PONTANO, Giovanni
Bruno Figliuolo
PONTANO, Giovanni. – Nacque il 7 maggio del 1429, da Giacomo e da Cristina Pontano, membri della piccola nobiltà locale, a Cerreto di Spoleto.
Dopo l’assassinio del [...] datava allora da Napoli una lettera a Pietro Salvatore Valla e Giovanni Ferrara, i quali gli di Napoli il pagamento di un forte censo in denaro per investirlo solo talvolta da lui: «El Pontano e lo abate Roggio [Benedetto Ruggi] sono più appresso al ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Darwin in Italia
Barbara Continenza
Traduzioni e conferenze popolari
Con il titolo Sull’origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l’esistenza [...] ’Università di Napoli di Salvatore Tommasi (1813-1888), possiamo sorpassare i confini dell’esperienza […] La metafisica, se lo crede, passi oltre; noi la rispettiamo, ma a noi 15-16).
Nella situazione di forte disgregazione culturale e politica, acuita ...
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ENRICO di Castiglia (Henricus de Castella, Henricus de Hispania, Arrigo di Castiglia, Anrricus, Don Enrrique)
Norbert Kamp
Nacque all'inizio del marzo 1230, quarto figlio di Fernando (Ferdinando) III [...] prive di fondamento.
La forte ambizione di E., intollerante sarebbe stato pericoloso per lui, cosi come lo era stato per i suoi predecessori sul imbatté nel fratello dell'abate Egidio di S. Salvatore Maggiore, Sinibaldo di Vallecupola (detto anche de ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] una bontà di carattere che lo rendono proprio alla carriera che ha dicembre al sovrano, a una forte, schietta rivendicazione da parte del a G. Carmignani). Ancora qualche cenno in D. Salvatore, Notizie storiche sulla terra di Mignano, Cassino 1939, ...
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FEDELI
Paolo Peretti
Famiglia di organari marchigiani ("oriunda veneziana", secondo quanto scrisse Zeno F., in una lettera del 1880 a P. C. Remondini) variamente presente con diversi rami nelle regioni [...] ebbero residenza a L'Aquilatra '800 e '900. Salvatore (Rieti 1800 c. -L'Aquila 10 genn. non si sa se anch'egli organaro; sicuramente lo fu il figlio Vittorio, nato a L'Aquila Zeno. Per competere con la forte concorrenza organaria umbra (Morettini e ...
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DELLA TORRE, Niccolò
Gino Benzoni
Ultimogenito di Giovanni di Febo e di Caterina Lueger, nacque nel 1489.
Apparteneva al ramo goriziano della famiglia e va, perciò, preventivamente distinto (oltre che, [...] nome Niccolò, detto, per la deformità fisica, "lo gobbo de la Torre", quest'ultimo marito d , nipote del defunto cardinale Tommaso Bakócz, forte "di gente del suo paese et de ", la chiesa cioè già di S. Salvatore e quindi dei Ss. Pietro e Paolo ...
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ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] della rinuncia alla Corsica.
In patria lo richiamava la grave crisi prodottasi per l ottobre A. promise il pagamento di un forte riscatto (30.000 ducati), rinunziò alle presso il monastero basiliano del S. Salvatore in Messina. Soprattutto si deve ad ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Cesare Lombroso
Valeria Babini
Caso eccezionale nella storia culturale italiana per la fama delle sue opere, discusse in tutto il mondo, Cesare Lombroso fu psichiatra, antropologo, sociologo, ma incarnò [...] di professione), quali lo storico Pasquale Villari (1826-1917) e il medico Salvatore Tommasi (1813-1888), 133-54).
Ancora una volta Lombroso dava la precedenza a quella forte tensione civile e politica che guidava l’operato di molti medici nell ...
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DESIDERIO, re dei Longobardi
Paolo Delogu
Di probabile origine bresciana, compare in alta posizione, forse con la funzione di comes stabuli, alla corte del re longobardo Astolfo (749-756), da cui ricevette [...] aveva rilievo il cubicolario papale Paolo Afiarta e lo stesso fratello del papa, il duca Giovanni. che avrebbe prestato loro man forte nel tentativo di assassinarlo. con il monastero del S. Salvatore di Brescia. Esso fu probabilmente fondato ...
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BERRETTINI, Pietro (Pietro da Cortona)
Giuliano Briganti
Nacque a Cortona, nella parrocchia di S. Cristoforo, il 1°nov. 1596, da Giovanni Berrettini e da Francesca Balestrari.
La famiglia dei Berrettini [...] motivo preso dalla chiesa di S. Salvatore in Lauro di O. Mascherino) Sacchetti partì da Roma per Bologna e lo portò al suo seguito. Il B. si a S. Andrea al Quirinale), che introduce un forte accento plastico e allo stesso tempo serve di intermediario ...
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inattivismo
s. m. Mancanza di intraprendenza, di dinamicità. ◆ Per questo [Tonino Perna] difende chi contesta Patrizio Bertelli di Prada, di cui si attende la, finora rinviata, quotazione. «Oggi in Borsa è tutto sottovalutato e Prada ha un...
piovere
piòvere v. intr. [lat. pop. plŏvĕre (class. plŭĕre)] (pass. rem. piòvve; aus. essere, oppure avere quando si vuole indicare più lunga durata). – 1. a. Cadere, detto della pioggia: sta per p., il tempo accenna a p.; oggi vuol p., minaccia...