Città della provincia di Catanzaro, situata all'inizio del margine settentrionale della tozza penisola che tra il Neto e il Tacina si spinge nel Mare Ionio (v. marchesato). Il nome corrisponde, nella forma [...] anche capolinea di una ferrovia complementare in costruzione per S. Giovanni in Fiore e Cosenza, già in esercizio sino a cui, tolta al ribelle Niccolò, fu data al condottiero di ventura Pietro Paolo da Viterbo (1404). In seguito alla ribellione di ...
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Nicola, figlio di Lorenzo taverniere e di Maddalena, lavandaia e acquaiola, nacque in Roma nel rione della Regola nel 1313 o nel 1314. Orfano di madre, visse presso parenti in Anagni, sino a venti anni, [...] contro di lui un tumulto in Roma per opera di un certo Giovanni Pipino, conte palatino d'Altamura e conte di Minervino, chiamò a prestito da un ricco provenzale famoso masnadiere e capitano di ventura, fra Moriale, 4000 fiorini d'oro, prese al suo ...
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MÁLAGA (A. T., 43)
Giuseppe CARACI
Giovanni DALMASSO
Federico PFISTER
José F. RAFOLS
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
José A. DE LUCA
Città dell'Andalusia, per popolazione (160.228 ab. nel 1930) la quinta [...] 1487 dopo la Riconquista; essa rammenta il gotico fiorito di S. Giovanni dei Re a Toledo. Il coro fu eseguito dal 1592 al 1598 Medrano. La chiesa di S. Filippo Neri fu progettata da Ventura Rodríguez (secolo XVIII): ha forma ellittica. L'Alcazaba è ...
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LORETO (A. T., 24, 25, 26 bis)
Ettore RICCI
Bruno MOLAJOLI
Giulio CAPODAGLIO
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Paese delle Marche (prov. di Ancona) che ha titolo di città dal 1586 (Sisto V), celebre in tutto il mondo cristiano per [...] organismo costruttivo, accentuando i caratteri del Rinascimento. La facciata della basilica è opera di Giovanni Boccalini e fu condotta a termine da Lattanzio Ventura (1571-1587); s'adorna principalmente di tre mirabili porte di bronzo (1590-1610 ...
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. Uomini che cercano ventura per il mondo, ogni tempo ne ha prodotti: ma il secolo classico degli avventurieri è il Settecento; e ne abbiamo un riflesso anche nella nostra letteratura di quel secolo: da [...] de gamerra, mazzei, da ponte, longo, buonarroti), alcuni pochi tra i molti meno noti, che pur sarebbe utile conoscere.
Giovanni Girolamo Arconati Lamberti, milanese, apostatò a Ginevra, visse dal 1673 al 1685 tra Ginevra e Basilea, spia e libellista ...
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Pittore, nacque in Milano il 23 maggio 1754 dal medico Antonio Appiani e da Marta Maria Liverta, e fu battezzato a San Carpoforo con i nomi di Giovanni, Andrea e Melchiorre. Il padre sperò avviarlo alla [...] buone lettere erano stimate dai pittori d'allora necessarie a dipingere con "sublimità d'idee", e l'A. ebbe la ventura di diventare più tardi amico anche del Foscolo e del Monti. Appassionato di musica, tollerabile sonator di violino, in quegli anni ...
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Si ebbero condottieri da quando si raccolsero le compagnie di ventura (v.): si suole tuttavia dare questo nome particolarmente ai capi delle compagnie di ventura italiane; poiché nelle compagnie straniere [...] Strozzi, in Francia, a Parma e a Siena. Ma Giovanni è l'ultimo dei grandi condottieri italiani.
I condottieri avevano suscitato Si vedano le opere citate alla voce compagnie di ventura; inoltre A. Fabretti, Biografie dei capitani venturieri dell ...
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Regione con carattere geografico nettamente definito, situata al centro geometrico della Francia e comprendente presentemente i dipartimenti del Cher e dell'Indre, con una superficie di circa 13.500 kmq. [...] di mano in mano, fu devastato, corso dalle compagnie di ventura. Filippo Augusto lo riebbe per trattato nel 1200 e il in appannaggio a varî membri della famiglia reale; nel 1498 a Giovanna di Valois, poi a Margherita d'Alençon, sorella di Francesco I ...
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FRESCOBALDI
Bernardino BARBADORO
Attilio MORI
Mario PELAEZ
. Famiglia fiorentina, detta anche dei Rinieri da Callerotta, del Palagio e da Montecastelli in Valdipesa, ebbe il suo apogeo nel Duecento [...] in E. Monaci, Crestomazia italiana dei primi secoli, Città di Castello 1912, p. 263 segg.; quattro sonetti di Giovanni in A. Mabellini, Sonetti editi e inediti di Ser Ventura Monachi, Torino 1903, pp. 41-48 e 57-59. Le rime di Dino in I. M. Angeloni ...
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PICCININO, Niccolò
Piero Pieri
Capitano di ventura, nato a Callisciana (Perugia) nel 1386, morto a Cusago (Milano) nell'ottobre del 1444. Dei suoi primi anni poco si sa; figlio di un macellaio, perdette [...] dal punto di vista strategico, della storia delle compagnie di ventura. Forzato il passaggio dell'Oglio, il P. obbliga il di successione nel regno di Napoli, passa al servizio di Giovanni d'Angiò. Da Bertinoro, con marcia famosa, giunge all'Abruzzo ...
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v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...
food
s. m. inv. Il settore industriale e commerciale dell’alimentazione. ♦ Il tutto in un’atmosfera di eleganza e discrezione sapientemente creata dal «cerimoniere» Giovanni Margheritini e supportata dalle sapienti scelte del «food and beverage»...