Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Matteo Palmieri
Daniela Parisi
Matteo Palmieri occupa un posto di rilievo tra gli autori dell’Umanesimo civile del Quattrocento, insieme con Poggio Bracciolini, Benedetto Cotrugli e Leonardo Bruni. [...] quale lo Stato è il prodotto, il fine della storia della società umana, e a Cicerone; è evidente invece l’opposizione alla di beni da cui deriva la gloria, la dignità e una vita onorata.
Egli passa quindi al campo dei beni e dei servizi che sono ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 80 (2014)
Elena Valeri
PALMIERI, Matteo. – Nacque a Firenze il 13 gennaio 1406 da Marco, iscritto all’arte dei medici e speziali, e da Tommasa Sassolini.
La famiglia paterna era originaria del Mugello; il nonno Antonio si trasferì a Firenze nel 1379 ed esercitò come speziale. Il padre e lo zio Francesco ricoprirono ... ...
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Claudio Finzi
Nacque a Firenze il 13 gennaio 1406 e ivi morì il 13 aprile del 1475. La sua famiglia godeva di una certa agiatezza e aveva raggiunto anche un discreto livello sociale, grazie alle cariche pubbliche ricoperte. P. era speziale, con bottega al Canto alle Rondini, ma non gli mancavano terreni ... ...
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Uomo politico e scrittore (Firenze 1406 - ivi 1475); dopo essere stato educato da famosi umanisti, benché figlio d'uno speziale, entrò (1432) nella vita pubblica e fu vicario in terre del dominio fiorentino, gonfaloniere di compagnia, priore, gonfaloniere di giustizia e più volte ambasciatore. Autore ... ...
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Michele Messina
Poeta e storico (Firenze 1406 - ivi 1475), celebrato da Alamanno Rinuccini quale tipico esempio di perfetto equilibrio fra virtù attiva e contemplativa. Ebbe vivo e profondo interesse per la vita e il fine cui deve tendere l'uomo, talché la sua idealità morale forma un tutto unico con ... ...
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Enrico Filippini
Uomo politico e scrittore, nato di famiglia popolana il 13 gennaio 1406 a Firenze, dove morì il 13 aprile 1475. Studiò sotto famosi umanisti; da giovane esercitò l'arte paterna dello speziale; ma dal 1432, chiamato a pubblici uffici, fu vicario in terre del dominio fiorentino, gonfaloniere ... ...
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FORNARI, Vito
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Molfetta (Bari) il 10 marzo 1821 da Giuseppe Antonio e da Anna Maria Tridente, "genitori di onorata probità". Compì i primi studi classici col dotto sacerdote [...] F., con una breve notizia della vita e delle opere dell'autore (alle pp. V-XIV): si tratta di tre conferenze tenute alla Società Reale di Napoli (I, 14 nov. 1881, Esiodo; II, 8 maggio 1894, Vestigia; III, 10 nov. 1896, Riverberi).
Il F. morì a Napoli ...
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ERIZZO, Giusto Antonio
Giuseppe Gullino
Secondogenito di quattro maschi, nacque a Venezia il 30 ag. 1679 da Battista di Giacomo e da Giulia Belegno di Giusto Antonio del procuratore Paolo. La famiglia, [...] gioielli e argenteria, che sono "ornamenti degni per un proprio ed onorato lustro" e, tra l'altro, "effetti di studiati civanzi ed colmare il vuoto ideologico di una classe, di una società i cui tessuti si sono fortemente allentati, dove lo stesso ...
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GIGLI, Girolamo
Lucinda Spera
Nacque a Siena il 14 ott. 1660 da Giuseppe Nenci e Pietra Fazoni. Nel 1674, alla morte del padre, fu adottato dal prozio materno, privo di eredi, che gli impose il proprio [...] temps del Palaprat) viene invece rappresentata una società corrotta, popolata da personaggi piuttosto scontati: l accademici Rozzi La sorellina di don Pilone, ovvero L'avarizia più onorata nella serva che nella padrona (1712, ma pubblicata a Venezia ...
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CORBELLINI, Carlo
Maddalena Malni Pascoletti
Ruggero Boschi
Figlio dell'architetto Antonio e di una Aurelia, fratello dell'architetto e ingegnere Domenico, risulta attivo come architetto dall'anno [...] ha sempre abitato d'appoi...", esercitando "l'onorata profession d'architetto". Sacerdote, la ricostruzione della Brescia, III, Brescia 1980, p. 248, scheda F. VII.2.; Società e cultura nella Brescia del Settecento, IV, Le alternative del Barocco. ...
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PANIGAROLA, Margherita
Rita Bacchiddu
PANIGAROLA, Margherita (in religione Arcangela). – Nacque nel 1468 a Milano da Gottardo, cancelliere del duca Gian Galeazzo Visconti, e da Costanza S. Pietro.
Battezzata [...] in S. Marta e papa Leone X, «che largiva frequenti favori alla società» (Premoli, 1913, p. 411 e n. 4), concesse ai membri dell’Eterna sapienza di poter dare onorata sepoltura alle spoglie di Gaston de Foix.
Nel manoscritto composto da Bellotti e ...
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CIMA, Antonio
Piero Treves
Nato a Valmadrera (Como) da Carlo e da Angelica Rossi il 29 nov. 1854, naturalmente partecipò dei frutti, del retaggio, dei propositi e degl'impegni della coeva cultura lombarda, [...] presunto dissidio, fra Pindividuo (o l'artista) e la società il C. parteggiava scopertamente per queseultima, a rivendicazione, peraltro, dell'attività del C. gli ha guarentito durevole, onorata memoria, perché fra gli allievi di quegli anni padovani ...
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KUNZ, Carlo
Gianluca Schingo
Nacque a Trieste nel 1815 da famiglia goriziana: i nomi dei genitori non ci sono tramandati. Sin dalla giovinezza fu attratto dallo studio delle belle arti, in questo assecondato [...] e la sua abilità come incisore fu grandemente onorata dai contemporanei, a scapito forse della sua opera ibid., 1894, vol. XIX, pp. 483-510; A. Gentile, Il primo secolo di vita della Società di Minerva, ibid., s. 3, 1910, vol. V, pp. I-IV, 1-86 (in ...
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FERRONI, Pietro
Calogero Farinella
Di "cittadina ed onorata famiglia", impiegata in cariche civili e forensi (Autobiografia, c. 1), nacque a Firenze il 22febbr. 1745 da Giovanni e da Teresa Stefanelli. [...] economico-agraria dei Georgofili, VI (1830), pp. 33-38; A. Lombardi, P. F., in Mem. di matem. e di fisica della Società ital. delle scienze, XXII (1839), pp. XXI-XXXVI; F. Inghirami, Storia della Toscana, XIV, Firenze 1844, pp. 523 s.; A. Mori ...
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CONTARINI, Elisabetta
Vera Lettere
Nacque a Verona nel 1752. Divenne allieva, insieme con I. Pindemonte, Silvia Curtoni Verza e Paolina Grismondi - in Arcadia Lesbia Cidonia - del famoso grecista G. [...] . Nello scorcio apparentemente sereno di questa società letteraria - destinata a essere presto travolta che "altr'è lo scrivere lettere familiari colla sicurezza d'una onorata oscurità, altro è lo scrivere coll'incomodo pensiero che possano esser ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
onorato
(ant. onrato, orrato) agg. [part. pass. di onorare]. – 1. Fatto oggetto di onore, di stima, di rispetto: visse o. e riverito fino alla più tarda età; La casa di che nacque il vostro fleto ... Era o., essa e suoi consorti (Dante); la...