CLARISSE
M.L. de Sanctis
Ordine monastico che, traendo origine da s. Chiara (v.), rappresentò una delle componenti più vitali del vasto movimento religioso femminile sviluppatosi soprattutto nell'Italia [...] per es. Gubbio, S. Maria di Parlascio; Orvieto, S. Pietro in vineis). Nell'ultimo quarto del sec. 13° e nel nuova ed. a cura di N. Spinosa, Napoli 1985); E. Bertaux, Santa Chiara de Naples. L'église et le monastère des religieuses, MAH 18, 1898, pp ...
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Suore dell’ordine religioso femminile (secondo ordine francescano) fondato da s. Chiara e da s. Francesco in S. Damiano ad Assisi (1212). Di carattere contemplativo, ma con attività anche nel campo didattico e sociale, si diffuse rapidamente in tutta Europa, poi in America e altrove. Subì varie riforme, ... ...
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Ordine religioso di monache, fondato da S. Chiara di Assisi, da cui prese il nome. Quale fosse la regola delle clarisse al tempo della fondatrice non si può dire con precisione: certo facevano parte di essa i tre voti di castità, povertà, obbedienza. S. Francesco, S. Chiara, il cardinale Ugolino che ... ...
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BAJ, Enrico
Federica De Rosa
Nacque a Milano il 31 ottobre 1924, primogenito di Angelo e di Maria Luisa Rastelli, entrambi ingegneri. Il padre proveniva da una famiglia milanese di costruttori; la [...] quattro figli: Angelo nel 1967, Andrea nel 1968, Pietro nel 1969 e Marianna nel 1978.
Nell’estate del lavoro di Baj, già al tempo della Biennale, e più chiaramente negli scritti di Crispolti, prima in occasione della retrospettiva aquilana, ...
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FANZAGO (Fonsaga, Fansago, Foriseca), Cosimo (Cosmo)
Aurora Spinosa
Nacque a Clusone, vicino Bergamo, nel 1591 da Ascenzio e Lucia Bonicelli, come attesta il suo atto di battesimo del 13 ottobre di [...] statue di S. Bruno, S. Martino e S. Pietro, poste a coronamento del chiostro grande, i teschi che di Napoli, V, 2, Cava dei Tirreni 1972, pp. 786-802; F. Floccia, Chiarimenti sull'attività svolta da C. F. a Montecassino, in Storia dell'arte, V (1973), ...
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TOMMASO d'Aquino, Santo
E. Simi Varanelli
Filosofo e teologo, nato a Roccasecca (prov. Frosinone) intorno al 1224-1225 dalla famiglia dei conti di Aquino e morto nel 1274.
T. entrò come oblato nel monastero [...] occupata quasi dieci anni prima. Non sono del tutto chiari i motivi che portarono a tale decisione, ma quasi nel 1331), la cui Vita ebbe una versione definitiva nel 1325-1326, e Pietro Calo (m. nel 1348), la cui opera agiografica è databile a dopo il ...
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CROAZIA
I. Petricioli
(serbo-croato Hrvatska; Chroatia nei docc. medievali)
Regione storica dei Balcani settentrionali che, unitamente ai territori della Slavonia, della Dalmazia e alla penisola istriana, [...] Maria e delle abbaziali benedettine di S. Andrea e di S. Pietro, mentre la chiesa di S. Giovanni Evangelista venne dotata anche , organizzata su quattro ordini di arcatelle cieche, palesa chiari influssi dell'architettura pisana. Sempre nel sec. 12° ...
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ANTIFONARIO
G. Mariani Canova
Il sostantivo lat. antiphonarius (maschile) o antiphonale (neutro), deriva da antiphona e designa la raccolta di antifone dell'ufficio e a volte anche - con una specificazione, [...] Domenico di Spoleto (Perugia, Bibl. Augusta, 1280-1290), di S. Pietro di Gubbio (Arch. di Stato, 1290 ca.), del primo S. Domenico a Santa Croce in Gerusalemme a Roma - interpreta i chiari volumi dell'ultimo Giotto con vivida sensibilità lineare, con ...
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TEODORICO
S. Lusuardi Siena
Re degli Ostrogoti, nato intorno al 451-454 da Teodemiro, della stirpe degli Amali, ed Erelieva.
In tenera età T. fu dato in ostaggio a Costantinopoli, dove rimase fino al [...] poi, l'enfasi data a elementi della topografia cittadina quali il palatium, l'horreum ancora chiaramente menzionato e la fortificazione del castel S. Pietro ben si presta a essere ricondotta alla propaganda della politica teodoriciana e ciò porta a ...
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PARODI, Filippo
Mariangela Bruno
Daniele Sanguineti
(Giacomo Filippo). – Figlio di Giovanni Battista, nacque a Genova nel 1630.
Questa data si deduce dall’indicazione dell’età iscritta nella lapide [...] (1769, p. 59), da un lato fornisce chiari elementi di continuità per un solido rapporto di committenza, delle arti, 1997-1999, pp. 343-353; M. De Grassi, F. P., Pietro Roncaioli e lo stucco tardobarocco a Venezia, in Arte veneta, LIV (1999), pp. 55 ...
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PIAZZETTA, Giovanni Battista
Denis Ton
PIAZZETTA, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque a Venezia il 13 febbraio 1682, nella parrocchia di S. Felice, dove, tre giorni dopo, ricevette il battesimo [...] 1745 e il 1746 si registrano i pagamenti da parte di Chiara Pisani per l’Alessandro contempla il cadavere di Dario (oggi Venezia .A. Orlandi - P. Guarienti, Abecedario pittorico… accresciuto da Pietro Guarienti, Venezia 1753, p. 280; C.N. Cochin, ...
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AVERLINO (Averulino), Antonio, detto Filarete
Angiola Maria Romanini
Figlio di Pietro Averlino, nacque intorno al 1400, con ogni probabilità a Firenze.
Fiorentino lo dicono, in effetti, tutte le fonti [...] bassorilievo e nell'iscrizione incisi nel retro contiene chiari riferimenti al nuovo mecenate: "ut sol auget apes (1951-1952), pp. 154-88; V. Alce, La Tomba di S. Pietro Martire e la cappella Portinari in S. Eustorgio a Milano, in Memorie Domenicane ...
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luna
s. f. [lat. lūna, affine a lūx «luce»]. – 1. a. Unico satellite naturale della Terra (l’oggetto celeste ad essa più vicino), di forma quasi sferica, privo di acqua e di atmosfera, la cui luminosità è dovuta a riflessione della luce del...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...