CITTADINI, Pier Francesco, detto il Milanese o il Franceschino
Giovanna Grandi
Nacque nell'anno 1616 (secondo lo Zani nel 1613) a Milano, donde l'appellativo che gli venne nei suoi successivi soggiorni [...] e la simile S. Elisabetta d'Ungheria, o ancora la S. Agata in Francia, presso privati e lo stesso Luigi XIV; ma il nucleo notevole che conosciamo A. Ghidiglia Quintavalle, Artisti alla corte di Francesco Id'Este (catal.), Modena 1963, pp. 32-41, ...
Leggi Tutto
Pittore (Milano 1616 - Bologna 1681). Allievo di D. Crespi, dal 1634 circa si trasferì a Bologna dove fu scolaro di G. Reni, dai cui modi dipendono le opere dipinte per la chiesa di S. Stefano (1637-39). A Roma (1646-50) ebbe modo di indirizzare la sua arte in chiave più naturalistica e si interessò ... ...
Leggi Tutto
Pittore, nato a Milano nel 1616 (onde fu detto Milanese), morto a Bologna il 20 settembre 1681. Passato a Bologna in seguito alla peste del 1630, fu scolaro di Guido Reni. Un suo quadro giovanile col Martirio di S. Stefano, nella chiesa omonima, lo rivela imitatore di Guido. A 30 anni il C. passò a ... ...
Leggi Tutto
ALTICHIERO (Aldighieri, Aldigheri)
Edoardo Arslan
Pittore, figlio di un Domenico da Zevio, presso Verona (l'origine veronese è testimoniata da Biondo da Forli). È documentata la sua presenza in patria [...] 1928); G. Gerola, L'effigie di Luigi il Grande d' Ungheria in un affresco a Padova, in Turismo d'Italia, giugno 1929, pp. 17 ss.; 11-16 e passim; G. Briganti, Un trittichetto di A., in Paragone,I (1958), p. 58;F. Zeri, Un'aggiunta alla cerchia di A., ...
Leggi Tutto
TRANSDANUBIO
E. Marosi
Regione storica appartenente attualmente per la maggior parte all'Ungheria, che comprendeva, fino al 1920, parti dei tre comitati occidentali di Sopron, Vas e Zala, ora nel Burgenland [...] Güssing, in Austria) e dei Kőszegi. Il re d'Ungheria Carlo I (1308-1342) ne neutralizzò l'influenza politica, insediandoli quelle della famiglia Garai - ugualmente importante alla corte di re LuigiI il Grande (1342-1382) -, a cui si devono le ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Paolo Galluzzi
Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Nell'immagine convenzionale del Rinascimento [...] preparò un esemplare di dedica per l'imperatore Sigismondo d'Ungheria del De ingeneis libri III-IV, inserendovi un per incarico del re di Francia, Luigi XII, per scavalcare con un canale la strettoia dell'Adda presso i tre Corni, in località Paderno, ...
Leggi Tutto
MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] Ungheria, mentre la Boemia e la Moravia furono sempre più separate da Bisanzio e spinte a rinforzare i di Isidoro (Mantova, Bibl. Com., 448, già D IV 10), con scene che presentano uno stile e a un lezionario, da Luigi IX alla Basilica di S. Francesco ...
Leggi Tutto
SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] si stendono sopra lamine d'oro, analogamente a quanto avviene per le valve di specchio (Parigi, Louvre) di Luigid'Angiò (1381-1384), VII Ducas, di suo figlio Costantino e del re d'Ungheria Géza I (1074-1077), pezzi ai quali si possono inoltre ...
Leggi Tutto
Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] del Lussemburgo, re d’Ungheria, di Germania e il cui supporto, come ha recentemente mostrato Luigi Beschi, è un obelisco, probabile allusione XV, Roma 1908, p. 21. Per il rapporto tra i concili di Costanza e Basilea e quello di Ferrara-Firenze cfr. ...
Leggi Tutto
RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] I oppure Ottone II, o come il Cavaliere di Bamberga (1220-1237 ca.; Bamberga, duomo), identificato come Enrico II o s. Stefano, re d'Ungheria in trono di sovrani, appartenute alle tombe del re Luigi IV d'Outremer (m. nel 954) e di suo figlio Lotario ...
Leggi Tutto
ARCHEOLOGIA
R. Bianchi Bandinelli
M. Pallottino
E. Coche de la Ferté
Il termine (dal gr. ἀρχαιολογία) ha significato generico di studio delle antichità (per es. a. orientale, a. biblica); ma quando [...] Inscriptions et Belles Lettres fondata da Luigi XIV nel 1665, Accademia Etrusca di campo della pittura vascolare, per opera dell'inglese I. D. Beazley. Lo studio della tecnica (H. Blümner Oriental Civilization, Chicago.
Ungheria: A Magyar Tudományos ...
Leggi Tutto
La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] Gesù suppliziato71.
Nel 1237 il re crociato Baldovino II vendette a Luigi IX di Francia una parte della corona di spine che si generale lassismo che circondava i necessari aiuti al re d’Ungheria Bela IV nella sua lotta contro i mongoli78. Così la ...
Leggi Tutto