DI LORENZO, Tina (Concettina)
Roberta Ascarelli
Nacque a Torino il 4 dic. 1872 dall'unione tra un nobile siciliano, il marchese Corrado Di Lorenzo di Castelluccio, e l'attrice Amelia Colonnello.
La madre [...] il 22 nov. 1922) una degli undici figli di Ajace Colonnello, un nobile napoletano che si era dato al teatro in seguito a rovesci finanziari, e di Carolina Spelta Cammarano, della famiglia di Luigi . Antona Traversi, Le grandi attrici del tempo andato, ...
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PEZZANA, Giacinta
Maria Procino
PEZZANA, Giacinta. – Nacque a Torino il 27 gennaio 1841. Il padre, Giovanni, era un negoziante di mobili e falegname e la madre, Carla Tubi, una casalinga. Frequentò [...] la Boldrini-Prina.
Nel 1863 sposò il romanziere e drammaturgo Luigi Gualtieri, con il quale ebbe una figlia, Ada.
Lancellotti, 1945, p. 217).
Fonti e Bibl.: C. Antona Traversi, Le grandi attrici del tempo andato, I, Torino 1929, pp. 107-215; A. ...
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LIONELLO, Alberto
Jacopo Mosca
Nacque a Milano il 12 luglio 1930, da genitori veneti: Luigi, sarto, e Giuditta Bruneri.
Per fare studiare quel ragazzo un po' introverso ma dotato di una brillante intelligenza, [...] l'irrequieto e mai appagato Lionello avrebbe lottato per tutta la vita" (Geron).
Sempre nel 1960, infatti, il L., consacrato dal grande pubblico ma alla ricerca di ruoli più impegnativi con cui confrontarsi, entrava a far parte dell'organico dello ...
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GARZES
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Famiglia di attori i cui membri svolsero la loro attività dalla prima metà del secolo XIX fino alla seconda guerra mondiale, quando si perdono le tracce dell'ultimo [...] quale ottenne grandi successi in molte città. In seguito entrò in ditta prima con Francesco Gagliardi e poi con Ferdinando Sciultz. Nel 1846, dopo la morte del padre, Luigi si unì alla compagnia di Antonio Almirante con il ruolo di primo attore e l ...
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CIMARA, Luigi
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 19 luglio 1891 da Giuseppe, che era prima guardia nobile del Vaticano, e da Giovanna Putti. Dalla sua aristocratica famiglia il C. ereditò "quella distinzione [...] elegante e delicata di Luigi Cimara" (S. D'Amico, p. 114).
Nei dieci anni successivi il C, continuò a Ricordo di Gigetto, in Sipario, XVII (1962), p. 70; S. D'Amico, Il tramonto del grande attore, Milano 1929, pp. 140, 144, 260 s.; E. F. Palmieri, ...
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FABBRICHESI, Salvatore
Roberta Ascarelli
Nacque a Venezia nel 1760 da una famiglia di agiati commercianti. La sua passione per il teatro maturò Probabilmente in seguito all'incontro con Francesca Pontevichi, [...] p. 36).
In una sua lettera al caratterista assoluto Luigi Pertica il 24 ag. 1807 (riportata dal Manzi) si trovano numerose Napoli prima al teatro del Fondo, poi al teatro dei Fiorentini "con grande e meritato successo" (Di Giacomo, p. 454) e a Napoli ...
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BIANCOLELLI, Giuseppe Domenico, detto Dominique
Ada Zapperi
Nacque a Bologna verso il 1637 da Francesco e da Isabella Franchini, detta Colombina, ambedue comici. Morto Francesco dopo il 1640, la vedova [...] fianco del primo zanni Domenico Locatelli, detto Trivellino, suscitò il più grande entusiasmo. Da secondo zanni, nel 1671, in seguito alla e riuscì a prevalere solo con l'intervento di Luigi XIV. A partire dal 1668, con la rappresentazione della ...
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Nacque a Tolosa verso il 1701, da Antonio e Clara Mascara. Nel 1716 risulta presente, col nome d'arte Silvia, nel ruolo di seconda amorosa a vicenda con la cugina E. Balletti, nella compagnia di Luigi [...] alla Balletti. Così fece per la prima commedia di J. Autreau, Le naufrage au Port-à-l'Anglais ou les nouvelles débarquées, rappresentata il 25 apr. 1718 con grande successo e ben due mesi di repliche, in cui la B. sembrò guadagnare nettamente terreno ...
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BARBAIA, Domenico
Alberto Pironti
Nacque a Milano nel 1778 da Carlo e da Margherita Pini. Di poverissima famiglia, cominciò presto a lavorare come garzone di caffè. La sua fortuna ebbe inizio quando [...] Andrea Nozzari, Giovanni Battista Rubini, Adolphe Nourrit e Luigi Lablache. Le attività connesse di impresario teatrale e di ebbe a dire che il B. era, nel suo genere, un uomo geniale, che amava far le sue cose con grande magnificenza ed ambiva di ...
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BETRONE, Annibale
Sisto Sallusti
Nato a Torino il 9 dic. 1883 da Lorenzo, sarto, e da Benedetta Colombo, si iscrisse alla scuola di recitazione Maria Laetitia diretta da D. Bassi; fa dapprima scritturato [...] impersonò Roberto in PapàLebonnard di J. Aicard e Nemours nel Luigi XI di C. Delavigne). Ebbe quindi la fortuna di attore giovane e, dal 1912,primo attore assoluto: colse il primo grande successo il 19 sett. 1913,al Teatro Olimpia di Milano, con ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...