BRELICH, Angelo
Dario Sabbatucci
Nacque il 20 giugno 1913 a Budapest da Mario, originario di Fiume (oggi Rijeka), e da Emma Bercsényi, ungherese. A Budapest il B. conseguì la maturità classica iscrivendosi [...] studio scientifico della mitologia). Tenne il suo primo corso di libero docente nell'anno accademico 1946-47; argomento era "L'idea di Roma" così come poteva essere ricavata dalla religione -romana. La religionedi Roma antica fu il suo assiduo e ...
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BIGLIA, Melchiorre
Gerhard Rill
Nacque a Milano verso il 1510 da Giovanni Antonio e Laura Bollati. Prima del 1534 abbracciò lo stato ecclesiastico che gli fruttò vari benefici, cedutigli in parte dallo [...] si sforzò più tardi (come nunzio) di sistemare nel servizio di corte oppure di sposare convenientemente. Prima della sua chiamata a Roma, egli e ai sussidi papali concessi all'imperatore per la guerra contro il Turco.
Già all'inizio della nunziatura ...
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Gandhi, Mohandas Karamchand
Silvia Moretti
L'apostolo della non-violenza e della libertà dell'India
Negli ultimi decenni del 19° secolo i Britannici consolidarono il loro dominio coloniale in India, [...] di forti elementi spirituali e religiosi che ne condizionano la cultura, la morale e la vita sociale e quotidiana. La religione d'azione. Primo, il rifiuto di aiutare in qualsiasi con la fine della Seconda guerra mondiale, dopo ancora molto sangue ...
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GRIMALDI, Onorato
Alice Raviola
Nacque intorno al 1520 in un luogo imprecisato, secondogenito di Renato e di Tomasina Lascaris di Briga, figlia di Pietro e di Bartolomea dei marchesi di Ceva. Il padre [...] guerra per il Marchesato di Saluzzo (1588-1601). La solerzia del G. e di Annibale fu premiata con l'acquisizione dei feudi diPrima carovana de' cavalieri della Sacra Religione e milizia de' Ss. Maurizio e Lazzaro, in Curiosità e ricerche storiche di ...
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MANFREDI, Gian Galeazzo
Isabella Lazzarini
Quinto signore di Faenza della dinastia dei Manfredi, nacque da Astorgio (I) di Giovanni e da Leta di Guido da Polenta. Poiché sposò Gentile di Galeotto Malatesta [...] la nascita nei primi anni Settanta del Trecento.
Nei primi anni Novanta il M di conte sulla valle, non necessariamente interdipendenti.
Nel 1413 divampò di nuovo la guerradi A. Savioli, Napoli 1988, pp. 29 s.; G. Cattani, Politica e religione ...
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GRIZIOTTI, Antonio
Marina Tesoro
Nacque a Pavia il 2 genn. 1847 da Antonio, cancelliere capo presso il tribunale di Corteolona e poi di Pavia, e da Giovanna Beretta, sposata in seconde nozze. La figura [...] di una compagine di volontari.
Finito il tempo dei complotti, delle iniziative armate, delle guerre sempre schierato in prima linea.
Fu di Garibaldi che, in un telegramma indirizzato allo stesso G., definì il Cavallotti "onore italiano, religione ...
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Lutero e il luteranesimo
Paolo Ricca
La fine dell’unità religiosa della Chiesa d’Occidente
Martin Lutero era un monaco tedesco che nella prima metà del 16° secolo, a cavallo tra il Medioevo e l’età [...] di governo, e di affermarsi in quasi tutti i paesi d’Europa: in alcuni sostituì il cattolicesimo come religionedi prestazioni religiose, ma è dono gratuito di Dio); primato della fede sulle opere (sola fides: Pace in piena guerra fredda (1952); ...
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AVOLIO, Gennaro
Renzo De Felice
Nacque a Napoli nel 1858. Chiamato alle armi mentre frequentava la facoltà di fisica-matematica, fu ammesso alla scuola militare di Modena e intraprese la carriera militare [...] miscellaneo Socialismo e religione, Roma 1911); ancora sino ad accusare il papa di non aver fatto abbastanza per evitare la guerra: Unione per la pace 1957, pp. 41 s.; L. Ambrosoli, Il primo movimento democratico-cristiano in Italia (1807-1908), Roma ...
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BORDONI, Placido
Paolo Preto
Nato a Venezia il 31 genn. 1736 da Pietro e Antonia Colussi, nel 1749 entrò nel collegio patriarcale di S. Cipriano e più tardi, completata la sua preparazione nella lingua [...] "di una congiura formata contro la religionedi Cristo membri di una "nazione" e non come a mercenari indifferenti alle sorti della guerra che stanno . Bertana, Il teatro tragicoitaliano del sec. XVIII prima dell'Alfieri, in Giorn. stor. della lett. ...
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CALBO, Antonio
Achille Olivieri
Nacque a Venezia verso il 1450, come suggerisce il Priuli, da Alvise. Una vita intensa, la sua, divisa fra lo studio dei classici e dei Padri e il servizio della Repubblica, [...] religione, dei costumi, della cultura, della struttura geografica di preparativi diguerra dei Turchi e sugli ammassamenti di truppe di lavoro nei dintorni di Udine, prima del termine del suo mandato, e poco dopo essere stato nominato procuratore di ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...