GIOACCHINO da Fiore
Raniero Orioli
Nacque a Celico, presso Cosenza, sesto di otto fratelli, tra il 1130 e il 1135 da Gemma e Mauro, tabellio e forse publicus notarius di Sanzio, arcivescovo di Cosenza.
Le [...] fronti: nel dicembre 1179 era a Palermo, alla corte di Guglielmo II, per difendere la proprietà di alcuni terreni rivendicati dal significativamente cistercensi, come cistercense era quel Goffredo d'Auxerre, già segretario di Bernardo di Chiaravalle, ...
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Monaco cistercense (Celico 1145 ca. - San Giovanni in Fiore, secondo altre fonti Pietrafitta, 1202). Dopo un ritiro sulla Sila, costruì il cenobio di S. Giovanni in Fiore e costituì l’ordine poi detto florense. G. fu figura centrale del profetismo e dell’escatologismo medievali e immaginò la storia ... ...
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Monaco ed esegeta (Celico 1145 ca
- San Giovanni in Fiore, secondo altre fonti Pietrafitta, 1202). Secondo la tradizione, G. – figlio di un notaio – prese coscienza della sua vocazione monastica dopo un viaggio in Terrasanta. Entrato nell’ordine cisterciense, passò per vari monasteri e divenne abate ... ...
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Monaco cistercense, esegeta (Celico 1145 circa - San Giovanni in Fiore, secondo altre fonti Pietrafitta, 1202). Secondo i dati tradizionali, G. era figlio d'un notaio e, dopo un viaggio in Terrasanta, ove prese piena coscienza della sua vocazione monastica, entrò nell'ordine cistercense, all'abbazia ... ...
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GGian Luca Potestà
Nato verso il 1135, dopo un periodo di formazione nella Curia regia a Palermo e un viaggio in Terrasanta, ritornò in Calabria, di cui era originario, e divenne monaco e abate di Corazzo prima del 1177. Risalgono al 1176 i più antichi appunti riguardanti la concezione della storia ... ...
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M. Reeves
Fondatore dell'Ordine florense, nato a Celico, presso Cosenza, nel 1135 ca. e morto nel 1202. G. trascorse l'intera vita in Calabria, a eccezione di un pellegrinaggio in Terra Santa fatto in gioventù; nel 1171 ca. entrò nell'abbazia benedettina di Corazzo, della quale, eletto abate, favorì ... ...
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Gioachino (Giovacchino) da Fiore
Arsenio Frugoni
È posto da D. nella seconda corona degli spiriti sapienti, nel cielo del Sole: Pd XII 140 lucemi dallato / il calavrese abate Giovacchino / di spirito profetico dotato.
Nato a Celico (presso Cosenza) verso il 1130, fu figlio forse di notaio: non ‛ ... ...
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Mario Niccoli
Profeta calabrese, una delle figure più notevoli della spiritualità cristiana durante il Medioevo.
Scarsissimi i dati biografici che si possono ricavare dagli scritti di G. stesso, mentre le biografie "canoniche" di G. - quella di Luca arcivescovo di Cosenza e già segretario del profeta ... ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] in dote a Enrico il ducato paterno (era figlia di Guglielmo X d'Aquitania); per questa ragione, a proposito di Enrico II, si Jean Flamand, Martin, Guillaume de Verdelay, Bon e Milet d'Auxerre, quest'ultimo attestato fino al 1332) e soprattutto l' ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’XI e il XII secolo presentano una novità dirompente nell’evoluzione del concetto di meraviglioso e delle [...] e in uno spazio geografico relativamente precisi. Guglielmo Rufo d’Inghilterra ad esempio è tormentato da un diavolo , Gervasio e Goffredo d’Auxerre ma si diffonde soprattutto grazie al vivace romanzo in prosa francese di Jean d’Arras – Histoire de ...
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NUMERI
H. Lange
Si considera n. ognuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ogni oggetto preso in considerazione, servono a indicare la [...] Ordine cistercense, Oddone di Morimond, Guglielmo di Auberive, Goffredo di Auxerre, ispirati soprattutto da Agostino e Fonti. - Traités du XIIsiècle sur la symbolique des nombres. Geoffroy d'Auxerre et Thibault de Langres, a cura di H. Lange, Cahiers ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Strettamente legati alla forma orale dell’insegnamento scolastico, i commenti e le summae [...] per la prima volta nella Summa aurea di Guglielmo di Auxerre e si perfezionano ulteriormente nella Summa de bono di secolo che si cimentano in questo nuovo genere letterario: Tommaso d’Aquino scrive una Summa contra Gentiles e in seguito una ...
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contemplazione
Il termine lat. contemplatio, che deriva etimologicamente da cum-templum, lo spazio del cielo che l’augure delimitava per osservare il volo degli uccelli, traduce concettualmente il gr. [...] la vita terrena, come nel caso di Mosè e Paolo, ma, d’altra parte, «nessuno ha mai visto Dio». Secondo la tradizione agostiniana vita contemplativa in contrapposizione a quella attiva. Guglielmo di Auxerre collega quest’ultima ai doni di intelletto e ...
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Cronista francese (n. in Borgogna 985 circa - m. 1050); monaco benedettino all'età di 12 anni, irrequieto e indisciplinato, passò di convento in convento e finì la sua vita secondo alcuni a Cluny, secondo [...] altri a Saint-Germain-d'Auxerre. La sua opera principale, Historiarum libri quinque, narra gli eventi del popolo franco, tra e un violento orrore per il destino dell'umanità, guasta dal peccato originale. Scrisse una vita dell'abate Guglielmo. ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] dopo Incmaro e Lupo, ebbe altri illustri letterati (Enrico d’Auxerre e il suo discepolo e continuatore Remigio, autore di di Nogent, nell’Historia rerum in partibus transmarinis di Guglielmo di Tiro, nella storia normanna di Orderico Vitale. Di ...
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SCOLASTICA
Francesco Pelster
. Nome e carattere. - Il termine di filosofia "scolastica" è stato introdotto nell'uso generale, a designare la filosofia e la teologia medievali, solamente dagli umanisti, [...] agli Opuscula sacra di Boezio, commento superstite nelle note di Remigio di Auxerre. Per il resto, il sec. IX, il X e in parte ), voll. 2, Münster 1935; A. Masnovo, Da Guglielmod'Auvergne a San Tommaso d'Aquino, voll. 2, Milano 1930-34; L. Baur ...
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UNIVERSALI, Questione degli
Bruno NARDI
La questione intorno al valore conoscitivo degli universali, dibattuta nella scolastica dal sec. IX in poi ed entrata nella fase acuta alla fine del sec. XI e [...] spettano alle cose particolari. Invece il suo discepolo Remigio d'Auxerre mostra d'aver subito l'influsso del realismo dell'Eriugena. E scotista reagì energicamente il nominalismo terministico di Guglielmod'Occam, che aveva avuto un precursore in ...
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