misura
misura [Der. del lat. mensura, dal part. pass. mensus di metiri "misurare"] [LSF] Il valore di una grandezza, espresso come rapporto tra la grandezza data e un'altra grandezza della stessa specie [...] campi della matematica superiore: m. secondo Peano-Jordan, secondoLebesgue, ecc., alcune delle quali sono figure geometriche nello spazio ordinario, basata essenzialmente sul calcolo integrale, sia la formalizzazione del concetto di m., fondata ...
Leggi Tutto
Wiener, misura di misura che esprime la probabilità che una particella, nel moto browniano, a dati istanti t1, t2, ..., tn si trovi all’interno di dati insiemi A1, A2, ..., An. Tale misura è definibile sullo spazio delle funzioni continue a valori reali su un intervallo chiuso [a, b], a partire da un ... ...
Leggi Tutto
Diritto
M. cautelari
Provvedimenti provvisori e immediatamente esecutivi miranti a evitare che il trascorrere del tempo possa provocare un pericolo per l’accertamento del reato, per l’esecuzione della sentenza ovvero determinare l’aggravamento delle conseguenze del reato o l’agevolazione di altri reati ... ...
Leggi Tutto
Luca Tomassini
Una misura è una funzione non negativa sui sottoinsiemi di uno spazio soddisfacente la proprietà di completa additività: la misura di un’unione numerabile di insiemi disgiunti (cioè con intersezione vuota) è pari alla somma delle misure degli insiemi stessi. Il concetto di misura è stato ... ...
Leggi Tutto
Pietro Dominici
Il termine misura indica il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un'altra della stessa specie assunta come unità, e determinato mediante opportuni metodi o strumenti di misurazione. Lo studio e la raccolta dei vari sistemi ... ...
Leggi Tutto
Edoardo Amaldi
. 1. Il concetto di "misura" fa parte di quel patrimonio di idee, per così dire, primordiali o elementari, che è comune a tutti gli uomini civili. Così ognuno usa e accetta quotidianamente affermazioni del tipo seguente: una certa strada è lunga km. 3,57; un dato corpo pesa kg. 2,750; ... ...
Leggi Tutto
(XIV, p. 132; App. III, i, p. 564; IV, i, p. 714; v. equazioni differenziali, App. V, ii, p. 131).
Il concetto generale di e. in matematica è trattato nella voce equazioni del vol. XIV dell'Enciclopedia [...] lineari, ed e. di Monge-Ampère del secondo ordine; e. integrali e integrodifferenziali. Queste ultime sono trattate anche nella di Lebesgue dell'integrazione n-dimensionale, fondata su nozioni semplici ed esaurienti di misura e di integrale k ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Il Bourbakismo
Jean-Paul Pier
Il Bourbakismo
L'avvento e l'influenza di Bourbaki costituiscono uno dei fenomeni più sorprendenti nella matematica [...] criteri di convessità.
Il secondo capitolo presenta la teoria delle primitive e degli integrali per le funzioni di detta trascurabile per μ se μ*(f)=0; si spiega il linguaggio di Lebesgue del 'quasi ovunque'. La parte A è detta trascurabile se μ*(A)=0 ...
Leggi Tutto
Riemann Bernhard
Riemann 〈rìiman〉 Bernhard [STF] (Breselenz 1826 - Intra 1866) Prof. di matematica nell'univ. di Gottinga (1857). ◆ [ALG] Formula di R.-Hurwitz: v. Riemann, superfici di: V 4 b. ◆ [ALG] [...] Integrale di R.-Liouville: v. trasformazione integrale: VI 297 b. ◆ [ANM] Integrale di R.-Stieltjes: v. misura e integrazione: IV 3 f. ◆ [ANM] Integrazione secondo c. ◆ [ALG] Teorema di R.-Lebesgue: v. trasformazione integrale: VI 299 c. ◆ [ALG] ...
Leggi Tutto