CIANCHI, Emilio
Alberto Iesuè
Nacque a Firenze il 21 marzo 1833 da Giovanni e da Anna Sottani. Impiegato in un laboratorio di pietre dure e dedito contemporaneamente agli studi musicali, esordì giovanissimo [...] saltimbanco (libretto di G. B. Canovai). Anche quest'ápera riscosse gran successo presso il pubblico e fece predire alla critica un luminoso avvenire melodrammi: la genialità contrappuntistica, la varietà del procediniento armonico, i begli effetti ...
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CANNICCIARI, Pompeo
Maria Caraci
Nacque nel 1670 a Roma, dove compì gli studi musicali; all'età di sedici anni cominciò a comporre e, affermatosi assai giovane come valente polifonista, dal 1694 al [...] frequente e serrato di canoni in tutte le voci. Una gran parte delle sue opere è scritta per doppio coro, solisti, a 8 voci; fu autore anche di messe Pastorali. Una grande varietà di stile si osserva peraltro in quelle composizioni, la cui struttura ...
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Cohen-Séat, Gilbert
Monica Trecca
Scrittore e teorico del cinema francese, di famiglia ebrea (suo padre era il Gran rabbino di Bordeaux), nato a Sétif (Algeria) il 26 luglio 1907 e morto a Parigi il [...] realizzativa, l'elaborazione di un più complesso sistema teorico in grado di concorrere a ricostruire, con una varietà di strumenti interpretativi riconducibili ad aree di ricerca ampiamente consolidate, l'insieme di fattori che contribuiscono a ...
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LEVI, Isacco Gioacchino
Federico Trastulli
Nacque a Busseto, presso Parma, il 2 nov. 1818 da Angelo e da Sara Fano. Le prime notizie sulla sua formazione si hanno a partire dagli anni Quaranta, quando [...] parti pienamente illuminate e altre in penombra. Invece la varietà tipologica e fisionomica del L. sembra derivare dall'accostamento e membri della sua famiglia, opere oggi conservate in gran parte presso il Museo civico di Busseto.
Nel 1856 si ...
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BOSCO, Bartolomeo
Francesco Surdich
Nacque a Genova nella seconda metà del secolo XIV. La sua famiglia apparteneva con molta probabilità al ceto popolare; suo padre è forse da identificare con Gianuino [...] di sua mano.
Quelli che ci interessano più direttamente si riferiscono in gran parte alla consistenza dei suoi beni, frutto della sua attività professionale, chiarezza, i quali abbracciano una grande varietà di questioni di diritto pubblico e privato ...
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Comden, Betty (propr. Elizabeth)
Patrick McGilligan
Attrice teatrale e cinematografica, autrice di testi musicali, commediografa e sceneggiatrice statunitense, nata a New York il 3 maggio 1919. La C. [...] (per un periodo) sia a New York (per gran parte della carriera), hanno scritto i più importanti musical hollywoodiani di un altro capolavoro, The band wagon (1953; Spettacolo di varietà) diretto da Vincente Minnelli, con la colonna sonora di Howard ...
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BELCALZER, Vivaldo
Eugenio Ragni
Nato a Mantova, o nel circondario, in data presumibilmente anteriore al 1250, fu notaio e consigliere della città durante la signoria dei Bonacolsi: presso Bardellone [...] Dei tre codici superstiti dell'opera del B di gran lunga il più importante è l'Additional 8785del . 180; n. LXV, I, pp. 331 s.; V. Cian, Varietà dugentistiche: una probabile Parodia letteraria e un saggio di precettistica matrimoniale, Pisa 1901 ...
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De Concini, Ennio
Serafino Murri
Sceneggiatore, regista cinematografico, commediografo e giornalista, nato a Roma il 9 dicembre 1923. Autore versatile e prolifico, ha ideato storie di robusta e articolata [...] attico (1963) di Gianni Puccini. Ma a conferma della varietà dei suoi registri narrativi è da segnalare la collaborazione con argute e raffinate. Al di là del mestiere, rivelato in gran parte delle sue sceneggiature, in alcuni film scritti da D. ...
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Caprioli, Vittorio
Bruno Roberti
Attore e regista teatrale e cinematografico, nato a Napoli il 15 agosto 1921 e morto ivi il 2 ottobre 1989. Interpretò film appartenenti a generi assai diversi, ottenendo [...] 1943), era iniziata quella lunga carriera di attore cinematografico che lo avrebbe portato a partecipare, con varietà di caratterizzazioni, a un gran numero di film, soprattutto in Italia, ma con puntate frequenti anche in Francia. Le sue radici ...
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Waxman, Franz (propr. Wachsmann, Franz)
Marta Tedeschini Lalli
Compositore e direttore d'orchestra tedesco, naturalizzato statunitense, nato a Königshütte (Alta Slesia, od. Chorzów, Polonia) il 24 dicembre [...] dell'epoca d'oro di Hollywood, contribuì in gran misura a impostarne lo stile musicale, contrassegnandolo con , e fece ricorso alla sua familiarità con il jazz; la varietà di spunti musicali presente nei suoi lavori non ne inficia tuttavia ...
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grano
s. m. [lat. granum «frumento; chicco»] (pl. -i; ant. le grana e anche le grànora). – 1. a. Nome generico delle varie specie e varietà di piante del genere Triticum della famiglia delle graminacee (sinon. di frumento); sono piante annue,...
granato3
granato3 s. m. [da granato «melagrana», per il colore del granato rosso simile a quello dei semi della melagrana]. – 1. a. In mineralogia, nome di un gruppo di minerali monometrici, miscele di nesosilicati nei quali sono presenti...