Badalamenti, Angelo
Lorenzo Dorelli
Compositore statunitense, nato a New York il 22 marzo 1938 da padre di origine italiana e madre statunitense. Si è affermato nella seconda metà degli anni Ottanta [...] dalle atmosfere ipnotiche, che attingono ai diversi generi della tradizione musicale americana, dal jazz al blues, dal country al rock a una dolce e ipnotica melodia, che accompagna in modo particolarmente appropriato il visionario racconto di Lynch. ...
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Buchholz, Horst
Francesco Costa
Attore teatrale e cinematografico tedesco, nato a Berlino il 4 dicembre 1933. Bruno, attraente, dall'indole scontrosa e ribelle, divenne presto un idolo delle platee [...] di vita o di morte) di J. Lee Thompson, che ebbe modo di confrontarsi con il ruolo ambiguo di un assassino che irretisce la 1958 a New York, dove trionfò a Broadway nella commedia musicale Chéri, tratta dal romanzo di Colette. Chiamato a Hollywood, ...
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BIAGI, Luigi
Sisto Sallusti
Nacque a Crespino (Rovigo) il 6 ott. 1839 e trascorse la fanciullezza nel Polesine, a Verona e a Vicenza, e l'adolescenza a Padova. Mortogli il padre, lasciò la facoltà di [...] impiegò nelle Ferrovie; a Padova, nel 1857, ebbe modo di recitare e di assistere alle lezioni di arte (1898), pp. 55, 57; necrologio in IlMessaggero,12 apr. 1913; Annuario del Liceo musicale di S. Cecilia in Roma,s. 2, I (1914), p. 115; L. Rasi ...
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DELLA PORTA, Gasparo
Roberto Grisley
Non si hanno notizie riguardanti la vita di questo musicista, ma possiamo supporre che la sua opera si sia svolta nell'ambito napoletano del primo Seicento ed in [...] Napoli; questo fu possibile perché Gesualdo organizzo in modo autonomo la pubblicazione della propria opera, facendo venire parte del basso nella Biblioteca del Civico Museo bibliografico musicale di Bologna, la parte del primo soprano nella Bodleian ...
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CONTESSA, Enrico
Bianca Maria Antolini
Nacque a Torino il 27 novembre 1877 da Domenico ed Erminia Derossi. Studiò a Torino con F. Bufaletti per il pianoforte, G. Cravero e D. Thermignon per la composizione, [...] diplomandosi al liceo musicale di Bologna, dove ebbe modo di ricevere i consigli di G. Martucci. Svolse attività concertistica come pianista, in Italia e allestero, e come direttore d'orchestra: in questa veste diresse negli anni 1908-1911 alcuni ...
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Morrissey, Paul
Paolo Marocco
Regista e sceneggiatore statunitense, nato a New York il 23 febbraio 1938. Filmmaker indipendente, manager del gruppo musicale dei Velvet Underground, M. è emerso nel panorama [...] ; Trash ‒ I rifiuti di New York) e Heat (1971; Calore), focalizzata su storie di solitudine, prostituzione (in particolar modo omosessuale) e tossicodipendenza, che il regista racconta con un'esposizione morbosa del corpo maschile, in cui la denuncia ...
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Presley, Elvis (propr. Elvis Aron)
Gianni Borgna
Cantante e attore cinematografico statunitense, nato a Tupelo (Mississippi) l'8 gennaio 1935 e morto a Memphis (Tennessee) il 16 agosto 1977. Fu il più [...] help falling in love. Per molto tempo l'unico modo di veder cantare P. furono le prove cinematografiche, commedia migliore, grazie al ritmo impresso dal regista ad alcuni bei numeri musicali e a molte belle canzoni come, oltre a quella del titolo, ...
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Mannino, Franco
Marta Tedeschini Lalli
Compositore, pianista e direttore d'orchestra, nato a Palermo il 25 aprile 1924. Largamente impegnato nel teatro musicale, ha messo il proprio percorso artistico [...] , brani per pianoforte e altri organici da camera. Nello spaziare tra i vari generi musicali non si è lasciato in alcun modo condizionare da frontiere precostituite, fondendo liberamente stili, spunti, repertori e tecniche compositive in vista ...
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BARTOLOMMEI SMEDUCCI, Girolamo
Franca Angelini
Nato a Firenze intorno al 1584 da Mattia, conseguì la laurea in legge, ma poi si dedicò assiduamente alla letteratura. Fece parte dell'Accademia della [...] del francese hanno in comune fonti e trame, svolte però in modo diverso, sarà sufficiente pensare che il B. abbia sollecitato la scelta menzionati quattordici Drammi musicali morali (Firenze 1656), settantaquattro Dialoghi sacri musicali intorno a. ...
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FAITELLO (Faitelli), Vigilio Basio
Dario Ascarelli
Di chiare origini italiane, nacque a Bolzano il 30 genn. 1710. Fu un apprezzato musicista, operante in Austria ma il suo cantare "alla maniera italiana" [...] Damenstift di Hall sull'Inn, che costituiva la più importante sede musicale del Tirolo. Non appare certo che il suo incarico fosse quello lavori, lo svolgimento di corsi di perfezionamento sul "modo di cantare all'italiana" e l'organizzazione delle ...
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musicale
muṡicale agg. [dal lat. mediev. musicalis, der. del lat. musĭca «musica»]. – 1. a. Di musica, della musica, che ha attinenza con la musica, sia come creazione artistica sia come esecuzione: arte m.; composizione m.; discorso, tema,...
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...