CASTELLI, Pietro
Augusto De Ferrari
Nacque a Roma tra il 1570 e il 1575 da Francesco e Diana de Giorgi. Compì gli studi di medicina nel Collegio della Sapienza sotto maestri insigni come Andrea Bacci [...] del materiale dai più vari paesi d’Europa, d’Africa e d’America. Lo aiutarono in questo lavoro, tra gli altri, il Severini da Napoli, il Panaroli da Roma, il Wesling da Padova, il Worm dalla Danimarca. Organizzò così un orto dei semplici, il primo ...
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GUIDI, Virgilio
Paola Pietrini
Nacque a Roma il 4 apr. 1891, primo di nove figli, da Guido Costantino e da Caterina Rischia. La sua inclinazione artistica si sviluppò già nell'ambito familiare a contatto [...] II Quadriennale d'arte nazionale di Roma del 1935. In tale occasione il G. fu premiato insieme con G. Severini.
Gli anni Quaranta costituirono un momento importante nella carriera artistica del G.: nel 1942 cominciò a dedicarsi sistematicamente alla ...
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PANNAGGI, Ivo
Fabio Ionni
PANNAGGI, Ivo. – Nacque a Macerata il 28 agosto 1901. Fu registrato come figlio di Amedeo Umberto, tipografo e assicuratore, e di Maria Caramico, ma era figlio naturale di [...] Krefeld una mostra di pittura italiana in cui accanto a suoi lavori di pittura e grafica presentò opere di Severini, Carrà e De Chirico. Nel 1931 a Berlino dipinse il Motociclista (ubicazione ignota) e partecipò alla Herbstausstellung della Berliner ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Gamberini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo l’avventura delle avanguardie e la distruzione della prima guerra mondiale, [...] un ordine singolare, spinto sino alla scomposizione di un’armonia deformata. All’anarchia artistica reagisce da parte sua anche Gino Severini in Du cubisme au classicisme (1921), dove si propone il ritorno alla precisione del “compasso” e del “numero ...
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PEIRCE, Guglielmo
Federica De Rosa
PEIRCE, Guglielmo. – Nacque a Portici il 20 aprile 1909 da Carlo e Giulia Bernard. Il padre discendeva da una famiglia inglese giunta in Italia nella prima metà dell’Ottocento [...] si trasferì a Parigi con Ricci; lì ritrovò anche Bernari. Nella capitale francese frequentò Francesco Flora, Severino Pozzati, Gino Severini, Massimo Campigli ed entrò in contatto con il gruppo dei surrealisti e con molti intellettuali e artisti ...
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BOCCHI, Francesco
Silvana Menchi
Nacque a Firenze nel 1548 da Bartolomeo e Lisabetta Papi, in seno a una famiglia che godeva di un certo prestigio ma, a quanto sembra, di non grandi risorse. Dopo la [...] . et Reverendiss. Cynthium Aldobrandinum S. E. R. cardinalem Ampliss., Romam. De laudibus admodum Reverendi Patris Severini Boldini Veneti, concionatoris Generalis clariss. ex familia Divi Francisci de Observantia, Florentiae 1605; Epistola... ad ...
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MODOTTO, Angelo (Angilotto Ermagora)
Rossella Canuti
– Secondogenito di Giovanni Battista e Maria Feruglio, nacque a Udine il 12 luglio 1900.
Iniziò a dipingere in epoca giovanile, prima della partenza [...] , con M. Tozzi, E. Prampolini, G. De Chirico, A. Savinio, M. Campigli, R. Paresce, F. De Pisis, e soprattutto con G. Severini, con il quale stabilì un rapporto di profonda amicizia. Lo stile di quest’ultimo, come le atmosfere di De Chirico e Savinio ...
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TIMPANARO, Sebastiano senior
Lucietta Di Paola
Nacque il 20 gennaio 1888 a Tortorici, in provincia di Messina, da Sebastiano, proprietario terriero, e da Maria Teresa Fonti, titolare di una rivendita [...] Timpanaro nel Gabinetto disegni e stampe dell'istituto di storia dell'arte dell'Universita di Pisa (catal.), a cura di M. Severini, Venezia 1959).
Morì a Pisa il 22 dicembre 1949.
Il nome di Timpanaro rimase a lungo legato alle mostre che l ...
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FRANCESCO d'Angelo, detto Il Cecca o La Cecca
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze il 21 dic. 1446 da Angiolo di Giovanni, cuoiaio, proveniente da Tonda (nei pressi di San Miniato al Tedesco), e da [...] 108 s.; Id., Documenti sulla edificazione della fortezza di Sarzana, Sarzana 1970, pp. 20 s., 26 s. e passim; G. Severini, Architetture militari di Giuliano da Sangallo, Pisa 1970, p. 15; G. Lensi Orlandi, Il palazzo Vecchio di Firenze, Firenze 1977 ...
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FESTA, Matilde
Paola Dell'Armi
Nacque a Roma il 14 marzo 1890 da Pietro e da Cristina Forcella. Trasferitasi con la famiglia al Cairo, dove risiedette a lungo, compì i suoi primi studi di pittura presso [...] nazionali e, soprattutto, internazionali - nel 1936 venne chiamata a rappresentare l'Italia a Budapest accanto a De Chirico, Carrà, Severini e Sironi, tra gli altri -sia dipesa dalla qualità delle sue opere oppure se sia stata favorita dal fatto che ...
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futurismo
s. m. [der. di futuro]. – Movimento letterario, artistico e politico, fondato nel 1909 da F. T. Marinetti in reazione, oltre che alla letteratura borghese dell’Ottocento, alla magniloquenza e all’estetismo dannunziani. Attraverso...
rockumentary
s. m. inv. Documentario cinematografico relativo a biografie e spettacoli di personaggi noti del genere musicale rock. ◆ il documentario diventa anche testimone di realtà sociali altrimenti invisibili. È il caso […] di «Doichlandia»...