Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Galileo Galilei
Mariano Giaquinta
Galileo Galilei è una delle figure fondamentali della rivoluzione scientifica del 17° secolo. I suoi contributi in matematica, fisica e astronomia, la sua opera in [...] dirò che avendo fatto cercare in questi giorni a Leida e Amsterdam se ci fosse il Sistema del Mondo di Galilei, giacché mi s physics. The science of dynamics in the seventeenth century, London-New York 1971 (trad. it. Newton e la dinamica del XVII ...
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Galilei Galileo (Pisa 1564 - Arcetri, Firenze, 1642) fisico, matematico e astronomo italiano. Per la vastità di interessi e per l’influenza che sue teorie hanno avuto, è considerato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi e fondatore della scienza moderna. Nel 1581 iniziò gli studi universitari ... ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Galileo Galilei
Maurizio Torrini
Le osservazioni astronomiche e la teoria del moto di Galileo Galilei contribuirono in modo determinante ad affermare una nuova concezione del cosmo e della scienza, radicalmente differente da quella aristotelica. Galilei sostenne, con argomenti di carattere fisico, ... ...
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Fisico e filosofo della natura (Pisa 1564-Arcetri 1642). Docente di matematica a Pisa (1589) e a Padova (1592), a partire dal 1604 cominciò a sostenere la teoria eliocentrica, basandosi sulle proprie osservazioni astronomiche, permesse dall’invenzione del cannocchiale (1609). Nel 1616 venne denunciato ... ...
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Galileo Galilei nacque nel 1564 a Pisa, dove trascorse l’infanzia fino al 1574 e dove tornò dopo sette anni di studio nel monastero di Santa Maria di Vallombrosa, per i corsi universitari (1581-1585) e per gli inizi dell’insegnamento sulla cattedra di matematica dello Studio (1588-1592). ll padre Vincenzo, ... ...
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Fisico e filosofo (Pisa 1564 - Arcetri, Firenze, 1642).
La formazione e i primi scrittiFiglio del musicista e scrittore fiorentino Vincenzo e di Giulia degli Ammannati, trascorse la sua giovinezza tra Pisa e Firenze. Dopo i primi studi in un convento vallombrosano, fu iniziato dal padre alla musica, ... ...
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Fisico e filosofo della natura (Pisa 1564 - Arcetri 1642). Figlio maggiore di Vincenzo, musicista e teorico della musica e di Giulia Ammannati, trascorse la sua infanzia tra Pisa e Firenze (dal 1574). Il 5 settembre 1580 (1581 secondo il calendario pisano) fu immatricolato fra gli "scolari artisti" ... ...
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Paolo Galluzzi
Il padre della scienza moderna
Nel Seicento il grande scienziato e filosofo Galileo Galilei ha confermato con le sue osservazioni astronomiche, condotte con il cannocchiale, la teoria eliocentrica di Copernico e ha studiato il moto dei corpi grazie al piano inclinato. Galileo ha indagato ... ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 51 (1998)
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 15 febbr. 1564 da Vincenzio e Giulia Ammannati.
I Galilei (detti così dal nome o soprannome d'un antenato, il cui cognome era Bonaiuti) appartenevano alla nobiltà fiorentina e la loro genealogia è nota dal secolo XIV. Esecutore e compositore di musica, teorico tra i maggiori ... ...
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Galilèi Galileo [STF] (Pisa 1564 - Arcetri 1642) Prof. di matematica (1589) a Pisa, poi (1592) a Padova, e infine ancora a Pisa (1610), con vari soggiorni a Roma; dopo una prima censura del S. Offizio per avere propagato il sistema astronomico copernicano, una definitiva condanna nel 1633 lo restrinse, ... ...
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Renzo Negri
Fosse o no iscritto all'Accademia Fiorentina, il giovane G. vi tenne in due consecutive riunioni, tra la fine del 1587 e il principio dell'anno seguente, forse dietro invito del console Baccio Valori, due ‛ lezioni ' circa la figura, sito e grandezza dell'Inferno di Dante. Un dialogo sul ... ...
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Roberto MARCOLONGO
Vito FAZIO-ALLMAYER
Da Vincenzo Galilei (v.) e da Giulia degli Ammannati, nacque Galileo in Pisa il 15 febbraio 1564. Dal padre ereditò il gusto per la musica e fu squisito suonatore di liuto. Fatti i suoi primi studî a Pisa, poi a Firenze, dove nel 1574 si era di nuovo trasferita ... ...
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CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Castruccio
Michele Luzzati
Figlio di Gerio di Castracane e di Puccia degli Streghi, nacque a Lucca il 29 marzo 1281, data tradizionale, ma non certa.
Apparteneva ad una [...] in Brederode... Chronicon, a cura di C. P. Hordijk, Amsterdam 1904, pp. 206, 253 s., 261 s.; N. Tegrimi . lucchese, Firenze 1934, pp. 33-45 (ora in Medieval and Renaissance Studies, New York 1959, pp. 19-32); A. Sapori, Firenze e C. Tentativo di ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] …, Romae 1691, p. XXVIII; Lettres du cardinal D'Ossat, III, Amsterdam 1708, pp. 387-402; C. Piselli, Notizia historica della Religione dei Italian art and society in the age of the Baroque, New York 1963, p. 29; La sacra congregazione del Concilio ...
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DUSE, Eleonora
Ferdinando Taviani
Nacque a Vigevano (prov. Pavia), il 3 ott. 1858, in una stanza di locanda, da Alessandro e Angelica Cappelletto, entrambi attori.
Il nonno, Luigi Duse, celebre attore [...] Germania. Dal marzo al maggio del '95: Amsterdam, Rotterdam, Arken, Aja, Brema, Bruxelles, Milano 1985; G. Pontiero, E. D. in life and art, Frankfurt a. M.-Bern-New York 1986; M. Schino, La D. contro il teatro del suo tempo, postfazione a L. ...
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GIORGIO da Trebisonda (Giorgio Trapezunzio)
Paolo Viti
Nacque a Creta il 3 apr. 1395 da Costantino, in una famiglia emigrata da tempo da Trebisonda, sul Mar Nero, città che a G. rimase di fatto sconosciuta [...] ., Antidotum primum. La prima apologia contro Poggio Bracciolini, a cura di A. Wesseling, Assen-Amsterdam 1978, pp. 21 s., 24, 29, 34 s., 37, 49, 61, 67, Bologna… 1979, a cura di R.J. Schoeck, Binghamton-New York 1985, pp. 80-100; L. Onofri, Note su ...
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FACIO, Bartolomeo
Paolo Viti
Figlio di Paolino, nacque a La Spezia, probabilmente prima del 1405, e comunque non oltre il 1410.
La sua famiglia, originaria di Fabiano (una frazione poco lontana dalla [...] Valla, Antidotum primum. La prima apologia contro Poggio Bracciolini, Assen-Amsterdam 1978, pp. 15-84 passim (a pp. 252-253 560-572 passim; M. C. Davies, N. Perotti and L. Valla: Four new letters, in Rinascimento, s. 2, XXIV (1984), pp. 126-128; G. ...
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DE ROSSI, Giovanni Bernardo
FF. Parente
Nacque il 25 ott. 1742 a Castelnuovo (oggi Villa Castelnuovo), frazione di Sale (oggi Castelnuovo Nigra in prov. di Torino) da Pietro Ubertino ed Anna Caterina [...] due volumi sono ristampati insieme con la data di Amsterdam 1969).
Nel 1800 il D. dette un nuovo ), pp. 443-456; Sh. Brisman, A history and guide to Judaic bibliography, I, Cincinnaty-New York 1977, pp. 50, 85-87, 288-289 note 49-62;G. Tamani, G. B ...
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DURANTE, Francesco
Daniela Tortora
Nacque a Frattamaggiore (Napoli) il 31 marzo 1684 da Gaetano ed Orsola Capasso. Il padre era un umile cardatore di lana e svolgeva mansioni di sagrestano presso la [...] d. conservatorio, Fondo Torrefranca); NL-At (Amsterdam, Toonkunst-Bibl.); US-SRn (Stanford Univers., Nc, differenti versioni in F-Pc, ed. a cura di V. Stroh e B. Red, New York 1963; ed. a cura di D. Hellmann, Stuttgart 1968; in sibem. magg., 4 voci ...
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BUSONI, Ferruccio (Benvenuto Michelangelo Dante)
Raoul Meloncelli
Nato a Empoli il 1º apr. 1866 da Ferdinando, anch'egli empolese d'origine corsa, apprezzato clarinettista, e da Anna Weiss, triestina [...] fino al 1894 quale insegnante di pianoforte nel New England Conservatory. L'esperienza americana, sebbene dapprima offerta la "Meisterklasse" di pianoforte, a Bruxelles e ad Amsterdam (1900); poco dopo intraprese a Berlino l'attività direttoriale a ...
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CASELLA, Alfredo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Torino il 25 luglio 1883 da Carlo e Maria Bordino. Negli anni trascorsi nella città natale (fino al 1896) non frequentò, neanche saltuariamente, scuole o [...] occasione dell'esecuzione al Concertgebouw di Amsterdam dell'opera omnia mahleriana voluta da A pp. 419-21, 437 ss. e passim;W. W. Austin, Music in the 20th Century, New York 1966, pp. 421 ss. e passim;G. F. Malipiero, II Filo d'Arianna, Torino 1966 ...
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avocado bar
(Avocado Bar) loc. s.le m. Locale in cui si servono cibi e bevande a base di avocado. ◆ La missione di 'The Avocado Show' sarà proprio quella di essere un tempio per gli amanti di questo frutto. Un vero e proprio 'avocado bar'...
bicitaxi
(bici-taxi), s. f. inv. Taxi a pedali. ◆ Da Groningen - raccontava ieri con legittimo orgoglio qualche abitante - si può raggiungere la capitale Amsterdam senza scendere dalla bici, sicuri di essere su una pista riservata. Non mancano...