La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Attica
Demetrio U. Schilardi
Dimostenes Giraud
Luigi Caliò
Attica
di Demetrio U. Schilardi
Regione della Grecia centrale (gr. Ἀττική; lat. Attica) che [...] quali aveva una rampa di accesso e non una scalinata per il passaggio degli animali; l’intero edificio sembra richiamare nell’impianto i propilei arcaici dell’Acropoli di Atene. In periodo successivo è stata costruita la stoà a doppia navata sul lato ...
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La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo classico
Antonio Giuliano
Il periodo classico
In qualsivoglia civiltà artistica si osservano fenomeni che riconoscono come emblematici i fatti iconografici [...]
È ovvio che questi motivi possono manifestarsi e svilupparsi solo in città di nuova fondazione. Il carattere stesso degli impianti cittadini prevede una mente organizzatrice dei lavori: si tratta di motivi che non possono nascere spontaneamente, ma ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Argolide
Francis Croissant
Luciano Laurenzi
Luigi Caliò
Argolide
di Francis Croissant
Regione della Grecia (gr. Ἀργολίς; lat. Argolis) situata a nord-est [...] terracotta, è attualmente la nostra principale fonte di informazioni sul VI sec. a.C. ad A. La modestia dei suoi primi impianti contrasta in modo evidente con lo splendore dell’offerta fatta dagli Argivi (probabilmente da Fidone) a Delfi fra il 590 e ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo egeo
Massimiliano Marazzi
Carla Pepe
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Trattare dell'agricoltura [...] dei cosiddetti polder (aree depresse pericostiere soggette a fenomeni di regolare inondazione), prevedono la realizzazione di impianti agenti in concomitanza, secondo un piano organico di recupero del territorio; questi comprendono: 1) messa in ...
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Almohadi
G. Ventrone Vassallo
Intorno al primo quarto del sec. 12°, furono chiamate al-muwaḥḥidūn ('i professanti l'Unità di Dio', al-tawḥīd 'l'unicità', il fatto di essere l'unico), da cui A., le popolazioni [...] moschea al-Kutubiyya di Marrakech degli ultimi anni di regno di 'Abd al-Mu'min. Queste moschee sono tutte caratterizzate da un impianto a T nel quale il transetto parallelo al muro qiblī, ovvero la parete con il miḥrāb, è evidenziato da due cupole ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Dacia
Sergio Rinaldi Tufi
Luca Bianchi
Dacia
di Sergio Rinaldi Tufi
La Dacia è l’ultima provincia romana che costituisca una [...] un edificio termale e soprattutto l’area dei principia (quartier generale), dove ai tempi di Gallieno (253-268) fu impiantata una basilica.
Lo sviluppo da castrum a città si coglie in maniera piuttosto problematica ad Apulum, dove, accanto al campo ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Eptaneso
Luigi Caliò
Pietro Militello
Eptaneso
di Luigi Caliò
Nome con cui si designano talvolta le Isole Ionie, tra cui le principali sono Corfù, Itaca, [...] baia di Polis le offerte continuano fino al I sec. d.C.; a Same di Cefalonia nel III sec. d.C. è stato costruito un impianto termale; a Leucade l’istmo fu tagliato una seconda volta nel I sec. a.C. e fu costruito un ponte che collegava l’isola alla ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. I popoli dell'area medio-adriatica
Gianluca Tagliamonte
I popoli dell’area medio-adriatica
Con l’espressione “cultura medio-adriatica”, introdotta nella letteratura [...] nel corso della prima età del Ferro che si registra l’impianto, in zone pianeggianti, di grandi necropoli destinate a essere si concretizza nell’erezione di templi e impianti dalle raffinate e scenografiche architetture di ispirazione ellenistica ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Germani
Horst Wolfang Böhme
I germani
L’etnonimo Germani è riferito a diverse popolazioni e tribù dell’Europa [...] vivevano per lo più in villaggi, casali o fattorie isolati, situati in prossimità di fiumi e solo eccezionalmente dotati di impianto difensivo. Le case di pianta rettangolare allungata (largh. 4-7 m, lungh. 10-30/50 m), attestate soprattutto nella ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni occidentali. L'organizzazione ecclesiastica delle campagne
Pier Giorgio Spanu
L’organizzazione ecclesiastica delle campagne
Nonostante [...] di Lucera si è già ampiamente trattato, mentre si richiamano, per le planimetrie più articolate, per la ricchezza degli impianti decorativi, per la varietà tipologica delle vasche gli esempi di alcune aree, come l’Hispania e le Baliares: si ricordano ...
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impiantamento
impiantaménto s. m. [der. di impiantare], non com. – L’operazione d’impiantare, in senso generico (per i sign. particolari è per lo più usato impianto).
impiantare
v. tr. [comp. di in-1 e piantare; cfr. lat. tardo implantare «piantare»]. – 1. a. In genere, collocare o inserire su base opportuna i varî pezzi di un congegno, gli elementi di una struttura, e sim., per iniziarne la costruzione:...