LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] altre chiese romaniche minoridi L. sono da ricordare quelle di S. Andrea e diSan Cassiano di Controne recentemente rinvenuti. Che Francesco frequentasse il più anziano scultore resterebbe provato anche dai marmi di cattedrale, dove si è proposto di ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] minori, si citano la precoce chiesa di S. Francesco a Castiglion Fiorentino, quella diSan Miniato, che conserva in facciata traccia della costruzione primitiva, di Western Tuscany, Princeton 1997; M. Frati, Chiese romaniche della campagna fiorentina. ...
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CHIOSTRO
P.F. Pistilli
Con il termine c. si indica nell'architettura monastica e in quella canonicale lo spazio a corte che si trova chiuso tra l'edificio di culto e l'organismo residenziale, fornito [...] di Fontenelle e il piano diSan Gallo (Sandiminoridi S. Francesco ad Frati Predicatori ai canonici regolari dovette svolgere un ruolo determinante nell'adozione del c. negli insediamenti romani di S. Sisto Vecchio, soltanto impostato (1219), e di ...
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VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] pitture, e particolarmente il ritratto di quel signore; e ne' fratidi S. Francesco una tavola" (Vasari, Le benedettini e dei Minori nella chiesa diSan Fermo in Verona, Atti e memorie della Accademia di scienze, lettere e arti di Verona 81, 1905 ...
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CIVIDALE
M.A. San Mauro
(lat. Forum Iulii; Civitas Austriae, Civitatum nei docc. medievali; od. Cividale del Friuli)
Centro del Friuli di origine preromana, sorto sulla riva destra del Natisone nell'omonima [...] città, appena fuori borgo San Silvestro, si attestarono i Domenicani edificandovi il loro convento, dal quale successivamente assunse la denominazione il borgo che ne tramanda il ricordo. Con il trasferimento dei FratiMinori nell'abitato urbano, a ...
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PAVIA
A. Segagni Malacart
(lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del [...] fondato da Bianca di Savoia nel 1379-1380, si trovava di fronte alla chiesa dei FratiMinori, oltre l'antica porta di S. Vincenzo al manifestazione del linguaggio gotico si evidenzia in S. Francesco, alla cui costruzione si riferiscono le donazioni ...
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PIACENZA
A. Segagni Malacart
(lat. Placentia)
Città dell'Emilia-Romagna nordoccidentale, capoluogo di provincia, posta su di un terrazzamento alluvionale sulla riva destra del Po, poco a S della confluenza [...] Francesco, e viene ribadita dalla concatenata e unitaria scansione dell'alzato attraverso l'innalzamento dell'imposta delle volte minori e la conseguente contrazione del diaframma murario, come in coeve testimonianze di area cremonese.Nella chiesa di ...
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MANTOVA
A. Calzona
(lat. Mantua)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata nella pianura Padana.Le varie fasi della storia insediativa della città sono strettamente legate all'acqua e alle [...] -314; C. Cenci, Le Clarisse a Mantova (sec. XIII-XV) e il primo secolo dei fratiminori, Le Venezie francescane 31, 1967, pp. 3-92; E. Marani, Il paesaggio lacustre di Mantova fra l'antichità romana e il medioevo, Civiltà mantovana 2, 1967, 8, pp. 96 ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] di S. Nicolò costruita su un edificio diminoridiSan Pietro didi S. (Pinacoteca Com.), di Norcia (Mus. La Castellina), della chiesa di S. Maria, detta anche S. Francesco, a Vallo di Nera, nonché il frammento di Crocifissione, con Vergine dolente, di ...
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CREMONA
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, presso la riva sinistra del Po.La scelta del sito destinato ad accogliere il centro urbano di C., dedotta colonia nel 218 a.C. dai Romani [...] Frati Gaudenti. La fazione ghibellina prevalse durante il regno di Federico II e nel periodo del dominio didi S. Francesco, eretta dai Minori F. Loffi, Il torrazzo di Cremona, Cremona 1987; G. Voltini, San Lorenzo in Cremona: strutture architettoniche ...
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francescano
agg. e s. m. – 1. agg. Di san Francesco d’Assisi (1181 o 1182-1226) e dell’ordine da lui fondato: il movimento f.; la predicazione f.; la regola f.; l’abito f.; missioni francescane. Che è proprio di san Francesco d’Assisi e del...
frate
s. m. [lat. frater «fratello»]. – 1. ant. Fratello: Moronto fu mio f. ed Eliseo (Dante). La parola fu molto in uso anche come vocativo, soprattutto per esprimere affetto o un sentimento di amore cristiano (e perciò rivolto talora ad...