GREGORIO VIII, papa
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Alberto di Morra, nato a Benevento nel primo decennio del sec. XII, era figlio di Sartorius, appartenente a una importante famiglia di quella città. [...] Gregorio, il nuovo papa si dichiarò manifestamente successore diretto del grande Gregorio VII. Quello di G. VIII fu un pontificato " Rigoroso al pari dei suoi predecessori Lucio III e Urbano III, fervente sostenitore dell'esperienza canonicale e di ...
Leggi Tutto
Alberto di Morra o di Mora (n. Benevento - m. Pisa 1187); prof., pare, di diritto canonico all'università di Bologna, cardinale dal 1155 (o 1156), fu legato di Alessandro III in Danimarca e Ungheria (1167) e in Inghilterra (1171-73) e cancelliere della Chiesa romana dal 1178. Scrisse allora una Forma ... ...
Leggi Tutto
Gregorio VIII
Tommaso di Carpegna Falconieri
Alberto di Morra, nato a Benevento nel primo decennio del sec. XII, era figlio di un certo "Sartorius", di una importante famiglia di quella città. Come numerosi chierici provenienti da famiglie di rango, egli compì parte della sua formazione in Francia: ... ...
Leggi Tutto
Giovanni Battista Picotti
Alberto di Morra o di Mora, da Benevento, già, come pare, maestro di decreti a Bologna e dal 1155 o 1156 cardinale, ebbe da Alessandro III ufficio di legato in Dalmazia e Ungheria (1167) e in Inghilterra (1171-73) e favorì una politica di conciliazione col Barbarossa. Cancelliere ... ...
Leggi Tutto
PARISIO da Cerea
Gian Maria Varanini
PARISIO da Cerea (Paride da Cerea). – Figlio del notaio Lanceto di «magister Ianni Ceretensis», nacque con tutta probabilità a Cerea (Verona) attorno al 1200. Notaio [...] e aveva stretti rapporti con il mondo urbano. Con queste casate la famiglia di Parisio Busso, delegato a ciò dal vescovo e dal papa. Nel maggio 1237 ricompare in Verona, in annum usque 1278…, in R.I.S., VIII, Milano 1726, coll. 617-660; Annales ...
Leggi Tutto
DEL GIUDICE, Marino
Salvatore Fodale
Appartenente ad una nobile famiglia amalfitana, fu dapprima canonico nella Chiesa locale, della quale un suo omonimo e probabile parente, che non va confuso con [...] Curia di Urbano VI, del quale era tesoriere nel giugno del 1380. Fu pure inviato dal papa come legato apostolico . pugliese, VIII (1955), pp. 102-08; P. Stacul, Il cardinale Pileo da Prata, Roma 1957, p. 176; O. Přerovský, L'elezione di Urbano VI e l ...
Leggi Tutto
CORRADO, marchese di Toscana
Gerhard Baaken
Nacque presumibilmente verso la fine del sec. XII, ma non è noto dove, né a quale famiglia appartenesse. Più tardi, mentre era marchese di Toscana, C. donò [...] ., il quale non aveva nessuna familiarità con il mondo urbano e comunale della Toscana, fosse del tutto impreparato ad potuto trasferire la sua sede a Roma, mentre il papa imperiale, Gregorio VIII, sollecitava aiuti in Germania. Ai marchesi in Italia ...
Leggi Tutto
CHALLANT, Boniface de
François-Charles Uginet
Nacque in Val d'Aosta intorno alla metà del sec. XIV da Aimon signore di Fénis e da Fiorina Provana dei conti di Leynì. Sembra che facesse il suo apprendistato [...] Barbiano in favore del papa avignonese Clemente VII. Ma i due arrivarono troppo tardi: il papa romano, Urbano VI, li aveva di Borbone scalzata di fatto dal potere, la tutela di Amedeo VIII passò a Odon de Villars, sotto l'egemonia del duca di ...
Leggi Tutto
FOSCARI, Filippo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, probabilmente nel 1398, nella parrocchia di S. Aponal, da Francesco, detto Franzi, di Giovanni e da una nobile albanese, Sterina Bua Spatas.
Il 9 [...] . dichiarava che un altro suo figlio, Urbano, stava a Zara; la cosa si una lega antiturca, avanzata dal papa Pio II. Dopo di 6, c. 133r; Ibid., Libro d'oro Maggior Consiglio, reg. VIII, cc. 34r, 66v; Ibid., Deliberazioni Maggior Consiglio, reg. 23: ...
Leggi Tutto
BARBADORI, Donato
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze da Gheruccio di Guido e da Lena Aglioni, nella prima metà del sec. XIV. Giurista e uomo politico, insegnò diritto nello Studio fiorentino, che lo [...] a rendere omaggio al nuovo pontefice Urbano VI, eletto dopo la morte e 185; A. Gherardi, La guerra dei Fiorentini con papa Gregorio XI, in Arch. stor. ital., s. 3 -251; VII (1868), parte I, pp. 211-232; VIII (1868), parte I, pp. 260-296; G. Prezziner, ...
Leggi Tutto
MALABRANCA, Giovanni
Marco Vendittelli
Figlio di Angelo e di Mabilia di Matteo Rosso Orsini, sorella di Giovanni Gaetano, poi papa Niccolò III, nacque, probabilmente a Roma, forse nel terzo decennio [...] Annales, a cura di B. Schmeidler, ibid., Scriptores rerum Germanicarum, VIII, Berolini 1955, pp. 190 s.; Die Chronik des Saba Malaspina Documentazione, storia e sopravvivenza di edifici medioevali nel tessuto urbano di Roma, I, Roma 1998, pp. 284-286 ...
Leggi Tutto
CAIMBASILICA (Caymbasilica, Cagainbasilica, Cagainbaxilica), Francesco (Francescolo)
Ugo Rozzo
Appartenente alla famiglia milanese di questo nome, registrata nell'elenco delle famiglie nobili del 1277, [...] ), per felicitarsi con Urbano V della sua elezione a Roma con lettere indirizzate da Bernabò al papa; nel dicembre era di nuovo a Bologna ( città e delle campagne di Milano ne' secoli bassi, VIII, Milano1760, p. 313; E. Werunsky, Geschichte Kaiser ...
Leggi Tutto
quod non fecerunt Barbari, Barbarini fecerunt
〈... fečèrunt bàrbari ...〉 (lat. «ciò che non fecero i barbari, l’hanno fatto i Barberini»). – Nota pasquinata (di cui sembra sia stato autore il mantovano Carlo Castelli) scritta contro il papa...
eminenza
eminènza s. f. [dal lat. eminentia]. – 1. a. L’essere eminente, il sovrastare per altezza: l’e. del luogo, della torre; l’e. di una cima. b. Luogo elevato, parte sovrastante: eminenze e cavità, delle quali ne è numero grandissimo...