AZEGLIO, Massimo Taparelli d'
Walter Maturi
Nacque a Torino il 24 ott. 1798. Il padre, marchese Cesare, fu uno dei più cospicui rappresentanti del cattolicesimo subalpino della Restaurazione; la madre, [...] Risposta alla lettera del Dottore Carlo Luigi Farini intitolata Dei Nobili in Italia e dell'attuale indirizzo delle opinioni italiane, M. De Rubris, Carteggio polit. tra M. d'A. e Leopoldo Galeotti, Torino 1928; Id., Conferenze di M. d'Azeglio: Dal ...
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Patriota e uomo politico (Torino 1798 - ivi 1866). Figlio del marchese Cesare Taparelli d’Azeglio, abbandonata la carriera militare per seguire la sua vocazione artistica, si stabilì a Roma dedicandosi in particolare allo studio della pittura (1820-30). Tra i suoi dipinti, di carattere paesaggistico-storico, ... ...
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Azeglio, Massimo d’
Patriota e statista (Torino 1798-ivi 1866). In gioventù si dedicò alla pittura (1820-30) e a Milano frequentò il circolo di A. Manzoni, del quale sposò la figlia Giulia. Si avvicinò alla politica nei primi anni Quaranta, attraverso il cugino C. Balbo; nel 1845 accettò di fare per ... ...
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Patriota, scrittore e statista (Torino 1798 - ivi 1866). Dopo essersi dedicato alla pittura e, con buon successo, alla letteratura, intorno al 1843-44 si avvicinò alla politica, che lo vide partecipare alla prima guerra d'indipendenza e poi essere primo ministro del Piemonte, nella cui veste promosse ... ...
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Nacque il 24 ottobre 1798 a Torino dal marchese Cesare Taparelli d'Azeglio e da Cristina Morozzo di Bianzé, dopo i fratelli Roberto (v.), Prospero poi Luigi nella Compagnia di Gesù (v. taparelli), ed Enrico che si spense giovanissimo. Bambino, visse esule con la famiglia a Firenze, durante l'occupazione ... ...
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LEGRENZI, Giovanni
Arnaldo Morelli
Nacque a Clusone, presso Bergamo, dove fu battezzato il 12 ag. 1626, da Giovanni Maria e da Angela Rizzi.
Il padre era violinista ed esercitò la sua professione a [...] , op. II (ibid. 1655, dedicata a G.C. Savorgnan, nobile friulano e podestà di Bergamo) e Sonate da chiesa, da camera, correnti [recte XI] (Venezia 1673), dedicata all'imperatore Leopoldo I. Queste sonate mostrano una maggiore libertà nella successione ...
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La più antica grammatica italiana che si conosca è trasmessa, anonima, dalle prime carte del codice Reginense Latino 1370 della Biblioteca Apostolica Vaticana (nota perciò come Grammatichetta vaticana; [...] Soave 2001), ideata per la riforma scolastica del Collegio dei Nobili di Parma, nella quale si vollero applicare i principi del pensiero (➔ purismo), che si avvalse dell’aiuto di Leopoldo Rodinò e del giovane Francesco De Sanctis, suo allievo ...
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COLLOREDO, Ermes
Gino Benzoni
Ottavo dei nove figli d'Orazio di Curzio e di Lucia di Ermes di Porcia, nacque il 28 marzo 1622, nell'antico castello di Colloredo di Monte Albano (Udine).
Rimasto orfano, [...] traduce nel rattrappimento neghittoso, non solo del C. ma di tanti nobili friulani, in "villa". La vita semplice - "l'ort è i letterati del tempo, pure letto dallo stesso imperatore Leopoldo I)in vita. Larga, in compenso, la circolazione ...
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CARISSIMI, Giacomo
Cesare Casellato
Nato a Marino (Roma), venne battezzato il 18 apr. 1605. Già l'atto di battesimo (cfr. Cametti, 1917) offre indicazioni utili a definire il suo ambiente familiare: [...] pervenutegli nel giro di pochi anni, come quella dell'arciduca Leopoldo Guglielmo, figlio di Ferdinando II d'Asburgo, il quale Collegio, ma anche dalle lezioni private, dalle donazioni di nobili e sovrani (Come papa Alessandro VII, autore dei versi ...
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CARMIGNANI, Giovanni
Aldo Mazzacane
Nacque il 31 luglio 1768 a San Benedetto a Settimo, nel contado pisano, da Giovanni Antonio, fattore, e Maddalena Barsacchi. La prima formazione fu quella tipica [...] Il suo ideale fu sempre la legislazione di Pietro Leopoldo, di cui fornì un'illustrazione diffusa sulla Kritische nel Risorgimento nazionale (1815-1870), Firenze 1949, ad Indicem;M. Nobili, La teoria delle prove penali e il principio della "difesa ...
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SEITER, Daniel
Simone Mattiello
– Nacque a Vienna da Martin Seutter e da Veronika Schanternell e il 6 agosto 1647 venne battezzato nella parrocchia luterana di S. Michele (Wagner, 1997). La famiglia [...] dei genitori condusse una vita agiata e frequentò le nobili famiglie della città, come gli esponenti del casato Pasqualigo della cappella Buzi-Ceva (S. Pasquale Baylon guarisce l’arciduca Leopoldo e S. Pasquale Baylon guarisce un bambino), in S. ...
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BRESCIANI BORSA, Antonio
Anna Coviello Leuzzi
Nacque ad Ala (Trento) il 24 luglio 1798 da Leonardo, discendente dei Bresciani di Verona e dei Borsa conti palatini stabilitisi nel Tirolo, dalla Lombardia, [...] anziché ritornare a Verona, si rifugiò a Firenze presso Pietro Leopoldo Ricasoli. Facendo il precettore del figlio minore di questo, della morte di Ermengarda veniva citato come un esempio di nobile ispirazione romantica (cfr. ibid., pp. 301 s.). Il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento la narrativa breve ha le forme della fiaba, della novella [...] questi anni sono Benito Pérez Galdós (1843-1920) e Leopoldo García-Alas y Ureña (1852-1901), detto Clarín, romanzi di fantasia" si possono unire i racconti di Un gruppo di nobili dame (1891).
Narratore facondo di racconti, in società prima ancora che ...
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TRIESTE
S. Tavano
(lat. Tergeste; Tergestum nei docc. medievali)
Città del Friuli-Venezia Giulia, capoluogo della regione e sede vescovile, distesa a S-O dei colli di San Giusto e di San Vito.
Storia [...] Ugo di Duino per conto del patriarca e si diede poi a Leopoldo III nel 1282: salvò così le autonomie e si aprì orizzonti centroeuropei sviluppò a S-E un sacello dai singolari e nobili caratteri strutturali che lo fanno dipendere da una cultura ...
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