ESTETICA
V. Stella
La riflessione sull''estetico' nel pensiero medievale non coincide con l'enucleazione di un aspetto in concezioni sistematiche che, come in quell'età fu proprio più che in ogni altra, [...] . L'armonia compositiva (Boezio) si presenta nelle osservazioni sulla musica del benedettino Rodolfo di Saint-Trond (m. nel 1138), nella ScuoladiSanVittore, in Reginone di Prüm (m. nel 915). Fondamentale nell'architettura, la proporzione non lo è ...
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– Naturalizzare l’estetica? Estetica ed evoluzionismo. Estetica e scienze cognitive. La neuroestetica. Esperienza estetica e immaginazione. Bibliografia
Naturalizzare l’estetica? – Il dato saliente della riflessione recente in materia di e. è rappresentato, con tutta probabilità, dall’emergere anche ... ...
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Filosofia
Dapprima disciplina riguardante la conoscenza sensibile o la percezione, dalla metà del 18° sec. il suo significato prevalente è di disciplina riguardante il bello (naturale e in particolare artistico), la produzione e i prodotti dell’arte, il giudizio di gusto su di essi. I due significati ... ...
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Dal gr. αἴσϑησις «sensazione», «percezione», «capacità di sentire», «sensibilità». Ciò che tale termine innanzitutto indica è quel particolare tipo di esperienza che ci capita di fare quando giudichiamo ‘bello’ qualcosa, per es., un’opera d’arte, ma anche un oggetto, un individuo, un paesaggio naturale. ... ...
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Daniela Angelucci
Il termine
L'aggettivo virtuale, dal latino medievale della scolastica virtualis, derivato a sua volta da virtus, ovvero facoltà, potenza, si presenta generalmente nel linguaggio filosofico come sinonimo di ciò che, esistendo soltantoo in potenza, si contrappone all'attuale, all'effettivo. ... ...
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Giuseppe Di Giacomo
Riflessione filosofica sulla sensibilità e sull'arte
Il termine estetica deriva dal greco aìsthesis, che significa "sensazione, percezione, sentimento". L'estetica sottolinea l'importanza della soggettività e di tutto ciò che la caratterizza: il sentimento, l'individuale, la storia. ... ...
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Elio Matassi
di Elio Matassi
Estetica
sommario: 1. Estetica e filosofia dell'arte. 2. Estetica e compensazione. 3. Estetica e senso comune. 4. Estetica ed epistemologia. 5. L'estetica oltre l'estetica. □ Bibliografia.
1. Estetica e filosofia dell'arte
Il grande tema dell'estetica contemporanea degli ... ...
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Estetica del cinema
Emilio Garroni
L'espressione estetica del cinema (come ogni altra espressione che leghi la parola estetica a un'arte particolare: estetica della pittura, della musica, e così via) è usata dagli addetti ai lavori (per es., già negli anni Venti, da Ricciotto Canudo nella sua Esthétique ... ...
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(XIV, p. 402; App. IV, i, p. 725)
La ricerca filosofica in ambito estetico presenta, nella seconda metà del Novecento, connotati vari e diversificati. Fenomenologia, ermeneutica e filosofia analitica ne costituiscono i principali orientamenti teoretici, influenzando la produzione dei singoli autori, ... ...
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Se guardiamo al numero altissimo di trattati e saggi dedicati formalmente all'e. nel secolo scorso e nei primi decenni del Novecento, pubblicati appunto sotto l'etichetta ufficiale di "estetica", lo confrontiamo con il numero assai più esiguo di opere analoghe apparse negli ultimi venti-trent'anni, ... ...
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Mikel Dufrenne
di Mikel Dufrenne
Estetica
sommario: 1. Introduzione. 2. La natura e l'arte. 3. L'arte: creazione e ricezione. 4. L'estetica soggettivistica. 5. L'estetica oggettivistica: la semiologia dell'arte. 6. Come l'estetica sia spinta dall'arte d'oggi a politicizzarsi. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Qualche ... ...
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Etimologicamente, "estetica" (gr. αἰσϑητική da αἴσϑησις "sensazione") vale "dottrina della conoscenza sensibile", e può opporsi con ciò a "noetica", o dottrina della conoscenza intellettuale, in base all'antitesi, già fissata dai Greci, tra il mondo dei sensibili (αἰσϑητά) e quello degl'intelligibili ... ...
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Teologo (Novara fine sec. 11º - Parigi 1160), chiamato dai posteri magister sententiarum. Il suo scritto principale, i Libri Sententiarum, il testo teologico più diffuso nel Medioevo, gli fruttò una celebrità [...] delle Sentenze, che, dopo alcune prime violente opposizioni (promosse da Giovanni di Cornovaglia, Gerhoh di Reichersberg, Gualtiero diSanVittore, Scuola porretana, Gioacchino da Fiore; particolarmente criticata la sua dottrina detta nichilismo ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Il periodo che precede la 'rinascita' [...] da cercare anche la motivazione profonda dell'impulso alla fondazione di nuove scuole e alla nascita delle università.
Ugo diSanVittore
Nella prima metà del XII sec., Ugo diSanVittore fornì un quadro sistematico delle scienze a lui note seguendo ...
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FILIPPO Neri, santo
Vittorio Frajese
Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Pier Gattolini, il 21 luglio 1515, da ser Francesco di Filippo da Castelfranco e da Lucrezia da Mosciano.
Il padre esercitava [...] della Purificazione. Frequentò poi le scuole comuni dove ebbe per maestro un certo Chimenti. Alla scuola, F. non apprese il greco Dionigi il Certosino, Climaco, Cassiano, Gerson, Riccardo diSanVittore, s. Caterina da Siena, il De contemptu mundi, ...
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ALESSANDRO II, papa
Cinzio Violante
Secondo il più attendibile catalogo dei pontefici di questo periodo, Anselmo, futuro A. II, era figlio di un Arderico. La sua famiglia, di Baggio, aveva il capitanato [...] di Le Bec presso la scuola aperta da Lanfranco di Pavia. Quindi, non ancora sacerdote, egli fu presso la corte di Enrico monastero diSanVittore; e pertanto la nomina di Anselmo a vescovo di Lucca fu piuttosto un atto di fiducia da parte di un ...
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GRAZIANO
Diego Quaglioni
Poche personalità nella storia del pensiero e dell'esperienza giuridica dell'età intermedia sono così avvolte dall'oscurità, e al tempo stesso così presenti alla tradizione, [...] di un possibile, stretto rapporto di G. col vescovo Oddone di Lucca, autore di una Summa sententiarum e vicino all'ambiente di Ugo diSanVittore, sia a proposito di una coincidente testimonianza di a Bologna dove tenne scuola, e in Bologna respirò ...
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EGIDIO Romano
Francesco Del Punta-S. Donati-C. Luna
Nacque con ogni probabilità a Roma nel quinto decennio del sec. XIII.
Non si conosce con precisione la data della nascita, che viene generalmente [...] di Giovanni di S. vittore); De laudibus divinae sapientiae (menzionato nel catalogo di Giovanni di S. Vittore); Super decretalem "Firmiter" (menzionato nel catalogo di Giovanni di S. Vittore e nella lista di presso Scoto e la scuola agostiniana, in De ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] stesso della realizzazione del disegno salvifico di Dio, il tempo della vittoriadi Cristo e della missione della Chiesa M. Pellegrino, La Dottrina del Corpo Mistico in San Leone Magno (nota pastorale), "La Scuola Cattolica", 67, 1939, pp. 611-15 ...
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Pio V, santo
Simona Feci
Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), diocesi di Tortona, nel Ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeria. La famiglia, presente [...] di Cosimo I de' Medici e di Emanuele Filiberto di Savoia e un contingente di cavalleria dal duca d'Alba. Dopo la vittoria cattolica didi frate Michele Ghislieri inquisitore in detta città, "La Scuola Bianchi, La provincia disan Pietro Martire e i ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] eterodossia e Inquisizione nella Genova del Cinquecento, Scuola superiore di studi storici, San Marino a.a. 2009-2010.
5 A. Tallon, Rome 2007, pp. 53-68.
18 M. Firpo, Vittore Soranzo vescovo ed eretico. Riforma della Chiesa e Inquisizione nell’Italia ...
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vittorini
s. m. pl. – Nome dato genericamente ai canonici regolari dell’abbazia di San Vittore a Parigi, ma più in partic. al gruppo di teologi della scuola fiorita in quell’abbazia, nel 12° sec., dei quali, massimi, Ugo e Riccardo di S. Vittore.
superciliosita
superciliosità s. f. inv. Supponenza, arroganza nel giudizio. ◆ La tv è la finestra sul cortile e non tollera più la superciliosità di plastica dei critici, quest’autopromozione a pensatori negativi, ad esponenti della scuola...