Nasser, Gamal Abdel
Politico egiziano (Alessandria d’Egitto 1918-Il Cairo 1970), presidente della Repubblica egiziana dal 1954 al 1970. Primogenito di un modesto funzionario postale, originario di un [...] di N. si fondò sempre più sull’attività dei servizi segreti, che affiancarono l’esercito nel ruolo dicontrollo del Paese e di soppressione l’assenza distrutture intermedie e di base che, come nella Turchia di Kemal, fossero capaci di mobilitare la ...
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Cannizzaro, Stanislao
Luigi Cerruti
Lo scienziato italiano che rivoluzionò la chimica
Patriota, scienziato e uomo politico, Stanislao Cannizzaro contribuì in modo fondamentale allo sviluppo delle teorie [...] si dedicò a organizzare le strutture scientifiche necessarie per uno Stato moderno, e partecipò attivamente alla riforma sanitaria del 1888, che tra l'altro introdusse in ogni provincia i Laboratori chimici dicontrollo della bontà degli alimenti e ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] Yeşil ırmak. Anche la morfologia della costa egea deriva dalla struttura delle montagne retrostanti, e presenta coni vulcanici (Ulu Dağ, soprattutto nelle aree rurali, ha perso il controllodi grandi aree metropolitane quali Istanbul, Ankara, Smirne ...
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Stato insulare dell’Oceano Indiano, situato a SE della Penisola Indiana, da cui è separato dallo Stretto di Palk. Già possedimento britannico con il nome di Ceylon, dal 1948 indipendente nell’ambito del [...] dispiegata una forza di interposizione indiana (IPKF), che assunse nel 1988 il controllo della provincia settentrionale ed spicca il palazzo di Parakramabahu (12° sec.) originariamente a sette piani con strutture murarie e scale di mattoni e pietra ...
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Imperatore romano (forse Salona 243 circa - ivi 313) dal 284 al 305. Ebbe un altissimo senso dello Stato e lottò per difendere istituzioni e strutture sociali dell'impero romano ormai in crisi. Operò un'importante [...] Di enorme importanza fu la trasformazione politica e amministrativa operata da D.: instaurò definitivamente l'assolutismo imperiale, sciolto da ogni controllo , procedette a una completa riforma della struttura dell'impero dividendolo in 12 diocesi, ...
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Politico e teologo (n. Padova tra il 1275 e il 1280 - m. Monaco di Baviera tra il 1342 e il 1343), figlio di Bonmatteo dei Mainardini, notaio dell'università di Padova. Svolse studî di medicina a Padova, [...] non le varie forme di governo (come Aristotele nella Politica), ma le strutture stesse dell'organizzazione politica, dei cittadini che lo elegge e ne controlla gli atti. Il governo quindi non è fonte di diritto, ma è sottoposto alla collettività. ...
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Filosofo tedesco (Ronsdorf, Wuppertal, 1891 - Santa Mon ica, California, 1970). Dal 1909 al 1914 studiò matematica e fisica a Friburgo e Jena, dove seguì le lezioni di logica di G. Frege. Nel 1921 conseguì [...] di ridurre il linguaggio ad un'unica forma privilegiata, affermava la molteplicità distrutture logiche in grado di rendere conto degli universi di interpretative dell'esperienza sottoponibili a controllo empirico ma non riducibili integralmente ...
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Psicobiologo (Hartford, Connecticut, 1913 - Pasadena 1994). Ha svolto attività di ricerca e d'insegnamento nella Harvard University (1941-46) e nell'univ. di Chicago (1946-53); dal 1954 prof. di psicobiologia [...] preceda la forma, ha stabilito che le strutture del sistema nervoso sono determinate geneticamente e che non dominante", ha mostrato una netta superiorità nel controllodi una serie di prestazioni percettive e cognitive in situazioni che implicano l ...
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Fisiologo (Campagnola Emilia 1910 - Pisa 1986). Prof. univ. dal 1947, ha insegnato fisiologia umana a Pisa. Ha svolto attività scientifica nel laboratorio di F. Bremer dell'università di Bruxelles (1937-38), [...] a compimento ricerche di vasta risonanza, quali la dimostrazione del controllo esercitato dal cervelletto sull più caudale del ponte e del bulbo encefalico distrutture capaci di sincronizzare l'attività elettrica della corteccia cerebrale, inibendo ...
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CLEMENTE XI, papa
Stefano Andretta
Giovanni Francesco Albani nacque il 22 o il 23 luglio 1649 ad Urbino da Carlo e da Elena Mosca, nobildonna pesarese.
La famiglia, già considerata "molto facoltosa [...] modernizzazione dei metodi di conduzione e nell'istruzione agraria, e infine nel controllo del prezzi e del Crescimbeni per mantenere fortemente gerarchizzata e curiale la struttura dell'Arcadia.
Cagionevole di salute sin dal 1710, C. XI morì a ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...