Globalizzazione
Henri Bartoli
sommario: 1. Introduzione. 2. La globalizzazione: un processo apiù dimensioni. 3. Gli attori della globalizzazione: a) le imprese e i gruppi multinazionali, attori primari [...] più affidata né a Dio né a un determinismo generale, bensì ad azioni che attuano procedure e programmi tesi a dominare il funzionamento e lo sviluppo dell'economia e a che combina entro spazi a geometria variabile tecniche giuridiche differenti, di ...
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Giorgia Giovannetti
– Cenni storici. Aspetti critici ed elementi positivi. L’innovazione tecnologica. Le istituzioni e le politiche commerciali. Fattori e criticità. I nuovi protagonisti. Il cambiamento dei flussi di commercio e capitali. Il dibattito su pro e contro. Bibliografia. Webgrafia
Cenni ... ...
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Termine adoperato, a partire dagli anni 1990, per indicare un insieme assai ampio di fenomeni, connessi con la crescita dell’integrazione economica, sociale e culturale tra le diverse aree del mondo.
Economia
G. dei mercati
Fenomeno di unificazione dei mercati a livello mondiale, consentito dalla diffusione ... ...
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Salvatore Rossi
Fenomeno economico connesso con la crescita dell’integrazione tra le diverse aree del mondo. La g. è il risultato di 4 fattori: il commercio fra nazioni si estende geograficamente e coinvolge una maggior quantità e varietà di prodotti; il risparmio, in tutte le forme in cui può essere ... ...
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Boris Biancheri
Il fenomeno della globalizzazione è generalmente associato a un processo di progressiva unificazione del mondo. Tanto sul piano delle percezioni, e quindi del modo in cui si interpreta la nostra era, quanto sul piano degli sviluppi socio-economici in atto, la globalizzazione tenderebbe ... ...
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Fenomeno di unificazione dei mercati a livello mondiale, consentito dalla diffusione delle trasformazioni economiche, dalle innovazioni tecnologiche e dai mutamenti geopolitici che hanno spinto verso modelli di produzione e di consumo più uniformi e convergenti. Coniato dalla rivista The Economist nel ... ...
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Giorgia Giovannetti
Con la locuzione globalizzazione dell'economia mondiale si descrivono fenomeni diversi, che rappresentano più aspetti dinamici dello stesso processo di internazionalizzazione: liberalizzazione, apertura e integrazione internazionale dei mercati di merci, servizi, capitali, lavoro ... ...
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Lidia Galimberti
Comprare, vendere e produrre in qualsiasi parte del mondo
La globalizzazione, che produce un annullamento delle frontiere, si fonda su quattro elementi: liberalizzazione degli scambi e degli investimenti internazionali, rivoluzione telematica, moltiplicazione dei concorrenti, delocalizzazione ... ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
GLOBALIZZAZIONE
M. Rosaria Ferrarese; Ronald Dore
Aspetti istituzionali di M. Rosaria Ferrarese
Globalizzazione e profezie marxiane
Della globalizzazione sono state date svariate definizioni, che volta a volta mettono a fuoco gli aspetti fenomenici in cui essa si manifesta o le cause che li producono. ... ...
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Giorgia Giovannetti
Si parla sempre più spesso di 'globalizzazione dell'economia mondiale' come risultato dei processi d'integrazione internazionale iniziati nel secolo 19°, temporaneamente interrotti dalle due guerre mondiali e dalla crisi del 1929, ma ripresi con rinnovato vigore nella seconda metà ... ...
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Anziani
Antonio Golini
Introduzione
Il problema degli anziani - sorto nei termini moderni solo all'inizio del XX secolo, quando negli Stati Uniti furono pubblicati i primi lavori di 'geriatria' aventi [...] essere variabili con il tempo.Per tener conto di questa variabilità quindi incerta anche nei paesi occidentali apiù forte denatalità, non lo è invece e la quota di risparmio personale.Le funzioni dei costi in relazione all'età hanno dimostrato ...
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Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] e con un'alta coerenza interna, ben correlati a significative variabili di condizione e di opinione, e distribuiti in 'terziario'. Nelle fabbriche, le funzioni di servizio diventano ormai più importanti delle funzioni di produzione e il ruolo dell ...
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Società postindustriale
Alain Touraine
Introduzione
Il concetto di società postindustriale appare al termine del periodo di ricostruzione e di crescita economica nazionale del dopoguerra, allorché entrarono [...] che vuole ricevere ed integrarli in funzione delle proprie esigenze. E ancora, a definire Risikogesellschaft la nostra società. Rischi che non riguardano tanto un'evoluzione negativa di determinate variabili quanto la possibilità di incidenti, i più ...
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Conflitto sociale
Charles Tilly
Introduzione
Vi è conflitto sociale quando una persona o un gruppo avanza pretese di segno negativo nei confronti di altre persone o gruppi, pretese che, qualora venissero [...] congiunto in favore di interessi comuni apiù persone. Si parla di 'mobilitazione' Se paragoniamo la vita sociale a un organo funzionante o a una macchina, possiamo considerare cui possibili esiti sono combinazioni variabili di vittoria, sconfitta e ...
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Islamismo
Mohammed Arkoun
sommario: 1. L'Islam nella storia dei nostri giorni. 2. Islam, politica e società. a) La questione dello Stato e l'edificazione nazionale. b) L'economia e la società. c) La [...] variabili secondo più contorti nel pensiero islamico attuale. Il rifiuto di pensare in termini laici, ripercorrendo invece tutto lo sviluppo storico sotto il segno dell'Islam a partire dall'instaurazione del califfato omayyade, mostra come funziona ...
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Adattamento
Luciano Gallino
Le radici del concetto di adattamento nella biologia evoluzionistica
Il concetto moderno di adattamento, anche quando viene utilizzato in un contesto socio-scientifico, rimane [...] funzione 'economica'.
Tale nucleo concettuale viene meglio sfruttato ove si concepisca l'adattamento come un insieme di rapporti apiù livelli e in più hanno accresciuto o difeso, a seconda dei tipi e della variabilità dei rispettivi ambienti, la ...
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Reticoli, analisi dei
Antonio M. Chiesi
Definizione
L'analisi dei reticoli, o network analysis, consiste in un insieme di metodi e tecniche di analisi strutturale che si basano sui seguenti postulati [...] familiare. I sociologi complicano le funzioni di preferenza, inserendo variabili culturali che influiscono sui livelli di reticolo è organizzato intorno a un solo vertice centrale o sotto-insieme di vertici, ovvero apiù vertici o sotto-insiemi di ...
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Etologia, psicologia e scienze sociali
Robert A. Hinde
(St. John 's College, Cambridge, Gran Bretagna)
Lo studio del comportamento animale ha costituito, da sempre, l'obiettivo principale dell'etologia. [...] a fattori sia interni sia esterni all'organismo); "Come si sviluppa nell'individuo?"; "Come si è evoluto?" e "Qual è o qual è stata la sua funzione?" ovvero, per essere più compresi solo in termini di variabili sociali.
L'esempio seguente mostra ...
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Ghetto
Ariel Toaff
Precedenti storici e origine del termine
Fin dagli inizi del Medioevo si riscontra il fenomeno di nuclei ebraici della diaspora che si raccolgono in quartieri particolari, secondo [...] di marginalità parziale ed elastica, in funzione del loro ruolo di 'utilità sociale' variabili da luogo a luogo (in Italia e Spagna meno severi che in Germania) e da periodo a periodo nello stesso luogo (nell'Italia della Controriforma assai più ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...