Alle origini delle moderne letterature europee, ampio scritto in lingua volgare, dapprima in versi poi anche in prosa, che narra avventure eroiche in margine alla storia o di pura invenzione; così nel [...] grande successo internazionale, vanno ricordati due straordinari esempi di raffinato artigianato letterario, come il russo americanizzato V. Nabokov (Lolita, 1955) e il belga di lingua francese G. Simenon (il ciclo del commissario Maigret e gli altri ...
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Stefano Calabrese
– Deterritorializzazione. Un inedito connubio: romanzo e linguaggio veicolare. Rimediazione. Il realismo magico come commutatore conoscitivo. La svolta ‘modale’ del global novel. Verso le neuronarrazioni. Bibliografia
A lungo, nel corso del Novecento, il r. ha rischiato di soccombere ... ...
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Massimo Fusillo
Dopo essere stato per secoli un genere minore, non codificato e non canonizzato, oggetto di diffidenze e censure di vario tipo, e dopo essere diventato a poco a poco una forma egemone, capace di esprimere al meglio la sperimentazione dei vari modernismi, all'inizio del 21° sec. il r. ... ...
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Emanuela Bufacchi
Narrare vicende, costruire intrecci
Il romanzo realizza un’attitudine propria dell’uomo: quella di raccontare. Ma affinché sia possibile parlare di romanzo è necessario che la narrazione sia presentata con un intreccio, con una sequenza logica. Anzi l’abilità del narratore emerge ... ...
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P. D'Achille
Termine, nato nel Medioevo, con cui si indica, sia nel linguaggio della critica e della storiografia letteraria sia nell'uso comune, il più importante genere narrativo, che ha anch'esso origini medievali (Meneghetti, 1988).
Derivato dall'avverbio lat. romanice (nell'espressione romanice ... ...
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Philippe Hamon
Jean-Pierre Morel
di Philippe Hamon, Jean-Pierre Morel
Romanzo
sommario: 1. Introduzione: racconto fantastico, letteratura, romanzo. 2. Il romanzo come enunciato. a) Il romanzo come genere e come tipo. b) Il romanzo come racconto. 3. Romanzo e personaggio. a) Il personaggio-segno. b) ... ...
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Bruno LAVAGNINI
Ferdinando NERI
F. G.
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Emerico VARADY
Oriente. - Se la differenziazione del romanzo dalla novella va cercata in una diversità quantitativa, cioè in una maggiore lunghezza e complessità del racconto, non si può dire che ci siano conservati saggi di romanzo nell'antichissima letteratura ... ...
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Narrativa
Claudio Magris
di Claudio Magris
Narrativa
sommario: 1. Tramonto dell'epica e crisi del romanzo: la dissoluzione del grande stile. 2. Totalità e regressione: la cancellazione del soggetto [...] che cambiano pure nazionalità letteraria, come Nabokov, autore di Zaščta Lužina (La difesa di Luzin) nel 1930 e di Lolita, in inglese, nel 1955. Alla disgregazione del luogo della letteratura corrisponde quella del linguaggio, in un processo di ...
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lolita
s. f. [dal nome della protagonista del romanzo Lolita (1955), dello scrittore russo (naturalizzato americano) V. V. Nabokov]. – Adolescente precoce, che, anche per i suoi atteggiamenti maliziosi, già suscita desiderî sessuali, spec....