Musicista statunitense (New Orleans 1883 - Chicago 1932), una delle prime e più popolari figure del jazz; suonò come cornettista in varie orchestre. ...
Leggi Tutto
(App. III, I, p. 540)
Compositore e direttore d'orchestra di jazz, statunitense, morto a New York il 24 maggio 1974. Con una formazione parzialmente rinnovata, nella quale rientrarono anche L. Brown (1960) [...] 1966; L. Massagli, L. Pusateri, G.M. Volonté, D. Ellington's story on records, 13 voll., Milano 1966-79; G. Schuller, Early jazz, New York 1968 (trad. it., Milano 1979); S. Dance, The world of D. Ellington, ivi 1970; E. Rider-Montgomery, D. Ellington ...
Leggi Tutto
Aggettivo («caldo, infocato») che negli anni 1920 designò la parte più autentica e vitale del jazz, comparendo anche nelle denominazioni di alcuni fra i maggiori gruppi dell’epoca (Hot five e Hot seven [...] di L. Armstrong, Red hot peppers di J.R. Morton ecc.) ...
Leggi Tutto
Musicista statunitense (Chicago 1909 - New York 1986). Virtuoso di clarinetto, dopo aver suonato in varie orchestre di jazz dall'età di dodici anni, nel 1934 costituì la sua prima orchestra che divenne [...] America. Il suo successo risvegliò l'interesse del mondo intorno al jazz che dal 1936 cominciò a godere una vasta popolarità con il nome Hall del 1938, che segnò il primo ingresso del jazz in quel teatro. Contemporaneamente G. formò trii, quartetti e ...
Leggi Tutto
Pianista statunitense (New York 1913 – Columbus 1989). Giovane virtuoso del pianoforte, nel 1933 si è unito alla jazz band di A. Kavelin e in seguito ne è divenuto il solista. Dopo aver suonato con R. [...] soprattutto per il caratteristico arpeggio, si è poi spostato sui ritmi latini del Tango, passando per arrangiamenti pop e jazz di vecchi classici. Nel 1956 ha prestato mani e talento al protagonista di The Eddy Duchin story (Incantesimo) e ...
Leggi Tutto
Pianista statunitense (n. Allentown, Pennsylvania, 1945). A New York dal 1956, rivelò sin dagli esordî (con i Jazz Messengers, con C. Lloyd, con M. Davis e con un proprio trio) uno stile originale - influenzato [...] (con D. Redman) e l'altro europeo (col norvegese J. Garbarek), nei quali propose due alternative direzioni del jazz degli anni Settanta, tra impianti fortemente strutturati e slanci di impetuoso lirismo. Col tempo J. ha infuso questo lirismo in ...
Leggi Tutto
Compositore e direttore d'orchestra italiano (Genova 1902 - Sanremo 1994). Fin dagli anni Venti si dedicò al jazz dando vita a orchestre come la Blue Star che comprendeva alcuni tra i migliori jazzisti [...] italiani. Affermatosi come uno dei maggiori direttori d'orchestra italiani di musica leggera, rimase in attività fino alla prima metà degli anni Sessanta ...
Leggi Tutto
Sassofonista afroamericano (Cambridge, Massachusetts, 1906 - New York 1970). Caposcuola, assieme a B. Carter, del sassofono contralto nel jazz classico. La sua sonorità ricca di effetti di glissando e [...] di stilemi ripresi dal blues lo impose a partire dai tardi anni Trenta, sia nell'orchestra di D. Ellington di cui, quasi ininterrottamente dal 1928 al 1970, fu una delle voci più fedeli e più caratterizzanti, ...
Leggi Tutto
Gruppo rock britannico. Guidato dal cantante e bassista Sting, dal 1977 al 1985 ha saputo fondere reggae, jazz, funk, punk e world music in una miscela originale di grande successo, capace di creare [...] un nuovo filone musicale, la cd. new wave. Tra i successi: Roxanne (1978), Message in a bottle (1979), Every breath you take (1983). Nel 2007 la formazione si è ricomposta per intraprendere un tour mondiale ...
Leggi Tutto
Locuzione, derivata forse da Boogie, soprannome dato spesso agli afroamericani, che indica un particolare stile pianistico di jazz nato, agli inizi del 20° sec., nel Sud degli Stati Uniti. Divenuto popolare [...] alla fine degli anni 1920 attraverso le incisioni di alcuni compositori-interpreti (Pinetop Smith, M.L. Lewis, A. Ammons, P. Johnson ecc.), il b. fu in seguito utilizzato dalle principali orchestre swing ...
Leggi Tutto
jazz
‹ǧä∫› (in origine jass) s. ingl. [voce gergale di etimo incerto], usato in ital. al masch. – 1. Genere di musica sorto all’inizio del sec. 20° negli Stati Uniti d’America dall’incontro fra la sensibilità musicale della comunità negro-americana...
jazzare /dʒe'ts:are/ v. tr. [der. di jazz]
(mus.) Adattare o eseguire un brano musicale con le movenze e lo stile proprio del jazz. ◆ Part. pass. jazzato, anche agg. (v.).