BARBIANO di Belgioioso, Carlo
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Nacque nel 1458 o nel 1459 da Ludovico Barbiano, conte di Belgioioso, e da Eleonora di Raffaele Mandelli. Da lui il nome del feudo divenne parte integrante del cognome [...] 'armi e di lettere del secolo XV, in Arch. stor. per le prov. napol., XIV (1889), pp. 411-413; P. D. Pasolini, Caterina Sforza, III, Roma 1893, p. 225; L. G. Pélissier, Louis XII et Ludovic Sforza, II, Paris 1896, D. 35; Id., Sur quelques épisodes de ...
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DI GIACOMO, Giovanni Antonio (pseud. Vann'Antò)
Rosa Maria Monastra
Nacque a Ragusa il 24 ag. 1891 da Salvatore e da Carmela Rizza, ultimo di sette figli maschi. La precoce. spiccata inclinazione agli [...] Bonafede (La primavera e i dodici mesi dell'anno, Ragusa 1959). Per una sua polemica con P. P. Pasolini, v. Il Contemporaneo, III (1956), 22, p. 8; 25, p. 4; 28, p. 4. Tra i numerosi libri per le scuole ricordiamo: Li così nuvelli (in collaboraz. con ...
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LAJOLO, Davide
Margherita Karen Hassan
Nacque a Vinchio, presso Asti, il 29 luglio 1912, da Giuseppe e Caterina Garberoglio, detta Lina.
La madre apparteneva a una delle poche famiglie benestanti del [...] instaurò una profonda amicizia, S. Quasimodo, G. Feltrinelli, E. Montale, E. Vittorini, D. Buzzati, V. De Sica, C. Zavattini, P.P. Pasolini (che nel 1971 gli dedicò la poesia Trasumanar e organizar) e, ovviamente, Ingrao, direttore dell'Unità di Roma ...
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ROMANO, Graziella
Antonio Ria
(Lalla). – Nacque a Demonte (Cuneo) l’11 novembre 1906 da Roberto, geometra a capo dell’Ufficio tecnico comunale del luogo, e da Giuseppina Peano, nipote del grande logico-matematico [...] (Torino), «scritto in una lingua pura, eletta e selettiva» e «fatto come di brevi lasse, leggere e assolute» (cfr. P.P. Pasolini, in Il Tempo illustrato, 1° luglio 1973; poi in Id., Descrizioni di descrizioni, Torino 1979, pp. 121-125).
Nel 1974 ...
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MANZINI, Giovannina (Gianna)
Margherita Ghilardi
Figlia unica di Giuseppe e di Leonilda Mazzoncini, nacque a Pistoia il 24 marzo 1896. L'infanzia, piena di paure e malinconica, fu segnata dalla separazione [...] , cadenze di maniera: diventa più lucida l'intelligenza visionaria che aggredisce i segreti delle cose. Tanto che il giovane P.P. Pasolini, recensendo i testi raccolti in Animali sacri e profani (Roma 1953), poté riportare l'opera della M. dentro la ...
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Piano-sequenza
Elena Dagrada
La parola
L’espressione plan-séquence nacque in Francia intorno al 1949, quando André Bazin*, scrivendo la prima edizione del suo volumetto dedicato a Orson Welles, pubblicato [...] , in “Communications”, 1966, 8 (riveduto e ampliato in Essais sur la signification au cinéma I, Paris 1968; trad. it. Semiologia del cinema, Milano 1972).
P.P. Pasolini, Osservazioni sul pianosequenza, in Empirismo eretico, Milano 1972, pp. 237-41. ...
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FALLANI, Giovanni
Gemma Bracco Baratta
Nacque a Roma il 15 nov. 1910 da Achille ed Elvira Mazza; ordinato sacerdote nel 1933, si laureò in teologia all'università lateranense e in lettere nel 1937 presso [...] artisti moderni, ma anche le opere teatrali e cinematografiche che in tutti i tempi, fino ai più recenti progetti di P. P. Pasolini e del F. stesso, al poema si ispirarono.
Il capitolo "Viaggio dantesco nelle regioni d'Italia" verifica attraverso le ...
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MAZZULLO, Giuseppe
Francesca Franco
MAZZULLO (Marzullo), Giuseppe. – Nacque a Graniti (in provincia di Messina) il 15 febbr. 1913 da Rosario Marzullo, capomastro, e da Giovanna Malita.
I postumi di [...] sacro nell’arte contemporanea del 1978.
Al 1979 datano le illustrazioni per il volume Dal diario (1945-47) di P.P. Pasolini, di cui L. Sciascia firmò l’introduzione (Roma-Caltanissetta 1979). Nel 1981 venne pubblicato (Roma-Caltanissetta) un libro di ...
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TOMIZZA, Fulvio
Giona Tuccini
– Nacque a Giurizzani, contrada di Materada, nei pressi di Umago (Croazia), il 26 gennaio 1935, secondogenito di Ferdinando, piccolo proprietario terriero e commerciante, [...] 196; Id., Il “piccolo mondo” istriano di F. T., in Id., La letteratura triestina del Novecento, Trieste 1968, pp. 339-354; P.P. Pasolini, È tutto all’aperto, in Tempo illustrato, 19 luglio 1969, poi in Id., Il caos. L’«universo orrendo» del consumo e ...
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GUERRINI, Giacomo (Mino)
Francesca Franco
Nacque a Roma il 16 dic. 1927, figlio primogenito di Giulio, ufficiale di carriera, e Lola Cohen, ebrea di origine tunisina. Tra il 1943 e il 1945 la famiglia [...] il cervello - Rogopag insieme con J.L. Godard e P.P. Pasolini (il G. fu poi sostituito da U. Gregoretti), ; G. Rondolino, Diz. Bolaffi del cinema italiano, 1, I registi, Torino 1979, p. 91; R. Poppi - M. Pecorari, Diz. del cinema italiano, III, I ...
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pasoliniano
paṡoliniano agg. – Relativo allo scrittore e regista cinematografico Pier Paolo Pasolini (1922-1975), alle sue opere, alle tematiche affrontate, agli ambienti descritti: i personaggi p.; la saggistica p.; il linguaggio cinematografico...
nonfiction (non-fiction, non fiction) s. f. inv. 1. Genere che include opere letterarie, filmiche e prodotti televisivi che presentano elementi non finzionali e fondati sulla realtà. | In senso concreto, la singola opera appartenente a tale...