SANZOGNO, Nino
Direttore d'orchestra, nato a Venezia il 13 aprile 1911. Studiò al Conservatorio musicale di Venezia, diplomandosi nel 1932, si perfezionò in composizione con Gian Francesco Malipiero, [...] stabile del teatro La Fenice di Venezia ed è poi passato alla direzione dell'Orchestra sinfonica della R.A.I. di Milano. Ha diretto inoltre in molti dei principali teatri lirici d'Italia e dell'estero, dedicando particolare cura alla presentazione di ...
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Musicista (Genova 1769 - Milano 1810 o 1811). Allievo forse di D. Cimarosa, scrisse applaudite opere comiche, di cui la più celebre fu La prova di un'opera seria (1803), nonché quartetti, trii, cantate. ...
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Lavagnino, Angelo Francesco
Lorenzo Dorelli
Compositore, nato a Genova il 22 febbraio 1909 e morto a Gavi (Alessandria) il 21 agosto 1987. Dedicò buona parte della sua carriera di musicista al cinema, [...] e nel 1956 con le musiche di Vertigine bianca diretto da Giorgio Ferroni.Si diplomò in violino al Conservatorio G. Verdi di Milano, dove proseguì gli studi in composizione (con M. Barbieri, R. Bossi e V. Frazzi). Autore di musica sinfonica, da camera ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] quel che era ancora più importante, all'ingegneria militare di Francesco di Giorgio Martini. Uno dei primi e dei più importanti fu è invece pubblico lettore di musica nello Studio istituito a Milano da Ludovico il Moro, negli anni in cui Luca Pacioli ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] ), pp. 161-187; R. Casimiri, Musicisti dell'Ordine francescano dei minori conventuali dei secc. XVI-XVIII, in Note d tentativo di catal. unico dei libretti italiani a stampa fino all'anno 1800, Milano 1973 e ss.; C. B. Schmidt, The operas of A. C., ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] come il progetto Nuova civiltà dell’Ordine francescano secolare) o del melodismo a presa immediata Del metodo educativo, cit., p. 90.
84 Cfr. L. Zuccoli, La freccia nel fianco, Milano 1913, 1944, pp. 288, 48.
85 B. Soffiantini, Il rapito, cit., p. 166 ...
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Musica e teatro
Carlotta Sorba
La sera del 18 febbraio 1861 si festeggiava a Torino, in piazza Castello, l’inaugurazione del nuovo Parlamento italiano avvenuta quel giorno. Era in programma un concerto [...] , dal noto romanzo di Massimo d’Azeglio, e a Francesco Maria Piave nel luglio del 1848 propose un soggetto «italiano il San Carlo a Napoli nella stagione 1875-76, o la Canobbiana a Milano tra il 1875 e il 1885. La Pergola di Firenze, dopo aver ...
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Verdi
Viva V.E.R.D.I.
Giuseppe Verdi, l'Italia e l'Europa
di Quirino Principe
27 gennaio
In tutte le parti del mondo si celebra il centenario della morte di Verdi. A Parma, alla presenza del presidente [...] a favore dei moti d'indipendenza, e in varie occasioni. Merita citazione la lettera che egli scrisse da Milano, il 21 aprile 1848, a Francesco Maria Piave, a proposito delle Cinque Giornate: "Onore a questi prodi! Onore a tutta l'Italia che in ...
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Narrare con i suoni
Rita Valentino Merletti
Angela Mazzoccoli
Tutto intorno a noi è musica
C'è la musica della natura e quella degli strumenti, la musica dell'allegria e quella della tristezza, la [...] Gino Paoli, Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Paolo Conte, Francesco Guccini, Fabrizio De André di tutto il mondo, Fabbri, Milano 1996 [Ill.]
Roberto Piumini, Le mille e una note, Bompiani, Milano 1999 [Ill.]
Emanuel Schikaneder, Il ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] che l’aveva acquistata per farne dei multipli (F. Benzi, Il futurismo, Milano, Motta Editore, 2008, p. 92). La differenza fra la statica del i conservatori. Teorico e compositore più noto fu Francesco Balilla Pratella (L’aviatore Dro, 1911-14), altri ...
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sottovariante s. f. In biologia, e, in particolare, in virologia, sottoinsieme di una variante con la quale condivide la struttura e le proprietà fondamentali. ♦ Ora l'asiatica è provocata da una quarta famiglia di virus A, la quale, poiché...
cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...