FERRUGGIA, Gemma
Marzia G. Lea Pacella
Nata a Livorno l'8 dic. 1867 dal barone palermitano Nicolò e da Teresa Pelato, compì i suoi studi a Milano, prima alla scuola superiore femminile e poi all'Accademia [...] ottocentesca.
Nel 1898 la F., insieme con il marito Agostino Luigi Tettamanzi, giornalista noto con lo pseudonimo Alberto noi facciamo altra cosa non meno grande": Il cervello..., p. 70). Secondo lei, il miglioramento della condizione della donna ...
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EMANUEL, Luisa
Chiara Boninsegni
Nata a Novara nel 1830, figlia del cavalier Carlo, amministratore dell'ospedale Mauriziano di Torino, e di Giuseppa Carotti, di origine nobiliare, ricevette un'educazione [...] Dante e del Petrarca. Aveva anche concepito una grande passione per le opere e la vita di Luigi Corsi, deputato al Parlamento subalpino, il quale si adoperò anche per convincere il padre della E. ad acconsentire al matrimonio della figlia con il ...
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Molière
Mirella Schino
Un attore che scriveva capolavori
Jean-Baptiste Poquelin prese il nome di Molière quando passò alla professione teatrale. Fu attore, capo di una compagnia, e drammaturgo. È uno [...] Armande, anche Michel Baron, che molti anni dopo sarà il più grande attore tragico francese del suo tempo.
La capacità di quindi forse anche figlia di Molière. Nel 1664, mostra a Luigi XIV il suo Tartufo, in una versione più corta della definitiva, ...
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BIANCHINI, Antonio
Giorgio Di Genova-Giovanni Orioli
Nacque a Roma il 18 sett. 1803 da Filippo, mercante oriundo del Canton Ticino ridotto alla miseria, e da Annamaria Barbiellini. Dopo aver studiato [...] Unica opera ancor oggi identificabile è la grande pala con S. Giovanni de' Rossi dove ebbe come collaboratore Luigi Lais, col quale di A. B., Imola 1884, I, pp. V-LXIII; L. P. Olivieri,Il senato romano…, II Roma 1886, pp. 48, 62, 89, 109, 128, 142 ...
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PALADINI, Luisa Amalia
Angelica Zazzeri
PALADINI, Luisa Amalia. – Nacque a Milano il 24 febbraio 1810 da Francesco, funzionario del ministero della Guerra del Regno Italico, e da Caterina Petrocchi.
All’indomani [...] scienziati del 1843 e della fondazione di scuole per il popolo e di asili per l’infanzia.
L’ al 1849 e continuò a godere di grande stima presso intellettuali e letterati: i suoi del ritorno in Lucca del Signor Luigi, suo figlio, in compagnia della ...
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CHIAPPINI, Filippo
Paolo Petroni
Nacque il 6 nov. 1836 da Francesco e Margherita Bosisio, nel cuore della vecchia Roma, dove il padre aveva una bottega di barbiere, vicino alla piazza in cui è la statua [...] di romanista, come testimonia l'amicizia con il giovane Trilussa e la corrispondenza avuta con Luigi Morandi, che si avvalse del suo , sia di "non aver rispettato la grafia del grande poeta romanesco, soprattutto quando non si proponeva di ignorarla ...
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GIAQUINTO, Adolfo
Carlo D'Alessio
Nacque a Napoli il 25 ott. 1847 da Antonio e Amalia Cicciarella; quando aveva tre mesi, la famiglia si trasferì a Roma.
Dopo aver completato la prima istruzione, il [...] romana.
Più significativa, comunque, l'attività del G. al fianco di Luigi (Giggi) Zanazzo, uno dei nomi più noti della poesia romanesca a umana prendono il posto della satira facile; i fatti della grande storia vengono proposti attraverso il punto di ...
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POGGIALI, Gaetano
Sara Mori
POGGIALI, Gaetano. – Nacque a Livorno il 29 aprile 1753, figlio di Domenico di Iacopo, di famiglia pistoiese, e di Maddalena di Niccolò Lorenzi, di Livorno.
Di origine nobile, [...] Vinciguerra, Lodovico Ariosto, Ercole Bentivoglio, Luigi Alamanni, Lodovico Dolce, Londra, si La Parola e il libro, II (1946), pp. 307-311; Id., G. P. bibliofilo e bibliografo, Firenze 1953; L. Servolini, Un livornese grande bibliofilo, bibliografo ...
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GIOVANNICCIO (Ioannicio) da Ravenna
Luigi Andrea Berto
La sua data di nascita deve collocarsi all'incirca tra il 660 e il 670, poiché egli è definito adolescente durante il periodo di governo di Teodoro [...] 710 e dal matrimonio di sua figlia Agnese con Basilio, il quale ricoprì anche lui una rilevante carica militare.
Agnello cita sempre il suo aiuto ai poveri e ai malati. Mette in luce inoltre la sua grande religiosità, narrando che il notaio di ...
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LUNELLI (Lunelli Spinola), Benedetta Clotilde
Allegra Alacevich
Nacque il 6 ott. 1700 a Cherasco dal conte Giovanni Francesco Lunelli (Lunel) di Cortemilia e da Maria Teresa Tapparelli di Lagnasco. [...] Maria, primogenito ed erede del titolo, Giuseppe, Remigio, Felice, Luigi e Anna Vittoria). Inoltre, dopo la morte del marito, nel di ambito accademico. Un suo grande modello fu il Marino dell'Adone, per il particolare stile figurato e l'aristotelismo ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...