SABATINI (Sabattini, Sabbatini), Lorenzo, detto il Lorenzino
Stefano L'Occaso
SABATINI (Sabattini, Sabbatini), Lorenzo, detto il Lorenzino. – Nacque a Bologna nel 1530 circa (Ticozzi, 1832).
Scarse [...] dipinto, importante per la sua datazione, rivela Sabatini già maturo e con uno stile coerente con quello adoperato negli e ora a Berlino e la Madonna assunta esemplificano la svolta di Sabatini verso la fine degli anni Sessanta.
Nel dipinto berlinese ...
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GHERARDO di Jacopo, detto lo Starnina
Adele Condorelli
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore fiorentino, figlio di Jacopo, soprannominato Starna, la cui attività è documentata [...] costruire tra il 1404 e il 1407, venne a cadere la datazione del 1422, che costituiva l'ostacolo più impervio all'identificazione del compagnia di un "socio", uno dei tanti anonimi, ma straordinari pittori, che a Valenza dettero lustro allo stile ...
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UGOLINO di Nerio
Giovanni Giura
Non è nota la data di nascita di Ugolino, pittore senese. I pochi documenti che lo riguardano (1317-27) non sono legati alla sua attività, ma forniscono informazioni [...] (un riepilogo in Cannon, 1982). La tradizionale datazione del polittico francescano a ridosso di quello domenicano, verso il 1325, non è fondata su elementi concreti, stante l’impossibilità di verificare lo stile, e quindi anche la stessa paternità ...
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VIVARINI, Bartolomeo
Gianmarco Russo
– Figlio di un vetraio di nome Michele già in attività nel 1398 (Paoletti - Ludwig, 1899, p. 259), e di una donna di cui non si hanno notizie, questo pittore – di [...] da Longhi, 1960, 1978, pp. 141 s., con datazione tuttavia troppo precoce.
Il 15 settembre 1458 Bartolomeo fu nominato pittorica, a causa dell’eccessiva omologazione a un punto distile codificato in tempi ormai troppo lontani. Nello specifico, resta ...
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ACCOLTI, Pietro
Boris Ulianich
Figlio di Benedetto, illustre giureconsulto aretino di antica famiglia nobile del contado di fazione ghibellina e popolare, e di Laura Federighi fiorentina (suo padre, [...] di una precisa datazione non va però taciuto che non prima del 1485 l'A. ottenne il permesso di allontanarsi dallo Studio di Pisa.
Decano di e dello stile ufficiale curiale (le "clausole di palazzo", di cui parla il Sarpi). Il progetto di bolla, ...
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ASPETTI (Aspeti, degli Aspetti, de Aspectis, de Aspettis, de Aspetis; talora de Aspectatis o de Expectatis), Tiziano
Estella Brunetti
Nato a Padova, molto verosimilmente non dopo il 1559, in quanto [...] (1607, secondo lo stile pisano), a Pisa. L probabile che il primo termine cronologico (aggiunta di una clausola testamentaria) sia anatomica suggerisce una datazione al '90 circa per l'Ercole col leone di Nemea del Metropolitan Museum di New York. Il ...
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POGGINI, Domenico
Fabian Jonietz
– Nacque a Firenze il 24 luglio 1520 (Firenze, Archivio dell’Opera di S. Maria del Fiore, Registri battesimali, Maschi, 8, c. 160r), da Michele di Pagolo Poggini; suo [...] cominciò a lavorare in marmo, sviluppando uno stile in dialogo con la pittura di Bronzino. La sua prima statua fu un Giovane toscana: la critica non concorda né sulla datazione né sull’attribuzione di otto sedili con imprese medicee in rilievo, da ...
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PAOLINI, Pietro
Elisabetta Giffi
– Nacque a Lucca nel 1603, secondogenito di Tommaso di Michelangelo e di Ginevra di Domenico Raffaelli, entrambi di antiche e agiate famiglie lucchesi.
Aveva otto fratelli [...] Roma accanto ad Angelo Caroselli, «caravaggesco di educazione ma abilissimo a copiare e contraffare ogni stile» (Lanzi, 1795-1796, p. 237 e ne suggerisce una datazione più addentro al tempo lucchese.
Le frequentazioni poetiche di Paolini e una sua ...
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OTTINO, Pasquale, detto Pasqualotto
Sara dell'Antonio
OTTINO (Ottini), Pasquale, detto Pasqualotto. – Figlio di Francesco scutellarius (fabbricante di stoviglie) e di Polissena Orsini, di origini romane, [...] elenco dei «pittori eccellenti» attivi a Verona stilato nel dialogo diFrancesco Pola intitolato Lo Stolone, Anna di Bernardino India nella cappella Pellegrini della chiesa di S. Bernardino a Verona.
Se la critica appare discorde nella datazione, ...
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MAZZONI, Guido
Luca Bortolotti
– Nacque a Modena intorno al 1450. Figlio di Antonio, notaio residente a Modena a partire dal 1442, il M., dopo la morte del padre, fu allevato dallo zio paterno Paganino, [...] di un gruppo di analogo soggetto, oggi perduto, databile nello stesso giro di anni. Nella Madonna con Bambino della pieve di Guastalla, la cui datazione della decorazione in stile rinascimentale, alla maniera italiana, del castello di Gaillon presso ...
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datazione
datazióne s. f. [der. di datare]. – Atto, effetto del datare, indicazione della data: d. di una lettera, di un atto pubblico; stili di datazione (v. stile); in diplomatica, la formula dei documenti che esprime gli elementi della...
stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...