QUASAR
Livio Gratton
. Neologismo scientifico, derivato dalla locuzione inglese quasistellar radiosource (radiosorgente quasistellare, spesso abbreviata in QSS o QSRS), che indica una classe di oggetti [...] Interpretato allo stesso modo, lo spettro di 3C 48 indica una velocità di quasi 91.000 km/sec le prime stelle ed è molto più antico del Sole e di quasi tutte le stelle.
essere spiegate da differenze tra i moti delle diverse galassie di un gruppo se ...
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In astronomia, oggetto extragalattico di aspetto stellare, estremamente lontano e luminoso. Il nome q. fu inizialmente attribuito a sorgenti radio intense che avevano nel visibile un aspetto stellare. In seguito, però, si individuarono altri corpi, assai più numerosi, che non erano forti emettitori ... ...
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Claudio Censori
Oggetto extragalattico estremamente lontano e luminoso. Il nome quasar (Quasi-stellar radio source) fu inizialmente attribuito a sorgenti radio intense che avevano nel visibile un aspetto stellare. In seguito, però, si individuarono altri corpi assai più numerosi che non erano forti ... ...
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quàsar [Der. dell'ingl. quasar, da quas(i) (stell)ar (radio source) "radiosorgente quasi stellare"] [ASF] Denomin. di intense sorgenti radio extragalattiche, con aspetto ottico di stella, la prima delle quali (3C 48, secondo la denomin. del 3° catalogo delle radiosorgenti di Cambridge) fu identificata ... ...
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EE. Margaret Burbidge
di E. Margaret Burbidge
SOMMARIO: 1. Definizione. □ 2. La scoperta dei quasar. □ 3. Proprietà osservate: a) lo spettro; b) spostamento verso il rosso delle righe di emissione; c) righe di assorbimento e loro spostamento verso il rosso; d) variazioni di flusso e dimensioni. □ 4. ... ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Il ripiegamento dell'avanguardia
James Evans
Jessica Riskin
Il ripiegamento dell'avanguardia
Nel periodo compreso tra il 1770 e il 1830 [...] aveva visto nell'organizzazione dei moti nel Sistema solare un segno della saggezza del Creatore, per il fatto seguente: 4, 4+3=7, 4+6=10, 4+12=16, 4+24=28, 4+48=52, 4+96=100.
Il primo termine è quindi 4 (per Mercurio), mentre i successivi sono ...
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Scienza indiana: periodo classico. Astronomia
Bidare V. Subbarayappa
David Pingree
Astronomia
Aspetti generali dell'astronomia indiana
L'origine dell'astronomia indiana risale all'epoca vedica (1500-1000 [...] "Chi conosce i Veda e chi altresì conosce le leggi dei moti della Luna, del Sole e delle stelle sarà lieto di vivere in un mondo la Ciencia Árabe, 1996, 2 v.; v. I, pp. 39-48.
‒ 1996b: Pingree, David, Bīja-corrections in Indian astronomy, "Journal ...
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Universo
Luigi Radicati di Brozolo e Jakov B. Zeldovich
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La composizione attuale dell'universo: a) la distribuzione delle galassie; b) composizione chimica, densità e temperatura [...] che, per produrre i moti osservati, la massa (3) e di sapore (2). Il fattore 3/4 nella (39) tiene conto del fatto che i quarks sono fermioni. Con questo valore di g e ponendo T = violata, poiché il secondo membro della (48) vale ~ 27.
L. van ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Il primo periodo dell'astronomia islamica
Régis Morelon
Il primo periodo dell'astronomia islamica
Le fonti dell'astronomia araba
La [...] astro M. I due moti circolari sono entrambi uniformi e il moto del centro C corrisponde al moto medio del pianeta. Questo sistema è almeno di 12°, il che corrisponde a un tempo di 48 minuti fra i due tramonti.
Ḥabaš si colloca nella tradizione creata ...
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L'Ottocento: astronomia. La scoperta di Nettuno e il problema del perielio di Mercurio
Robert W. Smith
La scoperta di Nettuno e il problema del perielio di Mercurio
Nel marzo del 1781, William Herschel [...] longitudine del suddetto perturbatore deve essere intorno ai 325° [longitudine geocentrica]. (Whewell papers, O.15.48)
L una soluzione a un importante problema riguardante i moti dei corpi del Sistema solare, ma altre questioni reclamavano ancora ...
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Scienza greco-romana. La scienza greca e l'Oriente
André Pichot
La scienza greca e l'Oriente
La scienza e la filosofia sono state a lungo considerate il frutto del 'miracolo greco', un frutto incomparabile [...] ., emerse veramente soltanto alla fine del VII sec.) e nel VI , sede della divinità che regolava i moti celesti, e attorno a questo fuoco gravitavano Grecia antica, Bari, Dedalo, 1993).
Rey 1930-48: Rey, Abel, La science dans l’antiquité, Paris ...
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CELORIA, Giovanni
Nicoletta Janiro
Nacque a Casale Monferrato da Carlo e da Teresa Beccari il 29 genn. 1842; si laureò a Torino in ingegneria nel 1863. Gli studi di ingegneria, gli erano serviti per [...] moti celesti. Entrò subito nell'osservatorio di Brera a Milano sotto la direzione di G. Schiaparelli. Qui si svolse l'intera vita scientifica del . 2, VI [1873], pp. 41-48; Sulgrande commovimento atmosferico del 1°ag. 1872 nella Bassa Lombardia e ...
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Amedeo Balbi
Giove e la sua signora
Trasmettere alla terra informazioni e chiarire aspetti ancora oscuri del pianeta di cui già nel 1610 si interessò Galileo, che ne scoprì i 4 satelliti principali: questa [...] del Sistema solare.
Quando Juno entrerà nell’orbita di Giove, il pianeta si troverà a 869 milioni di chilometri dalla Terra: per dare un’idea della distanza, le comunicazioni radio della sonda impiegheranno circa 48 originate dai moti convettivi dei ...
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Il Rinascimento. Immagini e teorie del mondo
Alfonso Ingegno
Christoph Lüthy
Immagini e teorie del mondo
Cosmologie
di Alfonso Ingegno
Niccolò Cusano
La vicenda scientifica qui descritta è tradizionalmente [...] di tutti i corpi celesti e uno dei tre moti fondamentali del Cosmo. Qualora l'inclinazione dell'eclittica restasse ferma and influence, "Isis", 40, 1949, pp. 38-48.
Bucciantini 1997: La diffusione del copernicanesimo in Italia, 1543-1610, a cura di ...
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quarantotto
quarantòtto agg. num. card., invar. – 1. Numero formato di quaranta più otto, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 48, in numeri romani XLVIII): sei per otto q.; quarantott’ore, due giorni (ma sostantivato al femm. sing.,...