si trasforma in museo
Il nuovo allestimento museale alle Scuderie del Quirinale
di Gae Aulenti
11 giugno
Si chiude, con la cifra record di 565.000 [...] per l'Esposizione universale del 1929 e diventato il Museo Nazionale di Arte Catalana, oppure una fabbrica ottocentesca di fez a Istanbul, destinata a ospitare un Museo d'Arte Moderna e Contemporanea, e poi Palazzo Grassi a Venezia, divenuto ...
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CORDOVA
A. Marcos Pous
A.M. Vicent Zaragoza
CÓRDOVA (lat. Patricia Corduba; arabo Qurṭuba; spagnolo Córdoba)
Città della Spagna situata nella regione dell'Andalusia, sulla riva destra del Guadalquivir. [...] altri simili, come quello del sec. 12° ora nella moschea Kutubiyya di Marrakech e quello del 1144 della moschea Qarawiyyīn di Fez.Tra le opere in bronzo di epoca califfale occorre ricordare un getto di fontana a forma di daino, al Mus. Arqueológico ...
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Palestina
Biladi ("il mio paese")
Uno Stato che non esiste
di Lucio Caracciolo
9 gennaio
Mahmud Abbas, comunemente noto come Abu Mazen, divenuto leader dell'OLP alla morte di Yasser Arafat e candidato [...] nella ratifica (febbraio 1983), da parte del Consiglio nazionale palestinese, del piano di pace approvato dalla Lega araba a Fez nel settembre 1982: esso prevedeva il ritiro di Israele dai territori occupati, la nascita di uno Stato palestinese ...
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fez
fèz s. m. [dal nome della città di Fez, nel Marocco]. – Denominazione (turco fes) del copricapo nazionale dei paesi arabi del Mediterraneo, e, fino al 1925, della Turchia; il tipo arabo è a forma di calotta appiattita, quello turco a tronco...
ṭarbūsh 〈ṭarbùuš〉 s. m., arabo [dal turco *ter-pošu «panno per il sudore (ter)», turbante leggero indossato dai soldati ottomani]. – In passato, il copricapo nazionale egiziano, a forma di tronco di cono, di colore rosso, con fiocco nero o blu...