Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] e primitiva. Si accolgono dall'esterno, di volta in volta, i contributi che appaiono più opportuni: R. Delaunay e il ‛doganiere' Rousseau espongono alla prima mostra nel 1911; nell'almanacco sono incluse riproduzioni di opere, oltre che di Delaunay e ...
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Orientamento artistico che si diffuse nei primi decenni del Novecento, avendo come centro d’irradiazione la Germania, come reazione al naturalismo e all’impressionismo. Si concretizzò in diverse correnti, accomunate da un uso libero e soggettivo del mezzo artistico.
Arte e architettura
Il termine e. ... ...
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Eugenia Querci
Comunicare con forza e libertà
Colori aggressivi e irreali, figure stilizzate e sgraziate: sono questi i mezzi attraverso i quali gli artisti espressionisti comunicano pensieri e sensazioni intime. Il termine espressionismo riguarda soprattutto l'arte tedesca all'inizio del Novecento, ... ...
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Espressionismo
Leonardo Quaresima
Le origini dell'Espressionismo
Con il termine Espressionismo si indica l'orientamento artistico che si diffuse nella seconda metà degli anni Dieci nell'Europa centrale, avendo come centro di irradiazione la Germania. Le sue origini vanno rintracciate nell'attività ... ...
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Arte
Giulio Carlo Argan
di Giulio Carlo Argan
Arte
sommario: 1. L'arte nel XX secolo. 2. I movimenti artistici. 3. I ‛beni culturali'. 4. Il rapporto con le ideologie politiche. 5. I movimenti americani. [...] fugge nelle isole del Pacifico, la disperazione esistenziale spinge van Gogh al suicidio, il ‛doganiere' Rousseau instaura contro il progresso un nuovo primitivismo, Munch e gli espressionisti protestano, i simbolisti contrappongono lo spiritualismo ...
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naïf Forma d'arte professata da autodidatti, che non ha alcun legame immediato con il mondo culturale, sia esso accademico o d'avanguardia. Tende a rappresentare gli aspetti comuni della vita quotidiana [...] in una visione poetica e magica della realtà. Il riconoscimento del n. come forma d'arte in Francia si deve a uno dei più importanti pittori n., ilDoganiereRousseau, così come in Italia ad A. Ligabue. ...
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primitivismo
Flaminia Giorgi Rossi
Il sogno del ritorno alle origini
Il primitivismo è la tendenza di personalità e movimenti europei a trarre ispirazione da manifestazioni artistiche e culturali delle [...] pittori prerinascimentali come Giotto o Masaccio.
Primitivi o neoprimitivi erano infine anche i pittori naïf e Henri Rousseau, detto ilDoganiere, acclamato come primitivo moderno. Tutto ciò porta a un allargamento del concetto di arte, e prepara un ...
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Cubismo
Nello Ponente
di Nello Ponente
Cubismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Cubismo e tradizione. 3. Il cubismo e le esperienze del Novecento. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Con il termine cubismo [...] primitiveggiante e in questa luce va considerato anche il rapporto con Henri Rousseau le Douanier, che Picasso scopre e in onore 1912, Kandinskij, che poi acquistò anche un quadro del Doganiere, dichiarava: ‟L'artista, che sotto molti aspetti rimane ...
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Surrealismo
Vicente Aguilera Cerni
di Vicente Aguilera Cerni
Surrealismo
sommario: 1. Genesi, natura e irradiazione del movimento. 2. Il surrealismo e l'arte. 3. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Genesi, [...] metafisica italiana, con talune opere del doganiereRousseau, di Marc Chagall e Klee. Alcuni i cechi Y. Theimer e I. Dedicova; i cubani R. Alejandro e R. Garcia-York; il peruviano G. Chàvez; i francesi M. Janson, Ph. Labarthe, A. le Yaouanc e O ...
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naif
naïf ‹naìf› agg. e s. m. e f., fr. [lat. natīvus «nativo»] (pl. naïfs; f. naïve, pl. naïves; ma in ital. è per lo più usato come invar., e scritto spesso senza dieresi). – Ingenuo, schietto, primitivo, usato soprattutto nell’espressione...