Legrand, Michel
Marta Tedeschini Lalli
Compositore francese, nato a Parigi il 24 febbraio 1932. Musicista dalla forte vena melodica, cominciò a comporre per il cinema negli anni Cinquanta, collaborando [...] rilevanti nel lavoro per il cinema, cui si dedicò in modo quasi esclusivo a partire dagli anni Sessanta. Nel 1968 si ; Base artica Zebra) di John Sturges, dove il tema musicale inventato da L. per sottolineare ogni emersione del sottomarino diviene ...
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GERELLI, Ennio Enrico
Francesco Izzo
Nacque a Cremona il 12 febbr. 1907 da Primo e da Giulia Sajani. Intrapresi gli studi musicali in giovane età, conseguì il diploma di violino presso il conservatorio [...] e archi; vari brani di musica da camera; Canto variato del 3° modo per armonio.
Fonti e Bibl.: Necrologi: Corriere della sera, 6 ott. 1970; A. Basso, in Nuova Rivista musicale italiana, IV (1970), p. 1216; C. Gatti, Il teatro alla Scala nella ...
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FANTINI, Girolamo
Roberto Grisley
Nacque a Spoleto nel 1602. Le notizie sulla sua vita sono scarse e lacunose; sappiamo comunque che nel 1630 ricoprì l'incarico di "trombetta maggiore" al servizio del [...] di musicista anche in Germania; l'unica sua opera che ci è pervenuta, il Modo per imparare a sonare di tromba tanto di guerra quanto musicalmente in organo ... Aggiuntovi molte sonate, fu infatti pubblicata (presso Daniel Vuastch) a Francoforte nel ...
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GABETTI, Giuseppe
Ennio Speranza
Nato a Torino il 4 maggio 1796 da Michele, impiegato negli uffici dell'arcivescovado, e da Margherita Gallo, rimase orfano in giovane età. Trovò ospitalità presso il [...] uso di bande cittadine o di chiese e nella composizione di musica sacra, in special modo messe e vespri. Nel 1821 si arruolò come soldato volontario nel corpo musicale del primo reggimento della brigata "Savoia", del quale il 21 ott. 1829 fu nominato ...
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Ruttmann, Walther (o Walter)
Gianni Rondolino
Regista cinematografico tedesco, nato a Francoforte sul Meno il 28 dicembre 1887 e morto a Berlino il 15 luglio 1941. Esponente di rilievo dell'avanguardia [...] , che fu presentato a Berlino il 27 aprile 1921 con accompagnamento musicale di Max Butting. Quest'opera, che ottenne grande successo, fu dinamica e polivalente. Nel 1929, impiegando in modo originale il sonoro, realizzò, sulla medesima linea ...
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Álvarez, Santiago Roman
Serafino Murri
Documentarista cubano, nato a L'Avana Vecchia l'8 marzo 1919 e morto a L'Avana il 20 maggio 1998. Autore di oltre seicento cinegiornali e di un centinaio di film, [...] e del sonoro come cornice emozionale sperimentato negli stessi anni del cineasta armeno Artavazd Pelešjan. La colonna musicale, utilizzata in modo connotativo e allusivo a partire dai contenuti dei testi, spazia dalla musica classica al pop e alle ...
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BERNABUCCIO (Barnabuccio, Butio) di Cecco
Eugenio Ragni
Nato a Orvieto nel sec. XIV, fu canonico della cattedrale, prevosto di S. Cristina in Bolsena e notaio.
Poiché nel novembre del 1374 B. si iscrisse [...] pure è accettabile il 1370circa, quale data di nascita del "modo nuovo" di comporre le sacre rappresentazioni, non è né 21 sett. 1953; Id., Il codice Vitt. Em. 528 e il teatro musicale del Trecento,in Arch. storico italiano ,CXIII(1955), pp. 519-20 e ...
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DENZA, Paolo
Guido Ricci
Nacque a Napoli il 28 febbr. 1893 da Paolo e da Amalia Cammarota. Iniziati gli studi musicali in giovanissima età, si diplomò in pianoforte nel 1914 presso il conservatorio [...] militare: ben presto, però, decise di tornare agli studi musicali, rinunciando a fare carriera nell'esercito. All'inizio del 1921 .
Interprete eccezionalmente poliedrico, si distinse in particolar modo come acuto e raffinato lettore di alcuni fra i ...
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FREDDI (Fredi, Fredo), Amadio (Amadeo, Amedeo)
Luca Mancini
Nacque a Padova nel 1570. Trasferitosi a Venezia dopo la consacrazione sacerdotale, fu allievo di Giovanni Matteo Asola, poi nel 1594 entrò, [...] e per le sinfonie (ibid. 1623).
Presso l'Archivio musicale della Veneranda Arca del Santo di Padova si conservano in cantu plano pro Dominicis totius anni (cat. 27).
Il suo modo di unire a un coro di media grandezza due strumenti obbligati divenne ...
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FERRARIA, Luigi Ernesto
Cristina Ciccaglione Badii
Nacque a Camburzano (Vercelli) il 21 giugno 1852 da Giuseppe e da Teresa Fasanini. Giovanissimo, intraprese lo studio del pianoforte con C. Rossaro [...] e talvolta il giovane A. Toscanini. Il 20 marzo 1890 al liceo musicale di Torino il quartetto Campanari presentò un quartetto del F. che fu ministero dichiarò di non volersi più interessare in modo così impegnativo ai corsi di ginnastica ritmica. ...
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musicale
muṡicale agg. [dal lat. mediev. musicalis, der. del lat. musĭca «musica»]. – 1. a. Di musica, della musica, che ha attinenza con la musica, sia come creazione artistica sia come esecuzione: arte m.; composizione m.; discorso, tema,...
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...