COLONNA, Marcantonio
Franca Petrucci
Nacque il 26 febbraio del 1535 a Civita Lavinia da Ascanio, gran connestabile del Regno, e da Giovanna d'Aragona. Il contrasto fra i genitori, culminato poco dopo [...] prima era stato a Venezia e forse alla corte dell'imperatore, era in Abruzzo, primadi portarsi a Napoli, ove fervevano i preparativi per la guerra a sottoporre a questo soltanto le cause di fede e direligione. L'Haedo, che non intendeva sottostare ...
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CASTELVETRO, Ludovico
Valerio Marchetti
Giorgio Patrizi
Nacque a Modena nel 1505 circa. Era figlio di Giacomo, ricco mercante dell'arte della lana e banchiere, e di Bartolomea Della Porta.
Fece i suoi [...] religione" scavalcando il potere del vescovo e la competenza dell'inquisitore locale. Il dato più importante di questa prima in Francia, fu costretto a lasciare Lione a causa della guerra tra cattolici e ugonotti e, come riformato, si rifugiò a ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] di costumata vita e di grande intelletto" (Manetti, 1485 c., p. 168) "et alla religione cristiana mirabilmente devoto" (Vasari, 1550, p. 234).
L'identità del primo Procacci, Mostra di opere d'arte trasportate a Firenze durante la guerra,Firenze 1947, ...
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COLA di Rienzo
Jean-Claude Maire Vigueur
Nacque a Roma nel rione Regola nell'aprile o maggio del 1313 da Lorenzo (Rienzo), taverniere, e da Maddalena, lavandaia. Apparteneva dunque ad una famiglia di [...] di mettere le istituzioni al servizio della religione.
Durante la sua ambasceria ad Avignone, aveva manifestato una sollecitudine caratteristica del primo si svolgono secondo lo schema più puro della guerra medievale, C. non sembra essersi comportato ...
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FARNESE, Ranuccio
Gigliola Fragnito
Terzo figlio maschio di Pierluigi (duca di Parma e Piacenza dal 1545) e Girolama Orsini, nacque nel feudo famesiano di Vetulano l'11 ag. 1530. In seguito all'elezione [...] 1561, il 3 maggio 1562 il F. pose la prima pietra, come venne ricordato da una medaglia, ora al di Alessandro; il senese Fabio Benvoglienti, autore, dopo la morte del cardinale, del Discorso per qual cagione per la religione non sia fatta guerra ...
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FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] o alterare la nostra santa religione", mentre era nuovamente configurato il delitto di lesa maestà di cui si sarebbe reso colpevole di Stato, primo direttore delle reali segreterie, ministro degli Affari esteri e direttore del dipartimento diGuerra. ...
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GOBETTI, Piero
Corrado Malandrini
Nacque a Torino il 19 giugno 1901 da Giovanni Battista e Angela Canuto.
Entrambi i genitori, di estrazione contadina, provenivano da Andezeno, nel Chierese. Si erano [...] della guerra -, capace di informare una condotta di vita all'insegna del primato dello Spadolini, G.: un'eredità, Firenze 1986; F. Manni, Laicità e religione in P. G., pref. di N. Bobbio, Milano 1986; P. Bagnoli, La rivoluzione del liberalismo, ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] politica diprimo piano.
Poco, purtroppo, sappiamo della prima educazione, internazionali e le vicende della guerradi successione austriaca in Italia: e grave magistero della sagra ed eminentissima religione gerosolimitana fu fatta stampare a Siena, ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] zio Domenico Antonio Farini, col quale dopo i primi studi umanistici il F. studiò filosofia e scienze, minacciava "ogni libertà direligione e di coscienza" e avrebbe portato politico - di aver appoggiato Carlo Alberto nella ripresa della guerra all' ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] critico della religione. Come operavano Oltralpe Loisy, Harnack, Duchesne, ecc., si poteva, anzi si doveva, tentar di fare bastare, l'occupazione di Valona. Vide, cioè, nella primaguerra mondiale, un conflitto di potenze non cattoliche contro ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...